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IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Stella sCadente
SFIORAMI

Lieve
tocco del respiro
sul collo offerto
a labbra desiderose
di assaporarmi
dolce
profumo di donna.
Lento
disegno
sul petto trepidante
di lontane emozioni
che pervadono la stanza.
Candele
appena rischiarano
il soffice letto di una passione
ancora da consumare,
quando i miei occhi cercano
il tuo sguardo acquatico
in cui specchiarsi.
Possente
il tuo avvolgermi
nel desiderio di saziarmi
con dolci frutti piccanti.
Sfiorami...
...e lasciami sospirare...
Sono una Stella Errata Erratica che sta nel Suo Cielo alla ricerca della Sua Costellazione.
martedì, 17 giugno 2008
Caos: solo metaforico?
Ansia, datemi aria, datemi amore.

cala la sera.
un animo in battiti mi rincorre
sento l'aria mancare
scavalco la mia confusione
tutto a terra
m'appoggio alle pareti
e giungere alla finestra.
l'apro
respiro
non chiudo gli occhi.
la porta
è dalla parte opposta.
e scappare
non è possibile.
inspiro
cerco il suo sguardo
a salvarmi.
ma non è ancora arrivato.
e
ancora una volta
mi tocca buttarmi giù dalla finestra
da sola

(il dipinto è "Angoscia" di Marzio Banfi)
vi ricordo che questi sono versi miei pubblicati su alcuni siti, per cui evitate di copiare senza autorizzazione...

a volte non basta aprire la finestra e guardare fuori, se alle spalle -tra te e la porta- regna il caos.
è una metafora di un caos reale. ricrea l'atmosfera nella stanza da letto e davvero senti l'angoscia. perché il caos materiale rispecchia -in qualche modo- quello mentale.
e non a caso si fa ordine in stanza. ma... se non riesci ad elevare le pulizie alla mente, sei fregata. io per lo meno.
scusami se ho trasmesso angoscia, ma è più o meno il mio stato d'animo.
reggersi soli senza un appiglio d'amore è difficile.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 11:49 | link | commenti (3) | Costellazione: poesie, grigio, eclettico, schiantando
domenica, 18 maggio 2008
ecco, ora è arrivato il momento per...
...chiarire alcune cose. giorni fa mi è arrivato un messaggio privato da una persona che come me scrive poesie, ne legge e si pone quesiti. questa persona ne ha letta una mia, ve la posto qui di seguito.
la cosa che ho molto apprezzato è che mi ha scritto dicendomi cortesemente la sua reazione e chiedendomi spiegazioni. ecco, questo lo trovo utile. (so che nessuno leggerà perché è lungo, ma io lo scrivo uguale. ecco.)

VupPì: Vipera Portentosa (11/05/08)

 

Vergognosamente m'addentrai
nell'antro del Poeta,
timidezza mi prese
nell'espormi nuda al grande Fuoco.

Onniscienza mi guardò
con sdegno mi squadrò,
Virtute e Canoscenza
disprezzo rivolsero.

M'inchinai al sacro suolo
da Poesia percorso:
inginocchiata lo attraversai
cogli occhi rivolti al Suo sguardo.

I Suoi discepoli benevoli
una mano allungarono
di fiori e perle adornata.

Pietre preziose mi offrirono
ognuna intinta di siero di vipera
ché possa un dì investirmi col suo portento.

