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IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Stella sCadente
SFIORAMI

Lieve
tocco del respiro
sul collo offerto
a labbra desiderose
di assaporarmi
dolce
profumo di donna.
Lento
disegno
sul petto trepidante
di lontane emozioni
che pervadono la stanza.
Candele
appena rischiarano
il soffice letto di una passione
ancora da consumare,
quando i miei occhi cercano
il tuo sguardo acquatico
in cui specchiarsi.
Possente
il tuo avvolgermi
nel desiderio di saziarmi
con dolci frutti piccanti.
Sfiorami...
...e lasciami sospirare...
Sono una Stella Errata Erratica che sta nel Suo Cielo alla ricerca della Sua Costellazione.
mercoledì, 16 luglio 2008
ebbene...

scusate l'assenza, ma sono successe un po' di cose. tutte belle per carità, però anche paranoie. perché piano piano scopri lati belli di te e dell'altra persona, perché ti impauriscono, perché noi donne siamo atavicamente attratte dagli stronzi, perché ti chiedi se è normale tutto questo, se è normale che quando sei con lui stai benissimo e tutto sembra avere un senso ma quando sei lontana è come se fosse tutto diverso. se le tue paure (e non le hai solo tu), sono sciocche paranoie o meno. non voglio mollare, ci sto bene. se lo facessi, me ne pentirei. perché forse certe cose si costruiscono piano piano, perché sono diversa da una volta, perché boh è tutto così... così... strano e semplice. eppure è come se fossi all'u.c.a.s. (ufficio complicazioni affari semplici).
domani è il suo compleanno, e la sera io lavoro. per cui raggiungerò la bicchierata coi suoi colleghi soltanto dopo. gli darò il mio regalo stasera, spero gli piaccia. decisamente ho scelto quello che più piaceva a me (altro che saldi): semplice e lineare. il tutto passando da giulia, che mi è sembrata davvero gentile e simpatica, sia in termini assoluti sia in termini relativi, considerando la cafonaggine in giro in questa città: sembra quasi che i commercianti ti facciano un favore ad accettare i tuoi soldi. non l'ho mai capito! però negli ultimi anni in genere la situazione è un pelino migliorata.
che altro? avrei un sacco di cose da raccontare ma non ho la testa. questo week-end andiamo (sì, ho detto andiamo) in trentino a casa da mammà. per fortuna non siamo al sud, dove portare a casa il proprio ragazzo significa fidanzamento ufficiale con praticamente matrimonio in futuro. anche perché dopo così poco tempo, di definito c'è solo un monte di paure da vagliare piano piano e da sfatare passo passo. e con tanta pazienza.
insomma, pazienza, mattoncino dopo mattoncino, non mollare.

ah già, versione acidume: ieri ho risposto male in ufficio, ma cavoli stavo uscendo matta. ho lavorato più io che gli altri, praticamente. da sola gestirmi chiamate superiori alla media di erratic-moda, non è possibile. ma tralasciamo le polemiche... ora chiudo, che ho mal di testa.

a domani, con calma. che in questi giorni è stato un po' stressante. ma per fortuna c'è lui. il malefico. malefico proprio perché è tutt'altro. ma il post su il malefico, alla prossima.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 18:32 | link | commenti (12) | Costellazione: rosa, trieste, callcenter, verde speranza, pandi, sbirciando
lunedì, 23 giugno 2008
partire è un po'...

Dicono che questa barchetta (notare l'elicotterino tascabile sulla sinistra), attraccata in pieno centro a Trieste, sia di Abramovich, il noto magnate russo. Dietro, se è la barca che ricordo a Barcola anni fa, dovrebbe avere dietro due acqua-scooter.


Ora lasciatemi andare alle mie elicubrazioni mentali ... la barchetta in questione mi evoca la partenza, il navigare, la ricerca di altri lidi, di altre spiagge, di altri mondi.

E il mio pensiero va a chi parte. A me partire mette malinconia, a volte. I miei viaggi non sono mai definitivi, sono sempre toccate e fuga.

E pensare ad una persona -più o meno vicina- che parte... beh, qualcuno direbbe che bisogna accettare le scelte altrui. Io concordo e rispetto, ma credo di poter esprimere il mio dispiacere. O per rispetto non posso farlo?

Sinceramente mi dispiace quando qualcuno parte. Per alcuni più che per altri, ça va sans dire, ma mi spiace.

