Partecipano
Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

ContaStelle
*loading* visite
Crediti
Template e grafica by
IN ARIA... & kiocciola

Tube by
Rainbow Coffi

Distribuito su
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Stella sCadente
SFIORAMI

Lieve
tocco del respiro
sul collo offerto
a labbra desiderose
di assaporarmi
dolce
profumo di donna.
Lento
disegno
sul petto trepidante
di lontane emozioni
che pervadono la stanza.
Candele
appena rischiarano
il soffice letto di una passione
ancora da consumare,
quando i miei occhi cercano
il tuo sguardo acquatico
in cui specchiarsi.
Possente
il tuo avvolgermi
nel desiderio di saziarmi
con dolci frutti piccanti.
Sfiorami...
...e lasciami sospirare...
Sono una Stella Errata Erratica che sta nel Suo Cielo alla ricerca della Sua Costellazione.
martedì, 22 luglio 2008
ok, aggiornamenti recenti.

ho trovato su flickr.com questa foto del passo lavazè (l'autore è arancino): bellissima.

beh, domenica tornando verso trieste in realtà siamo andati prima sul lavazè a fare una breve passeggiata e poi ci siamo diretti verso predazzo, due passi ai mercatini, poi il passo san pellegrino, e via verso una colonna inspiegabile nella bassa agordina (processione religiosa che ha bloccato tutto il traffico per km e per credo tra la mezz'ora e l'ora in cui tiravo su il piede dalla frizione per avanzare qualche cm e poi giù sulla frizione e sul freno).
ah, sì, dovevo specificare: il malefico mi ha fatta guidare. se è sopravvissuto lui con la sua auto... d'altronde, ho fatto la patente il giorno prima di trasferirmi a trieste ormai quasi due lustri fa, e da allora le occasioni di guida sono state poche: non me la cavo poi male. ecco.
cmq, dicevo... sabato mattina il malefico è passato a prendermi a casa e siamo partiti tranquilli, senza sua cugina che voleva aggregarsi e farsi portare in valsugana da un'amica (che non è propriamente di strada, però vabbè una piccola deviazione si può anche fare). viaggio cantando alla musica della nuova autoradio che i suoi colleghi gli hanno regalato per il compleanno, pranzo a casa con mamma, anja e i due gatti. di cui il micio non m'ha considerata molto ma L sì! tsè. micio ingrato!
poi, visita ai nonni e alla zia nilla, la zia più bella che ci sia!
due passi in paese e al parco sono bastati a farmi scoprire una piccola zecca sulla coscia, la bastarda! e per fortuna c'era il malefico, mio eroe!! mai in vita mia una! e la sera, siamo andati al masi western show o come si chiama il cavalese western (non ho capito). bellissimo vedere i balli di gruppo, tutti con jeans wrangler, stivali da cowboy e cappello. splendidi.
domenica: pranzo coi nonni, mamma, anja, ad una sorta di baracchino carino tra cavalese e tesero, dove abbiamo mangiato in simpatia.