Dal calice bevvi il velenoso fluido,
strisciando uscii
al Sole di maggio.


innanzitutto: VupPì sta per VergognosamentePoeta, un nick che ho usato per poco tempo su un sito. un po' perché non mi reputo poeta e un po' per sfregio a chi si dichiara essere l'antipoeta pubblicamente, tirandosela poi in privato.
tornando a VP: qualcuno scherzando l'ha rivisitato, ho promesso una poesia che però voleva essere ironica e scherzosa. ed invece ne sono usciti versi satirico-sarcastici per certi versi, subliminante la Poesia. più o meno, insomma, capitemi, su.

mi è stato scritto questo:
"credo che tu sia offesa per qualcosa.
o meglio credo che qualcuno ti abbia offesa ma con questo testo in cui apparentemente indossi panni di umiltà e ti poni come umile ancella a servizio della poesia, ti pomi allo scalino superiore e in un guizzo di alterigia ci chiami imbroglioni e immeritevoli di commentarti ognuno a seconda della propria sensibilità."

beh, parole fuori dai denti che io ho letto come fossero state scritte per chiedere spiegazioni. non c'ho visto malizia né cattiveria.
la mia risposta è lunga ma riassume a grandi linee la mia visione della poesia. ho tolto solo qualche riferimento personale, il succo non viene toccato.