Soprattutto se stavi magari rientrando in contatto con una persona dopo tempo, soprattutto se con una persona sei piuttosto in sintonia (o così per lo meno credi), soprattutto se... ti ci sei affezionata.

Sei contenta quando la partenza è desiderata e speri che corrisponda alla felicità.

Prima o poi anch'io farò il mio viaggio. E sarò felice.

Anch'io.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 18:21 | link | commenti (2) | Costellazione: trieste, indaco, eclettico, pandi, sbirciando
domenica, 22 giugno 2008
Occhi d'ambra


Occhi da orientale - Daniele Silvestri


non la conoscevo, a dirla sinceramente. oggi (ormai ieri) ho passato la giornata con un amico che alla fine in auto mi ha dedicato questa canzone. già il fatto che ti dedichino una canzone, così, a bruciapelo, ti lascia senza parole. il fatto che poi sia una canzone come questa, beh a me lascia doppiamente senza parole! (sarà mai possibile un concetto simile? forse no ma è carino, no? rende l'idea)
poi sono rimasta triplicatamente senza parole per il fatto di sentire ancora una volta l'affiancarmi a degli occhi d'ambra.

cmq, la giornata è stata piacevole, trascorsa per fortuna col sole, ridendo, chiacchierando, bevendo come spugne vista la giornata caldissima, visitando il castello di miramare ed il suo splendido parco (è bello vedere l'effetto che tutto ciò produce nelle persone, meraviglioso).

tra l'altro: dal 16 novembre 2007 il blog conta 10710 visite (a quest'ora)!! mi sembra così incredibile. peccato però che siano tanti lettori silenti, sigh.
vabbè, domani passate di qua ché si festeggia e vi offro del vero mirto di sardegna con dolcetti tipici: mirto finito in ghiacciaia e dolcetti nel mobile. eh, oggi oltre alla canzone, anche queste leccornie mi ha regalato!!
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 02:41 | link | commenti (3) | Costellazione: nuvole, canzoni, rosa, trieste, volando, verde speranza, pandi, azzurro pastello, sbirciando
mercoledì, 18 giugno 2008
quando il mondo si trasforma in una doccia

(titolo gentilmente suggerito da betta, collegamica2)

vedete la foto di salerno sotto un nubifragio? bene, quando a trieste piove un po' più del solito, visto che i tombini e le bocche di lupo sono evidentemente perennemente intasati, beh, le strade e marciapiedi sono più o meno così. e se anche trieste è in salita/discesa, non fa differenza: per esempio, da dove lavoro a casa (500m circa), non c'è un cm uno di strada che non sia sotto l'acqua. ieri sera, alle 22 ho chiuso l'ufficio, ho aperto l'ombrello e mi sono rassegnata: mi sono buttata direttamente dentro l'acqua. tanto, con lampioni spesso in blackout, con tutta l'acqua in giro, non si vedeva dove finivano i marciapiedi e dove cominciasse la strada. scontato l'aver l'acqua al polpaccio ed arrivare -nonostante l'ombrello- praticamente fradicia a casa.

ora: è mai possibile tutto ciò??

per il resto, ieri sera son tornata a casa, mi son fatta aiutare da mia madre al telefono in una traduzione medicospecialistica dal tedesco in italiano. nonostante la sua conoscenza del linguaggio settoriale nonché del tedesco, forse anche per l'ora e per il fatto che la parte scritta l'avevo io, abbiamo fatto un lavoro non perfetto ma spero comprensibile. ho un suggerimento da fare a chi compila certificati di tale importanza: usare caratteri più distinguibili!

oggi niente cioccolato ai capelli: la parrucchiera non può. foto ecc a data da destinarsi. per ora chiudo. il sole, quel bastardo, è appena uscito. ed io sono con le scarpe da ginnastica vecchie. quelle attuali devo sbatterle in lavatrice. ma cmq devo comprarne un paio di nuove ché le altre sono internamente distrutte anche dall'averle portate in maniera barbara durante il periodo anzi i periodi di stampelle. solo che non riesco a comprare un paio di scarpe da ginnastica a trieste. è più forte di me: le ultime paia le ho comprate in toscana. e poi a trieste la scelta è limitata a scarpe running o fighettine. ed io voglio le vie di mezzo in tela, non in pelle: ché io in estate E in inverno voglio respirare anche coi piedi (oltre al ragionare coi piedi, tié vi ho preceduti sulla battuta!!), e in estate non voglio far la sauna... l'avete capito, le scarpe in pura pelle, tipo quelle rasoterra, non le sopporto. mi sento soffocare solo all'idea di indossarle.