ecco, questo è più o meno il resoconto "freddo" del week-end, il lato "caldo" ... cercherò di lasciarlo andare, anche se non riesco più un po' per pudore, un po' per imbarazzo.
è stato un "caso" che il malefico mi avesse detto settimane fa: facciamo un giro in trentino. ed io zitta. e una settimana e più fa: perché non venite in trentino? ed io: ne parliamo.
e alla fine, è stato bello. la mamma bene non sta, però sembrava più tranquilla e forse forse pure serena, mia sorella più tranquilla e loquace, i miei nonni... poveri, ormai sono 88 anni per il nonno e 84 per la nonna. che ci vede poco e sente anche di meno, che con la testa a volte non c'è, che sono cmq belli. (anche se stressanti per la mamma, ma almeno un po' d'aiuto ce l'ha da olga, la superbadante. e con super intendo proprio super)
mi sento sempre trattata come una principessa dal malefico, come un gioiello. poi... che mi piace sentire il suo abbraccio, che mi piace che ha sempre qualche pensiero carino e spontaneo, che piano piano riesco a dire le cose senza problemi, che accetta e rispetta i miei tempi ma che sa anche dirmi con garbo che magari gli farebbe piacere una cosa o l'altra, che ha fiducia in me (diciamo pure che non è spassionato a guidar l'auto ma che a me il suo stile piace un sacco) e che mi fa sentire bene. ok, sembra un elenco freddo di cose, ma in realtà non è così. come dico sempre "ho una pessima reputazione da difendere" e quindi lasciarmi andare non è facile ed immediato, anche se piano piano viene più spontaneo.
e son contenta. e tranquilla. e tutto sembra più semplice.
anche il guidare l'auto che lui ti lascia per andare a far la spesa con le amiche che ridono per il tuo rapporto col cambio dell'auto che sta in avanti... con betta che dice che tutte le auto l'hanno davanti e con la sottoscritta che non ha mai guidato auto col cambio davanti, prima di questa!

passando ad altro: arrivo in callcenter puntualissima (solitamente qualche minuto prima per aprirmi pc, procedure ecc con calma), il supervisore mi prende al volo a braccetto per farci sposare dal capo callcenter... battute a parte: non è che potresti... insomma, il 15 e il 16 agosto la fessa di turno lavora. meglio così: se tutti stanno al mare, io me ne sto tranquilla da un'altra parte a non fare un piffero (e pagata qualcosina in più). il fatto è che si sarebbe potuto fare qualcosa col malefico e con gli amici. ma così posso recuperare un giorno di ferie... d'altronde, non c'erano altre soluzioni. o richiamare dalle ferie una collega in specifico -e non sarebbe propriamente carino- o precettare collegamica -e non sarebbe stato cmq corretto visti i presunti patti precedenti. insomma, ci sarà di che parlare.
per intanto vi saluto, qui i ragazzi dell'outbound stanno impazzendo dietro a dei sondaggi politici (per dire: come fai a trovare un ragazzo non diplomato, di età inferiore ai 34 anni, che non lavori e non ricordo che altro?!) mentre ad ondate arrivano tante chiamate insieme di banca pandi sempre dello stesso tenore di questo post... ed io ogni volta mi chiedo se davvero parlo arabo con aria piùchesemidisperata.

[ah, avevo dimenticato di ringraziare nietta13 per l'aiuto che mi dà quando ho dubbi su alcune cose in tedesco! cafona che sono!!]

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 21:06 | link | commenti (9) | Costellazione: nuvole, rosa, arancio, volando, callcenter, azzurro pastello, sbirciando
le piccole cose: un bagnoschiuma p.es.
beh, il bello della vita spesso sta nelle piccole cose.
avrei miliardi di cose da raccontare, dell'ultima settimana. ora devo andare a farmi la doccia che poi viene il malefico a pranzo (lui finisce di lavorare ed io comincio).
da lavoro credo di potervi (spero per lo meno, perché lì non si sa mai!!) aggiornare.
vi spiego velocemente l'immagine scelta: è un bagnoschiuma di hello kitty. beh, quello che mi ha regalato il malefico è meno pomposo (e più carino) perché il vestitino è rosa con le farfalle colorate ed una cravattina viola, come viola è la farfalla applicata sul fiocco azzurro che ha in testa. è di una profumazione fragolosa svenevole, però è bello da vedere. e mi ha commossa il gesto.
ecco. ora doccia e poi cucino spätzle per l'uomo.
a più tardi con gli aggiornamenti. vi abbraccio tutti e vi ringrazio per i commenti!!
risponderò dopo con calma.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:03 | link | commenti (4) | Costellazione: rosa, colori, volando, verde speranza, sbirciando
martedì, 08 luglio 2008
ehm... vita a due...