"la questione è molto lunga. [...] la questione non riguarda questo blog, ma qualche sito di poesia che frequent(iam)o. mentre io nell'ultimo post parlo del mio blog. in quelli precedenti ho detto la mia -magari in maniera scorretta- su alcuni punti per me fondamentali. non so se tu sei iscrittX in qualche sito di poesia, oltre a XXX, ma una cosa che mi colpisce e ferisce è la competizione che vi nasce. la presunzione e cattiveria di certi autori nei confronti di altri, la falsa modestia e poca schiettezza dei più (chiamiamola ipocrisia), i commenti al miele se possibile gratuiti.
ora, parti dal presupposto che io non sono nessuno e che mi diletto a scrivere qualche cosa che assomigli a qualche verso. però è anche giusto riconoscere le cose con coerenza: sono una linguista di formazione (e se Dio vuole anche di professione, se mi decido a laurearmi alla SSLMIT una volta per tutte), dicono che sappia scrivere in un buon italiano oltretutto corretto (cosa sempre più rara di questi tempi), amo la mia lingua e ritengo la poesia un tutt'uno tra emozioni e forma. sono razionale forse, probabilmente mi prenderai per una che se la tira ma credimi non è così: mi arrabbio perché la gente si nasconde dietro il "son fatto così" senza voler realmente imparare come invece pretende di dire.
per me la poesia (ma in realtà qualsiasi scritto o pensiero o disegno o forma d'arte) è un mix tra emozioni e forma. insomma, mettere "l'urlo" di munch in una cornice dorata con foglie d'alloro o in una cornice squadrata senza fronzoli o lasciare la tela così nuda, ha un suo perché? o mettere la venere del botticelli su una cornice pre-post-ante-futuristico-moderna farebbe un certo effetto, non credi? ora, il mio pensiero è riferito all'ipocrisia su certi (non tutti per fortuna) siti, in cui tanti lasciano commenti banali, inutili o semplicemente al miele solo per essere a loro volta riletti. tutti dicono che non hanno aspirazioni da poeta ma allora spiegami perché pubblichi su 10 siti diversi ecc. tutti dicono di voler crescere ed imparare ed allora se ti faccio notare che visto che ami tanto le rime (io non le so usare, la metrica non riesco ad applicarla ma so valutarla un pochino, e le uso solo per esprimere ironia proprio per questo mio deficit) magari potresti porvi più attenzione nel sceglierle o sempre o mai e non una tantum o "ad minchiam" (scusa l'espressione colorita) e magari scriverle coerentemente e non a caso, magari facendoti notare che un verso breve ed uno lungo possono creare determinate reazioni nel fruitore o che tante rime uguali una dietro l'altra appesantiscono la lettura, perché non lo prendi come uno spunto di riflessione?
se poi tu guardi le mie poesie e mi fai notare che c'è qualche ridondanza (magari effettivamente non l'ho cercata volutamente e quindi stona), che c'è qualche ripetizione, che potrei esprimere lo stesso concetto magari con più originalità o dare più enfasi o attenuarne l'enfasi, perché non prendo in considerazione la tua opinione ed invece mi offendo additandoti come giudice presuntuoso? insomma, io reputo di non essere meglio degli altri ma ho un occhio ed una sensibilità come gli altri. magari non son capace di esprimere le emozioni partendo da poesie altrui (fatico a lasciarmi andare e l'analisi a scuola non era il mio forte: ma mi nascondo dietro questo??), però posso dar spunti a qualcun altro, raccoglierne da altri, sfruttarli per migliorare.
scusami se sono prolissa ma a questo punto vorrei che tu capissi cosa intendo (e grazie per il tuo messaggio privato, credo sia una mossa splendida anche perché mi fa riflettere su ciò che rischio di trasmettere non volendo). i commenti gratuiti al miele sono quelli di determinate persone che li lasciano sentendosi superiori (il discorso non può essere dichiarato per tutti, ma il presunto anonimo lo conosce e lo condivide a fondo).
io non voglio indossare i panni di umiltà o di ancella della poesia, (anche se ho scritto poesie in tal senso) perché non sono nessuno per farlo, chiamo imbroglioni (poeti attori, manipolatori di parole, parolai) quelli che usano la poesia come arma. cosa che è naturale di per sé ma non se lo fai per ferire una persona a cui dici di voler bene ecc. a nessuno ho mai detto che è immeritevole di commentarmi anzi mi sono scagliata contro chi fa il saccente dando degli stupidi agli altri.
vedi, passo per presuntuosa e snob, lo so. ma perché questo? perché pochi hanno il coraggio di ammettere e di essere coerenti con ciò che pensano. io non sono un mostro di coerenza (e XXX lo sa perché mi conosce da sempre) ma cerco di esserlo.
il mio attacco -se così vogliamo chiamarlo- è per determinate persone, non per tutti. non posso permettermi di dirlo a te, non ti conosco, ti ho lettX poco rispetto a quanto meriteresti.
mi fa arrabbiare il fatto che certi autori vengano osannati solo per il nome o perché sono particolarmente in voga quando se togliessi il nome in calce alle poesie e ce ne mettessi un altro, beh verrebbero criticati come tutti gli altri. perché non esprimono originalità o per struttura sistemabile.
vorrei che la gente avesse il coraggio di dirmi che ho torto, dove e perché. insomma: datemi la possibilità di crescere e migliorare!
credimi, le mie poesie miglioravano fintanto che c'era chi mi dava spunti e me le criticava. magari non ero d'accordo però ci riflettevo su quelle successive.