ok basta cone elicubrazioni. chiudo, a presto.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 10:36 | link | commenti (13) | Costellazione: trieste
lunedì, 16 giugno 2008
one. one of this, one of that. one of me.

questo video o meglio questa canzone (one degli u2 cantata con mary j.blige) a me piace un sacco. e di tanto in tanto torno ad ascoltarla.
oggi doveva esserci una passeggiata sulla napoleonica, una passeggiata che parte dall'obelisco ad opicina (dove ci si arriva col famoso tram di opicina) e arriva sotto al santuario mariano di monte grisa, orribile costruzione religiosa fatta come voto per la salvezza della città durante la seconda guerra mondiale. dentro è composto di varie sale-chiese, che a me danno l'idea di vuoto. personalmente, a me non piace (anzi credo che non piaccia a molti). però da lassù c'è una bella vista sul golfo.
ma parlavamo della passeggiata da fare con collegamica2, visto che finalmente il tempo sembrava essersi rimesso. ed invece no: freddo e quasi promettente pioggia.
alla fine, gelato in viale, tappa al centro commerciale "il giulia" a cercare qualcosa da mettersi addosso per betta. alla fine siamo tornate a casa con: un bikini a testa, una felpa per lei, magliette e canotte per me. ed una cazzata per paris, ma non vi dico cosa se no le tolgo la sorpresa!!
ieri ho sentito carlo (parlanti, of course!). sentire la sua voce anche per pochi minuti, non ha prezzo. era "tranquillo", per quel che significa tranquillità lì. bisogna sempre ricordargli che non è solo, che si sta facendo l'impossibile per lui. bisogna ricordargli che gli vogliamo bene. e sentirmi chiedere un favore: puoi scrivere a katia un messaggio? mi scioglie il cuore. per me mandare un messaggio a katia è una sciocchezza. per lui comunicare con gli altri è un'impresa.
e non è una cosa da nulla.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 01:24 | link | commenti (2) | Costellazione: nuvole, canzoni, trieste, pandi, carlo parlanti
domenica, 27 aprile 2008
il triestino medio: ovvero l'inizio dell'estate.
copio il commento che ho lasciato ad un post simpatico di hettori:
dipende dove vai al mare... io sono abituata al mare (cioè lo chiamano così) di trieste. con la fauna locale: i triesticoli ops i triestini.
il triestino medio è già lampadato ed è color marrone indefinito (forse rame scuro?) a marzo. non appena ci sono 3 giorni consecutivi di sole, inizia la stagione balneare a barcola (zona tra trieste centro e castello di miramare), su una passeggiata di cubetti di porfido che si collocano tra gli scogli e la strada statale che collega la città col resto del mondo. (notare la foto, gli alberi celano la larga statale)
i triestini non si ammalano mai né prendono le maledettissime verruche (le loro devo averle prese io, @#§@#§) perché vengono cresciuti così fin dalla tenera età. non è triestino chi non ha coloritura marrone fino ai prossimi dieci anni.
tenendo conto che i triestini vanno al mare al "pedocin" che è un bagno separato tra donne e uomini, non distante da dove lavoro e cioè in pieno centro, ovvero con un mare che solo all'idea... non fatemici pensare, va'!
gli anziani triestini passano le loro giornate a barcola a giocare a carte o alla petanque (le bocce), intervallando lo sdraiamento sulla sdraio: ogni triestino che si rispetti ne ha una. guai a non averla.
gli adulti triestini escono dal lavoro per la pausa pranzo e si recano a barcola a prendere più sole possibile. non importa la loro professione, sono tutti accalcati lì, sfruttano la pausa, si rivestono e tornano al lavoro (d'inverno vanno in palestra. ovviamente non hanno tempo per farsi la doccia, ingenui che non siete altro!).
sottinteso: sognatevi di trovare un parcheggio prima di barcola a ben oltre miramare. viva la bici e gli scooter, ed iniziate a pregare "san pancrazio fammi spazio"
i ragazzini, forti delle vacanze -beati loro- sono sempre lì, più che altro in zona "topolini", delle strutture semisferiche (che hanno dato il via a miss topolini: miss muretto non fa più un baffo). andando verso miramare, c'è la zona "california", tratta dall'omonima rete di palestre triestine da fighettari, dove si trovano tutti i super fighi della città. se ci vedete uno sfigato, evidentemente non ha trovato posto altrove: ci si sistema in quadrupla fila senza problemi. e fare una passeggiata o recarsi ai baracchini féscion di cui i fighi conoscono i proprietari ed i baristi, è più o meno una corsa agli ostacoli (umani).
che altro? ho dimenticato forse qualcuno? spero di no, non me ne voglia... ah sì!!
il sissaiolo detto anche sissista. ovvero niente popo' di meno che: I GENI DELLA SISSA. non sto scherzando. la sissa, centro d'eccellenza, di ricerca, di geni e scienziati (mica pizza e fichi) sta oltre miramare, per cui chi ci deve andare... è meglio che si prenda una dose di calmanti in pillole e sciroppi e gocce e qualsiasi cosa possa servire al mantenimento della calma: prendere il bus dal centro città fino alla sissa significa dover condividere il viaggio a mo' di sardina anoressica con altre infinite persone. se sali al capolinea. altrimenti, non riesci a salire nemmeno alla seconda fermata. se sei furbo, prendi il bus dalla stazione quando torna da barcola, arrivi al capolinea che sei già seduto e riparti. è lunga ma per lo meno sei sicuro di salire... per il ritorno, altra dose di calmanti...
ecco, vi ho presentato uno scorcio di trieste.
i triestini storceranno il naso, ho ironizzato su di loro ma vi garantisco che non ho esagerato.
io, che non riesco a stare sotto il sole come loro, sono perennemente di un colore vergognosamente bianco.
vabbè, aspetto di trovare l'uomo con cui andare al mare in ferie.
ah, intanto buona settimana!!