eh, mi sa che mi tocca ammetterlo... stavo optando per un'immagine ancora più coccolosa ma quasi quasi mi vergognavo: ho una pessima reputazione da difendere, io!! (L direbbe: dagli altri però!!)

innanzitutto mi concedo una pausa traduttiva, ché ho anche passato una notte insonne per quelle traduzioni. tra l'altro, ora ragiono in termini scientifici in tedesco, biossidi, fosfati, cianocolabamina, iperossidomonomitilcarbonatodiacidoqualchecosato...
me li sogno di notte e possibilmente cercando di tradurli in tedesco...
e povero L che trova qualsiasi scusa per venire anche 5 minuti a darmi (e prendersi) un abbraccio e darmi tranquillità, farmi staccare un po' la spina. solitamente ci riesce. una volta sola non è stato possibile: maledetti integratori alimentari!
(che poi, in realtà è divertente tradurre certe cose, però... vabbè, la cosa divertente è anche il chiedersi chi diavolo può pensarsi certe cose: giri di parole inutili e ripetitivi per dire pochi concetti. ma se l'hanno scritto, bisogna tradurlo...)
sinceramente non so cosa sarà, cosa succederà, nulla. però credo sia davvero il caso di godermi questo momento un po' per volta. anche perché non pensavo che potesse essere tutto così semplice. cioè, l'idea di ... non esser più di fatto single ... ehm mi fa strano, mi fa specie e mi spaventa pure. però è così bello lasciare che qualcuno ci faccia star bene. e non intendo sessualmente parlando (ogni cosa a suo tempo), ma intendo proprio quelle piccole cose per cui ti senti straviziata. il fatto che lui trovi una scusa qualsiasi per passare a salutarti, abbracciarti e farti staccare anche solo 5 minuti dal pc. che abbia sempre un pensiero gentile per te, una battuta, una carineria. nessun diamante, solo un pensiero! (e non credo sia solo una questione di "è solo il primo periodo", ma ho l'impressione che sia davvero così sempre)
non so, non credo di potermi dire innamorata, però incuriosita sì. mi sembra così strano che ci sia una persona che sia davvero interessata per me, seriamente e non così giusto per una storiellina, che sia lì pronta a trattarmi come una principessa con la semplicità di un fiore di campo.
è tutto così strano, così semplice, così... così lui.
e giusto per spezzare un attimo questo miele terrificante, devo dire che come al solito, succede il contrario di ciò che si voleva. io lo volevo moro robusto e possibilmente terrone (dall'emilia romagna in giù, per intenderci). ed invece ecco un triestino biondo magro. glielo devo dire hehehe...
che altro? (credo che sia l'espressione più ricorrente in questo blog... vabbè dai!)
ok, chiudo qui va, che devo prepararmi psicologicamente al dopo-lavoro. gelato con alcune persone.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 21:11 | link | commenti (12) | Costellazione: rosa, volando, verde speranza, pandi, sbirciando
martedì, 01 luglio 2008
le mani.
è incredibile quante cose si possano fare con le mani. si può parlare (e mi rendo conto che alcuni dei segni della lingua dei segni italiana, che ho imparato anni fa, li uso senza accorgermene), si può picchiare, si può accarezzare, si può stizzire, infastidire, dar piacere, dar sollievo, mettere in crisi o far dormire.
le mani hanno un'energia che spesso sottovalutiamo. hanno una sensualità o una rozzezza (bruttissima parola ma esiste: cercata sul vocabolario online) tali da poterci incantare o schifare.
ho trovato due mani semplici e forti ma molto calde, energetiche, tranquillizzanti. delicate.
ho sentito caldo lungo la schiena, che mi è rimasto nelle notti in sonni pesanti.
che mi accompagna nelle giornate.
sento un calore che non conoscevo. sento la serenità che mi avvolge.
ma sono in preda alla paura. di lasciarmi andare, di non esser all'altezza, di... di non lo so.
mi sento piccola, meschina ed inadeguata, di fronte a tanto affetto e generosità.
quello che ci è sconosciuto, ci spaventa.
e non sappiamo come dove quando perché.
ma quelle mani cancellano i pensieri.
e un po' resti disorientata. dopo.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 15:08 | link | commenti (11) | Costellazione: rosa, volando, verde speranza, pandi, azzurro pastello, sbirciando
domenica, 22 giugno 2008
Occhi d'ambra