non sono umile né modesta ma soprattutto non sono una falsa modesta.
dicono che io sia intelligente (XXX per primo, m'ha tenuta sul piedistallo una vita, ed io non mi ci raccapezzo, credimi. te lo dico col cuore in mano. mi ha creato non pochi problemi di autostima questo), e blablabla, però non è mia intenzione offendere altri con la mia presunta sopravvalutata cultura. no. questo ti prego di credermelo.
è come quando parli con i bambini che si fermano ad un "non lo so fare. punto." : non ti fanno saltare i nervi? e cerchi di farli ragionare. ecco, io non mi assurgo a giudice o madre, ma vorrei poter trovare qualcuno che abbia il coraggio di dirmi quando una cosa non funziona. oggi ho scritto una poesia che stilisticamente non è granché, eppure tranne una persona, nessuno ha avuto il coraggio di dirlo: solo salamelecchi.
come miglioro io?
ok, scusami per la confusione, salto spesso di pali in frasche, però... sono schietta e cerco di essere coerente, e non offensiva. non volevo offendere. solo che se non conosci il retroscena è difficile capire ciò che intendo.
attendo con gioia la tua opinione :)
elisa"
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 11:34 | link | commenti (2) | Costellazione: poesie, arancio, eclettico, azzurro pastello
mercoledì, 14 maggio 2008
dopo un po' di silenzio...
... rieccomi.
cosa potrei raccontarvi di questi ultimi giorni?
* che ho ricevuto una mail inaspettata ed ho risposto freddamente. non ce l'ho fatta a fare di meglio, mi è dispiaciuto davvero. ma anche a distanza di anni, certe delusioni restano vivide.
* che sto riuscendo a far avvicinare la gattina di collegamica2. il gattone (avete presente il gatto della sheba? ecco, è lui solo un po' più grosso) è un venduto! fa pure gli sguardi sceccccsssssy.
* che oggi ho avuto la malaugurata idea di lasciare le stampelle a casa: che faticaccia.
* che oggi mi è capitato un caso strano di morti, beneficiari ed eredi che spuntano fuori all'improvviso: meglio di un giallo! ogni tanto capitano anche queste.
* che è uscito il piano ferie e devo decidere se mi sta bene, se e cosa fare. il mio sogno è andare al mare, a poterselo permettere... sob. vedremo. se no per studiare potrei rinchiudermi e basta, ma gli esami sarebbero cmq lontani e  un po' di svago credo di potermelo meritare. boh.
* che ho cancellato le mie poesie da vari siti, facendo contenti alcuni maligni, arrecando dispiacere a molti altri (e più di qualcuno/a mi ha dedicato una poesia, sono veramente commossa). ma per un po' eviterò di pubblicare nuove poesie. così magari riesco a partecipare a qualche concorso. ah... no meglio di no... magari più avanti.
* che ho scelto queste due immagini perché -prendetemi pure in giro- a me sailor moon è sempre piaciuta per la sua ingenuità, imbranataggine e per il suo senso di giustizia. oltre che per l'amore per i gatti. l'unica differenza, fisico da modella a parte, è che io son castana e ho gli occhi nocciola!
* che non ho ancora chiarito con l'utente anonimo.
* che sono amareggiata e delusa da una persona. odio le promesse, quando me le fanno perché tanto so che non vengono mantenute. io non ne faccio ma cerco di dare un seguito.
* che secondo me uno dei migliori gelati lo fanno da "chocolat" in via cavana (e costa solo un euro a pallinaemezzo, visto che per una pallina canonica altrove chiedono un euro e dieci-venti, ladri!!).
* che domenica sera sono andata in slovenia a mangiare con gli amici: mangiato bene e speso poco, come sempre. e poi a me andare in moto piace!
* che badare ai gatti di collegamica2 (che per fortuna abita più vicina di collegamica, anche se maledizione abita in salita e al quarto piano senz'ascensore) mi fa davvero bene! mi concedo relax e leggo il libro che mi hanno regalato per il compleanno. oggi poi la gattina s'è lasciata accarezzare e il micione m'è saltato addosso (prima o poi li uso come swiffer!).
* il 31 maggio a montecatini ci sarà un evento per carlo parlanti e per "prigionieri del silenzio". chi vuole partecipare o aiutare, faccia sapere. io ci sarò.
* che in callcenter con alcuni colleghi qualcosa migliora mentre con altri si fa finta di nulla per non scatenare discussioni; alcuni non capiscono che se non seguono determinati schemi, poi capita di sbagliare troppo spesso e magari -nella migliore delle ipotesi- tocca ad altri porre rimedio.
* che... a voi la parola...
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 00:22 | link | commenti (11) | Costellazione: poesie, grigio, callcenter, eclettico, carlo parlanti, schiantando, sbirciando
sabato, 10 maggio 2008
Ehi, dico a te!
voi che mi leggete sempre, perché non lasciate ogni tanto un'impronta? insomma, così da conoscerci un attimo, no? ok, scherzavo. beh mica vero. comunque...
ad ogni modo, ho da poco mandato via mail le mie poesie ad una casa editrice, vediamo se rispondono. poi devo decidere quali poesie far partecipare ad un concorso. poi ne vorrei scrivere un paio inedite per un altro concorso.
oggi si comincia la settimana da catsitter: stavolta ne ho due... pelosoni!
ecco, per ora è tutto. a presto.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:23 | link | commenti (1) | Costellazione: poesie, pandi
venerdì, 09 maggio 2008
OROSCOPO PER VOI TUTTI:

OROSCOPO UNIVERSALE PER OGGI:

non badate all'elisa: oggi è particolarmente velenosa, acida, polemica, e quant'altro possa offrirvi gratuitamente.

detto questo, ieri ho chattato per ore con una persona con cui non dialogavo (peraltro tranquillamente o quasi) da mesi. sono stata addirittura aggressiva (e sempre sincera e schietta, quasi quasi mi facevo schifo da sola) oltreché cinica (il mio ex ha creato un mostro: ho imparato il sarcasmo ed il cinismo grazie a lui. che tristezza). stranamente non ha reagito come temevo. meglio così.
ho scoperto che c'è qualche vile che offende privatamente. la cosa mi fa imbufalire e vi riassumo la mia concezione: "si tocchi la struttura, non le emozioni", ovvero toccate me ma non i miei cari. trovo vile oltre che offensivo un atteggiamento simile.
parlando con questa persona, ho capito una cosa: a me non interessa sentirmi dire "brava" per le poesie, non me ne frega un cazzo. anzi, non me ne fotte un cazzo. io voglio poter comunicare, interagire, crescere, trovare spunti per dare una cornice giusta alle mie emozioni e alle mie ironie. non mi interessa il miele colato, l'ipocrisia. per cui credo che cancellerò stellaerratica da qualche sito di poesia. non le pubblicherò più in comunità con altre, le mie pseudo poesie.
ora scappo, magari dopo continuo ed aggiorno. stay tuned.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 12:31 | link | commenti (4) | Costellazione: poesie, grigio, err-oscopo, schiantando, sbirciando
martedì, 06 maggio 2008
litigi e discussioni

(beccatevi l'inizio dello spartito di "per elisa", non sapevo che immagine mettere oggi)

stamani è successo ciò che si pensava: discussione animata per le luci. c'è il partito delle luci da discoteca e quello del dormitorio (voglio esagerare). c'è chi abbassa le tende perché fa riflesso sugli schermi (mah) e quindi vengono accese le luci apppppalla. solo che sono fastidiose se ti arrivano i neon dritto dritto negli occhi. per cui, memore di una rispostaccia ricevuta ieri, oggi è stata battaglia. i nostri rsa ora sono in riunione a discutere di varie cose, e sarebbe ora di risolvere e far trottare un po' tutti, cavoli.

ad ogni modo, domani cena da collegamica2, così mi spiegherà il funzionamento della vita dei suoi gatti, visto che sta via una settimana e come sempre faccio la catsitter (come al micio di collegamica1). questa è la scusa principale, in realtà ci sarebbe anche un tentativo di accoppiarmi. se non il bell'amico suo (che bello è bello davvero, oltre ad essere un bravo ragazzo ecc ecc ecc: mi chiedo dove sta l'inghippo), il prossimo tentativo sarà l'altro amico suo. che ci volete fare, qui la single di turno la vogliono sistemare. come dar loro torto: magari rompo di meno le...cuffie!! (anche se, le mie cuffie le ho ereditato da non so chi e le uso da 2 anni e mezzo. spero non si rompano mai, non ne voglio di nuove)