(ovviamente i sissaioli vengono da tutto il mondo, e ovviamente prendere il bus con 100° all'ombra è da folli -eppure non se ne può fare a meno- e il "soave olezzo" -citazione dal bellissimo "inno al trentino"- ve lo raccomando!)
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 23:16 | link | commenti (11) | Costellazione: arancio, trieste, eclettico, sbirciando
martedì, 22 aprile 2008
E con grande rammarico...
... oggi ho concluso la mia carriera a-politica in ambito accademico. L'ultimo Consiglio di Facoltà è stato la settimana scorsa, è stata un'emozione. Sì. Fortissima.
(la foto a sinistra cioè l'immagine, è quella del palazzo dove sta la SSLMIT cioè del logo sul sito della mia facoltà, credo per come fosse la zona all'epoca della sua costruzione)
Oggi c'è stato il Senato Accademico che conclude la mia carriera accademica. (tra l'altro, oltre alla mia Preside, ad una signora dell'Ufficio Affari Generali e a me, non c'erano altre donne!!) Dopo la riunione, ho salutato il Magnifico Rettore (che poi, tra i Presidi dell'Ateneo triestino trovo persone veramente affascinanti) personalmente, il quali mi ha detto che conserva ancora la mia lettera di quando è stato eletto. Io gli ho detto che per me l'esperienza del Senato Accademico, anche se solo per due sedute soltanto, è stata un'occasione molto interessante e che sono sempre più convinta della scelta che ho fatto allora quando sono salita in Università centrale ogni singola volta per dare il mio voto a quello che è diventato il nostro Rettore. Non solo perché quello precedente, Domenico Romeo (vi risparmio la fatica di andare a cercare), non piacesse né a me né a tantissimi altri rappresentanti degli studenti, né a gran parte dei professori (per lo meno, io ho sentito grande malcontento), ma soprattutto perché lo conoscevo per come me ne parlavano i rappresentanti della sua facoltà quando lui ne era Preside (quando s'è candidato, per l'appunto).
Mi spiace sinceramente lasciarmi alle spalle tutto questo, ma è arrivato il momento di lasciar spazio a chi l'università la vive quotidianamente, e soprattutto di condensare le forze e tirare gli ultimi sforzi.
Mi mancherà, tantissimo.
Ora Nanna, che è tardissimo. Il Pandiputer s'è impallato, sta sicuramente protestando da giorni che non vuole essere venduto. Mi dispiace per lui ma è stato odio a prima vista. O forse, a primo XP?? Hahaha, scusate la battuta. Ma sta per arrivare Luis, lo "stellaputer". Se dio-corriere vuole, arriva dopodomani. Altrimenti arriveranno una "carga de stampelade 'nte 'l cao" del corriere.