Occhi da orientale - Daniele Silvestri


non la conoscevo, a dirla sinceramente. oggi (ormai ieri) ho passato la giornata con un amico che alla fine in auto mi ha dedicato questa canzone. già il fatto che ti dedichino una canzone, così, a bruciapelo, ti lascia senza parole. il fatto che poi sia una canzone come questa, beh a me lascia doppiamente senza parole! (sarà mai possibile un concetto simile? forse no ma è carino, no? rende l'idea)
poi sono rimasta triplicatamente senza parole per il fatto di sentire ancora una volta l'affiancarmi a degli occhi d'ambra.

cmq, la giornata è stata piacevole, trascorsa per fortuna col sole, ridendo, chiacchierando, bevendo come spugne vista la giornata caldissima, visitando il castello di miramare ed il suo splendido parco (è bello vedere l'effetto che tutto ciò produce nelle persone, meraviglioso).

tra l'altro: dal 16 novembre 2007 il blog conta 10710 visite (a quest'ora)!! mi sembra così incredibile. peccato però che siano tanti lettori silenti, sigh.
vabbè, domani passate di qua ché si festeggia e vi offro del vero mirto di sardegna con dolcetti tipici: mirto finito in ghiacciaia e dolcetti nel mobile. eh, oggi oltre alla canzone, anche queste leccornie mi ha regalato!!
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 02:41 | link | commenti (3) | Costellazione: nuvole, canzoni, rosa, trieste, volando, verde speranza, pandi, azzurro pastello, sbirciando
mercoledì, 04 giugno 2008
Due risate grazie alla "Spia d'Oltralpe"
Beccatevi questo video! A me la canzone fa morire: prendono in giro la nazionale francese di calcio, dopo la perdita dei mondiali nel 2006. Ovviamente la canzone me l'ha fatta conoscere la mia cara collegamica Paris.



Spero che riusciate a capirlo nonostante la lingua francese. Testo e traduzione (non li ho verificati ma non credo siano sbagliati) li trovate QUI.