comunque sia, riflettevo ultimamente: il mio comporre poesie ha un ritmo drasticamente calato (continuo a scrivere come una dislessica, mannacccccciahhh), mica va bene! significa che ho poco da dire e che la mia vena pseudopoetica è a secco. poche emozioni o difficoltà a lasciarle andare. mica va bene.
restando in tema, pensavo ai vari siti su cui scriv(ev)o. parlo in generale, per cui è una generalizzazione, sia chiaro.
siamo tutti pseudopoeti, nessuno si reputa poeta. però chissà perché se osi dire qualcosa, allora sei presuntuoso. ma come, se vuoi crescere, se non ti reputi un poeta non puoi pensare di essere infalilbile. e poi, se magari lascio un'opinione sulla poesia perché dà fastidio se non è offensivo ma solo critico? critico nel senso vero del termine e non in quello negativo.
non capisco perché tanta falsa modestia che subito diventa aggressiva quando dici cose che esulano dai soliti commenti uguali triti ritriti mielosi prodiabete. viene sottolineata l'anima dell'autore (o autrice, sia chiaro intendo entrambi) di turno, le emozioni del componimento (secondo me nella maggior parte dei casi si tratta di componimento poetico e non di poesia) che per carità è giusto e corretto, e se tocchi lo stile... apriti cielo! sei un arrogante saccente! ma porcapaletta, se conosco l'italiano mica è colpa mia! anzi... se poi sono una persona comunque razionale, che guarda anche una sorta di logicità, coerenza o l'assenza di una coerenza (che comunque abbia una sua logica), può essere anche d'aiuto per chi non lo è. come può essermi d'aiuto uno sguardo esterno che mi faccia vedere magari una parola più incisiva di una usata oppure che mi indichi una più impalpabile che renda meglio il concetto espresso tramite parole un po' troppo concrete. perché no? la poesia è come un quadro: non è solo colore o emozione. è anche la scelta di metterci o meno una cornice, di usare un tipo di colore o un altro materiale, è anche il mettere una cornice che stoni (volutamente ed avrebbe un suo pregio, o per fretta e non sarebbe il caso). insomma, una poesia non è buttar lì parole a caso. ungaretti, pascoli, dante, manzoni, carducci, et al. non credo lo facessero. non si pretende di essere tutti stilnovisti, ci mancherebbe. non esistono solo rime (bisogna saperle usare...), esiste uno stile un po' più prosastico ma non significa buttar lì parole.

e dopo l'interruzione di telefonate e di litigi aggressivi in ufficio, chiudo.

fanculo mondo.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:01 | link | commenti (13) | Costellazione: poesie, callcenter, schiantando
giovedì, 20 marzo 2008
TERRORE PAURA PIANTOOOOOO

grazie a 'sto pc di merda (scusate il francesismo oggi che ho la gonna) temo di aver perso il file word con tutte le mie poesie sulla chiavetta! sottinteso: dubito di averne una copia sul pandiputer!
dovrei recuperarne gran parte scovandole in mail ecc, ma... 100 poesie son 100 poesie!!

aspettate, sembra che una mia amica GRAZIE PARIS sia riuscita ad aprirlo e risalvarlo correttamente su un altro file. le copierò in tantissimi file ma soprattutto su carta! c'è poco da fare, carta canta!!

fiuh!!

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 16:45 | link | commenti (18) | Costellazione: poesie, nero, rosa, volando, schiantando
domenica, 16 marzo 2008
NIUZ: mio blog di poesie!!

sono lieta di presentarvi il mio nuovo blog di poesie: Pseudopoesie di Stella Erratica!
visto che ho cancellato le poesie (non ancora, ne avevo quasi cento, è una sfacchinata cancellarle a questi ritmi) dal sito X e le sto pubblicando su Goccedipoesia, ho pensato che raccoglierle per conto mio forse è meglio. non mi importa se non le leggerà nessuno lì, ma almeno sono le MIE emozioni lì. e non rompo le scatole a chi qui non gliene frega niente delle mie poesie hehehe...
il template lo sto personalizzando, abbiate pazienza. lara fabian sparirà in qualche modo, è inascoltabile.
accettasi suggerimenti. ora vado a mangiare che poi doccia e visita al micio di paris. che finalmente torna!!

poi, ieri ho camminato senza stampelle, solo che fatica!! alla fine ieri sera sono uscita usandole, così ho spostato la fatica dalle gambe verso le braccia. prima o poi passerà e finirà. ah, martedì andrò alla mia prima e penultima seduta da senatrice accademica, evviva!!

comunicazione di servizio: se qualcuno a Pasqua in zona Trieste non sa che fare, faccia un fischio! che ci si mette d'accordo: pranzo da me con colleghe.

un sorriso a tutti, a presto!