Ah, ovviamente oggi sono andata al lavoro con le stampelle, sotto la pioggia, e scivolando dove possibile. Dovevo dire al Magnifico che forse il marmo dell'università è bellissimo ma pericolosissimo...
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 23:54 | link | commenti (5) | Costellazione: trieste, eclettico, verde speranza, sbirciando
giovedì, 27 marzo 2008
Misscion impossibol: Presidè, c'è posta per te!!

un mese fa circa, ci son stati dati i turni di lavoro di aprile. solitamente avrei il venerdì libero ma questa settimana qui, no: giovedì. mi son chiesta il perché una volta sola e poi l'ho dimenticato.
nel frattempo mi arriva la nomina a senatrice accademica, due settimane fa (mi pare) ho partecipato alla penultima seduta di questo mandato e il Magnifico Rettore (che secondo me magnifico lo è davvero), ha comunicato che l'uomo qui di fianco (lo riconoscete tutti vero??) sarebbe stato a trieste e noi del senato accademico l'avremmo incontrato giovedì 27.
cioè oggi. dimenticandomi che proprio oggi avevo giorno libero ho pensato: col piffero che mi prendo altri permessi per salire in università, l'ho già fatto col senato accademico (mi toccherà rifarlo). poi, l'illuminazione: ma ho giorno libero!! e allora? dormo! altra folgorazione parlando con Valentina: ma quale miglior occasione per scrivere una letterina al Presidente della Repubblica?!
insomma, ecco il perché del mio giovedì libero!! ora finisco di prepararmi, Napolitano sarà su in centrale solo un'ora ché poi va al circotrone ops scusate, al sincrotrone di basovizza (insomma, siamo dei fighi a trieste! non sarà il CERN di ginevra, ma mica pizza e fichi!!)

per cui ora vi lascio, mangio, preparo la letterina al Presidente e... incrociate le dita che io riesca almeno a dargliela. al massimo fa come Schwarzenegger con l'altra: non la considera nemmeno.

TENTAR NON NUOCE
LA FORTUNA AIUTA GLI AUDACI

in bocca al lupo elisaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 12:56 | link | commenti (8) | Costellazione: trieste, volando, verde speranza, carlo parlanti
mercoledì, 19 marzo 2008
de senatu et magnifico rectore

beh, ieri il senato è cominciato alle 15 e alle 19.10 che (che?? vabbè, quando) sono andata via non era ancora terminato. si era a circa due terzi dell'ordine del giorno.
cmq sia, vi presento il MAGNIFICO RETTORE dell'università degli studi di trieste: Francesco Peroni.
beh, che dirvi? io l'ho votato convinta all'epoca delle sue elezioni, sapevo che era un buon preside (di giurisprudenza), mi era piaciuto subito e sinceramente ne sono sempre più soddisfatta. tempo fa, avevo scritto una mail di risposta ad una sua ai rappresentanti degli studenti per dirgli che ero d'accordo con lui solo per alcuni punti, ma che bisognava tener conto di altri fattori. non ho mai avuto una mail di risposta. ma poco tempo dopo, entrando in ufficio rapps a scuola interpreti ho trovato una busta del rettore. una lettera molto cortese e gentile, commossa per la mia fiducia ecc. insomma, per poco non mi commuovo io.
ieri ho visto il rettore davvero all'opera con gli altri senatori (presidi di facoltà, personale tecnico-amministrativo, rappresentanti degli studenti e non ricordo se c'è qualcun altro). una persona secondo me fascinosa, forse un po' orsacchiottosa, ma per fortuna con un accento non triestino. inoltre l'ho sentito arrabbiato o per lo meno scocciato.
una cosa interessante che è stata consegnata tra il materiale della seduta è il cd con tanti programmi di opensource: alcuni li conoscevo ma altri no. mi sa che me lo guarderò molto interessata e se a qualcuno interessa, glieli posso passare perché "Il CD è distribuito sotto licenza GPL" per cui "Il CD e i programmi in esso contenuti, possono essere liberamente installati, utilizzati, copiati e diffusi". questo cd è stato preparato dal dipartimento di matematica e informatica (indirizzo: http://opendmi.units.it). ha anche "OSI certified", per cui è una cosa seria, ecco.
per esempio: volete il creatore di pdf? non c'è problema, non serve sborsar soldi per l'adobe. verificherò il cd e vi farò sapere, ma sul sito che vi ho indicato ci sono tutti i riferimenti del cd.
tutto un altro mondo!!
ho scoperto un'altra cosa: in università si può accedere tramite wifi ad internet!! ovviamente bisogna avere gli accessi internet dell'ateneo triestino. insomma, prima o poi arriverà anche nelle sedi distaccate, ma intanto su in centrale è possibile. non male, era ora.