Buona risata
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 00:12 | link | commenti (4) | Costellazione: arancio, volando, cioccolore
lunedì, 05 maggio 2008
Souvenir da Merano
Eccomi col proprietario del negozio di articoli militari, di souvenir, ecc. Lui è la storia, c'è poco da fare. Se passate da Merano, è sulle passeggiate vicino a Ponte Teatro (dove c'erano i lucchetti dei najoni già trent'anni fa! altro che Moccia e Ponte Milvio!). Lui vendeva pure i Puffi, solo che non li trova più. Gli ultimi li ha venduti a 500 lire. A Trieste li ho trovati a... 3,50 euro. Da pazzi!!
La moglie non è che fosse particolarmente sorridente, lui invece sì.
Lui è stato quello che ha fatto fare le cartoline di Ponte Teatro pieno di lucchetti dei najoni, è quello che si è battuto perché non li togliessero. Ora su un lato vicino al ponte ci sono delle targhe orribili con tanti lucchetti agganciati: orribile.
Insomma, non potevo non passare di là: ci compravo o meglio mi compravano sempre i Puffi da lui!! Ah, che ricordi...
Comunque, giovedì ho riconosciuto subito Carla e Gianni che non vedevo da un pezzo: ma sono sempre uguali!! Hanno una casa bellissima in un posto splendido, m'hanno fatto rivedere un po' di posti, m'hanno cucinato roba che voi umani... ottima! Gelati spettacolari a Lana con Andrea e sua moglie Patrizia (lui un gran testone e lei mi sembra dolce), poi a casa loro (bellissimerrima) dove c'era la gatta che sembrava il mio micio: bella anche lei. Sono stata al mercato (non l'ho nemmeno visto tutto perché non ce la facevo coi tempi), Ho rivisto Villa Aqui dove lavorava papà e dove andavo dopo scuola, chissà se dentro ci sono ancora le due bombe svuotate, in ingresso. Ho visto l'Antonianum dove lavorava la mamma, ho visto le Negrelli cioè le medie che ho fatto io, ho rivisto il Famila diventato Eurospar rinnovato splendidamente: andrei lì anche solo per guardare... immenso e ben sistemato, tutti cortesi, tutto ordinato e pulito, tante cose, sempre scaffali pieni... si vede che è in AltoAdige.
Che altro? I viaggi sono stati sempre tranquilli, il rientro alla normalità pesa un po'.
Coooooooooomunque, sono andata a sondare il terreno per chiedere modifiche sull'orario di lavoro: così studio e faccio gli esami e mi laureo. Suona bene, vero?
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 16:15 | link | commenti (18) | Costellazione: volando, merano, verde speranza, azzurro pastello, sbirciando
domenica, 04 maggio 2008
Merano: il passato alle porte
(a destra la foto del mosaico dello stemma di merano su uno dei lati di ponte della posta: vedete l'aquila del tirolo -diversa da quella nera del trentino- stagliata sulle tre porte di merano e cioè porta bolzano, porta venosta, e porta passiria se non ricordo male. manca una porta perché è andata distrutta e se n'è persa traccia e tra l'altro non mi ricordo più quale. se carla nei commenti vuol correggermi e completarmi, gliene sarei immensamente grata)

un tuffo in un passato che quasi non credevo più fosse mai esistito. vorrei rituffarmici. vorrei fare come scrooge ne "il canto di natale" ed osservarmi bambina per capire chi ero e chi sono.
non avevo il coraggio ma ho preso quel treno. stare dagli e cogli amici storici dei miei (di quelli che ora noi giovani forse non sappiamo tenerci) ha significato molto. sono poche le persone che vogliono e possono capire ciò che tutto questo significa per me.
stare da loro è significato aggiungere qualche tassello al puzzle incompleto che è il mio passato. un passato che, a volte, mi sembra di non aver mai avuto.

riscoprire il mio passato per scoprire chi ero e soprattutto chi sono. chi ero e chi volevo essere. chi sono e chi vorrei essere.

viziata e coccolata da chi mi ha vista sgambettare col pannolino al vento, regali concreti e morali, ecco il mio "riempicuore" questo week-end.
e ripartire è significato trattenere le lacrime a stento, una volta salita in treno.
ho rivisto posti della mia infanzia, persone della mia infanzia, ne ho cercate ed individuate nella folla. ho assaporato l'ordine e la cortesia così "crucca", l'atmosfera così quotidiana del passato, negozi e posti così uguali all'epoca eppure nuovi e non vecchi, posti e negozi completamente diversi e sconosciuti.
l'anno scorso mi spaventava, ora ho voglia di finire e tornarci.
credo che le parole di questo week-end siano state "che bello", "ma c'è ancora!!", "vorrei tornar qui".
tanto e nulla è cambiato.
non la nostalgia di merano e di chi mi ha vista nascere, imparare a camminare e a tirarmi su e giù le mutandine da sola prestissimo.
voglio continuare QUEL passato. oggi. chissà dove mi orterà la vita, ma oggi vorrei farle prendere la A22 del brennero e poi la MeBo.