 

AGGIORNAMENTO: è TORNATO PIPEWORK!! COI SUOI POST FOTOGRAFICI, è UNO SPETTACOLO. E POI CMQ è SPECIALE. ECCO, IO SONO CONTENTA, ANDATELO A TROVARE SU http://pipework.splinder.com
GARANTISCO IO!

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:42 | link | commenti (13) | Costellazione: poesie, volando, eclettico, verde speranza
mercoledì, 12 marzo 2008
Disabile sei e disabile resti!

ieri sera sono rimasta di sasso. stampellando verso casa, davanti al portizza (bar in piazza della borsa), una signora ben vestita avanzava verso di me, proseguendo oltre. e direte: e vabbé, qual è il problema? beh, sono rimasta di sasso perché ha detto sprezzante ad alta voce la frase del titolo: "disabile sei e disabile resti!" non ci sono rimasta male perché non me lo posso permettere, sarebbe offensivo per chi davvero non è fortunato come me. ma sono rimasta bloccata su un piede e mezzo e due stampelle basita. la gente attorno non sembra aver colto nulla e ho proseguito. ma subito ho incrociato un altro fenomeno che mi ha fatto un gesto davanti agli occhi come fosse stato un segno magico.
io non ho reagito in nessuno dei due casi un po' per la sorpresa e un po' perché a trieste di pazzi (clinici intendo) ce ne sono tanti. pazzi, matti, insomma, quelli che comunemente definiamo tali. e onde evitare reazioni imprevedibili, ho preferito non reagire.

che altro? stasera si esce con le colleghe e il futuro sposo per un kebab con successiva bevutina. e nel frattempo la telefonata di carlo per fargli le cond..congratulazioni hihihi... ora vi lascio una delle ultime poesie pubblicate.

D'oro illuminata, una foglia d'acanto

Apocalittico
il cielo triestino

Luce gialla squarcia
antichi palazzi di asburgica bellezza

Cornicioni eleganti
cerulei volatili su viali alberati
sospendono

Dorate le finestre
da disco serale fregiate
mentre acqua odorosa
a nembi indaco sfugge

Scivolano chiglie saline
rompendo onde di silenzio schiumoso

Fragile foglia di acanto
da dove vieni?
Tra le dita ti socchiudo
in teca colorata ti ripongo

Riposerai
finalmente.

 

 

stampellando fuori dal lavoro, in giorni di pioggia uggiosa, osservando il tramonto strepitoso su un mare quasi calmo e cercando di modulare il respiro.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 15:52 | link | commenti (10) | Costellazione: poesie, trieste, grigio, sbirciando
lunedì, 10 marzo 2008
Azzurro, il PrinciFesso e il retaggio delle donne

voglio proporre ora qui la mia poesia sul principe azzurro. sono cose che penso da anni e che voi ben sapete. purtroppo questa poesia ha qualche difetto, soprattutto strutturale. in parte, ma non è una scusa, perché mi si è cancellato un pezzo nel mezzo e ho dovuto ricomporre le rime come un puzzle (e purtroppo si nota) e un po' perché devo proprio rimaneggiarla e migliorarla. diciamo che sono sicura che il senso della poesia si capisce.
è un po' lunga, me ne rendo conto, ma è simpatica. attendo vostri commenti sul messaggio (e se volete pure la struttura, tanto l'hanno già massacrata)

AH!! ho da poco sentito carlo, sì, carlo parlanti! lui è un re in fatto di dignità, alcune persone dovrebbero tacere e vergognarsi di fronte ad una persona così (tipo la signora che gli ha distrutto la vita). cmq, anche stavolta abbiamo riso un pochino, e mi dico davvero (con valentina) che fa sicuramente bene a lui parlare al telefono con noi, ma quanto bene fa a noi parlare con lui? discutiamone: a me squarcia il cuore! vado a letto "contenta" anche se mai come il saperlo fuori di là, ma per quello c'è bisogno di tempo. ma la verità uscirà. oh, se uscirà! e come uscirà!