avrei millemila cose da raccontarvi ma per ora mi limito.
vi dico solo che ieri sera in preda ad un raptus mi sono completamente cancellata dal sito vecchio dove scrivevo (per poco non l'ho fatto anche dal nuovo) per l'ennesima provocazione di qualcuno. la falsa modestia, l'incoerenza di certe cose, i riferimenti polemici seppur velatamente a me, mi hanno fatta saltare i nervi. questo farà piacere a qualcuno, che non si rende conto del vuoto che sta creando. ma non mi espongo oltre, mi siedo in riva al fiume e aspetto. so essere paziente...

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 12:35 | link | commenti | Costellazione: trieste, verde speranza, azzurro pastello, sbirciando
martedì, 18 marzo 2008
Senatus Studentorumque Tergestinum (?)

bene, al di là delle desinenze ad minchiam del titolo, oggi sarà la prima e penultima seduta nel senato accademico dell'ateneo tergestino. la cosa che mi preoccupa è che sì e no riuscirò a mangiare tra lo scappare dal lavoro (ovviamento il lavoro e l'università -vedete foto- sono in due parti diverse della città con raggiungimento tramite due bus e qualche stampellata), procurarmi cibo, andare in rettorato a firmar carte, andare alla seduta, sperare che duri nella migliorissima delle ipotesi 2 ore e mezzo (guardando l'odg - ordine del giorno) è più facile che dalle 15 io esca alle 19... cosa che mi permetterebbe di scendere ad un orario decente in città per cenare con paris, visto che abbiamo da aggiornarci, hehehe...
che altro? su richiesta ho pubblicato di nuovo un paio di poesie sul vecchio sito, anche se nel frattempo ne ho cancellate una quarantina ormai. meno della metà ma restano cmq tante. pazienza. quando non avrò ispirazione magari le reinserisco.
anche oggi shopping in farmacia, di primo mattino... quando entro in farmacia, meno di 20 euro non pago. vabbè, non sottigliamo, oggi erano 19,90... gentamicina, garze, cerotto in rotolo da tagliare: che furto!
sono un po' preoccupata, e mi sa che ora poi preoccuperò chi mi legge e questo mi spiace. cmq, sono un po' preoccupata perché da mesi la sera non riesco a cenare, non ho fame o non ho voglia di star a spadellare con troppe persone in cucina. sono simpatiche e carine le mie coinquiline ma non riesco più a stare con troppa gente. e quindi mi si è ristretto lo stomaco, lo vedo perché sono dimagrita. ok, la pancetta c'è ancora un pochino ma vedo che sono calata visibilmente. ma non è questo. è il fatto che sento che si è ristretto troppo. negli ultimi giorni mi fa un pochino male.  vi prego, non parlate di anoressia bulimia e cose simili perché NON è quello il problema. in questa forma non mi vedo malaccio ma di certo non sono tipo da non mangiare perché mi vedo grassa. qualche chiletto da tonificare c'è ma non è un dramma. soprattutto: come rinunciare a cose buone tipo kebab ogni tanto, dolci e schifezzuole? mettiamo canederli, pizza, gnocchi, lubianska, palacinke (o come si scrive, cmq sono creppppppesssss) e così via? o spaghetti con telline/arselle? vogliamo mettere? ecco, io un dito in bocca non me lo metterei mica dopo roba così buona se non per leccarmi le dita, hehehe!
cmq sia, devo rimettermi in riga. volente o nolente.

ora vi auguro buona giornata, al lavoro in questi giorni si boccheggia, ma noi siamo più tosti!
baci

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 12:30 | link | commenti (9) | Costellazione: nuvole, trieste, eclettico, sbirciando