(con calma, il lato fotografico e meno nostalgico)
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 23:16 | link | commenti (11) | Costellazione: nuvole, volando, indaco, eclettico, merano, verde speranza, sbirciando, cioccolore
mercoledì, 30 aprile 2008
Ok, è giunta l'ora

ragazzi e ragazze, signori e signore, amici ed amiche,

domani... vado... cioè torno... a... Merano! la città che mi ha vista nascere e crescere. ho le lacrime agli occhi, il magone, emozioni fortissime, già da ieri.
a lato trovate una foto delle passeggiate sul fiume Passirio (che poi verso sinistra, avanti di pochi chilometri mi par di ricordare, confluisce nell'Adige). conto di far foto a nastro, fotografando ogni dettaglio, pure quelli inutili ed idioti. ma tornarci dopo tanti anni e per più di qualche ora... oddio, passatemi un fazzoletto cioè no la scatola intera per favore!

scusatemi, sono smielata e disgustosamente... non ricordo più il termine, ma avete capito. vi penserò, tra un infarto emotivo e l'altro.

beh, d'altronde è il mio compleanno venerdì, è un regalo adatto: tante emozioni.
ora mi asciugo i lacrimoni.

buon ponte a tutti, soprattutto a chi lavora.

a lunedì! ammesso che sopravviva all'emozione.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 14:42 | link | commenti (14) | Costellazione: volando, merano, verde speranza, sbirciando
martedì, 29 aprile 2008
LA MIA BANCA è MEGLIO (per ora)

per l'ennesima volta non riuscivo ad entrare sul mio conto corrente online (ho lo zerotondo). siccome la mia banca da san paolo è passata a friulcassa ed ora è cassa di risparmio del friuli venezia giulia, essendo piuttosto acuta, ho provato a cercare il sito della cassa di risparmio dell'fvg per accedere da lì, ma google non mi diceva nulla. allora ho provato l'accessa tramite il sito della sanpaolo... ingenua! infatti non riuscivo ad entrare.
al che, un po' spazientita, ieri in tarda mattinata, ho scritto una mail tramite il sito dicendo che non riuscivo ad entrare ecc ecc ecc. io, furbissima, ho lasciato il mio numero di cellulare. bene, alle 14 circa mi chiama una gentile signorina dell'intesa sanpaolo per dirmi qual è il problema: il fatto che devo accedere alla carifvg. per farle capire che stupida non sono, le ho detto che ho cercato il sito ma non l'ho trovato. lei mi ha detto che dai motori di ricerca non si arriva. ah, beh, basta saperlo. infatti ce l'ho fatta. ed oggi ho fatto ciò che dovevo.
cmq, io oggi ho scritto un'altra mail ma dicendo che ho apprezzato la celerità di risposta (d'altronde avevo segnalato l'urgenza) e la gentilezza della signorina. insomma, non credo sia giusto fare solo lamentele. ogni tanto è giusto sottolineare gli aspetti positivi. ecco.

cmq, dopo aver tirato giù una scarica di parolacce lunga un calendario bisestile (così guadagno un giorno hehehe), sono riuscita anzi un amico è riuscito ad interagire col pandiputer prima di formattarlo. io c'ho provato per 3 ore senza riuscire a far nulla. questo amico ha creato un mostro: me. mi ha mostrato alcuni giochini che mi coinvolgeranno particolarmente hahaha.

lunedì, se tutto va bene (corrieri permettendo), allontanerò da me il malefico pandituper. io ormai sono innamorata persa dello stellaputer, a cui comprerò oggi dopo lavoro un guscio in neobuprofene (la mia collega dice che si dice neoprene, ma mi sa poco medicamentoso, visto che ieri sera ho lasciato altri 59 euro in farmacia. ma senza concludere la spesa: mi mancano due cose che dovrò cercare).

a trieste ci sono più che altro: callcenter, banche, negozi di intimo, farmacie. da dove lavoro a piazza borsa, ne ho contate 6. ovvero 1,3 km. più una se fai una deviazione di 50 m. tutto questo mi dà da pensare.
mi chiedo però cosa... hahaha...

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 16:58 | link | commenti (7) | Costellazione: volando, callcenter, sbirciando