Il Principe cerca moglie (Ovvero abbasso Azzurro)  

Fin da piccina mi si raccontava
tante favole per farmi addormentare,
mamma o papà me le narrava
cosicché io potessi sognare.
Disegni ben fatti di belle principesse
con fate, streghe e principi rampanti
proprio con loro noi donne voglion far fesse
re e regine ma soprattutto Azzurri ruspanti.
Tanti gnomi e fate in grandi foreste
con magie e bacchette compaiono tosto
a guardarvi attorno meglio fareste
non sia mai che un nano vi rapisca nel bosco.
Cenerentola povera sfigata
così moderna con il padre sparito
dalle 3 disgrazie fu bistrattata
anche di lei Azzurro si era invaghito.
Biancaneve, poi non ne parliamo:
anemica fin da piccola era sicuramente
ma che sia colpa della fatica a filare ci illudiamo!
Oh scusate, confondo la fiaba, non me ne vogliate
la Bella Addormentata cadde in sonno beatamente
perché attenta non era stata ai moniti della madrina fata.
Mi si dica perché ogni suddito era dormiente
ma di nuovo Azzurro pronto a salvarla galoppava
mentre lei sui fiori dormiva beata
attendendo che l'Azzurro le sue labbra baciava.
Di Biancaneve la storia si conosce abbastanza
ingenua accetta una mela senza marchio Val Venosta
da una strega che a suon di rime si faceva ganza.
L'ennesima impresa per il principe non era così tosta,
gli annali dei Grimm sono strapieni delle sue gesta
e noi di fronte alla sua bellezza bionda
incantate restiamo dalla sua forza lesta.
Di Re Artù ricordiamo la tavola rotonda
peccato che la sua spada non gl'impedì le corna:
degli amici poi vatti a fidare
e tu non ti accorgi che la storia non torna
mentre la moglie dall'amante si fa adulare.
Le fiabe sono tante ed interessanti
di Cappuccetto Rosso però convinta sono
al Lupo ha addossato le colpe più aberranti
ma lei e il Cacciatore i tesori della Nonna tengono.
Animo da crocerossina la dolce Bella
capitata per caso in un oscuro maniero
dove incantò il mostro con la sua favella
illudendolo che per lui fosse amore vero.
E' pur vero che l'incantesimo aveva spezzato
ma era una strega ben preparata
e per il divorzio non serviva certo l'avvocato:
con maestria tutto s'era intestata.
Ora all'appello, ditemi, chi manca?
Forse Pinocchio andrebbe considerato
la mia fantasia però adesso arranca
anche perché Azzurro non è il protagonista conclamato.
Significativo è il Paese dei Balocchi
di cui spesso gli uomini alle donne parlano
sperando che coi loro discorsi farlocchi
le dolci pulzelle ai loro piedi cascano.
Certo è vero che ogni bimba principessa si vede
con tanti bei sogni la sua crescita condisce
ma nel reale quale ragazza al principe più crede?
E delle delusioni poi si stupisce!
La mia arringa antifiabesca vogliate perdonare
ma alle donne moderne una cosa voglio dire:
il bel Principe Azzurro ci sa ben bene lusingare
ma con ogni Principessa Rosa ci vuol tradire.
Sappiate dunque mie care amiche, ora ve lo confesso:
che per occhi azzurri, alto, possente e pure biondo
non val la pena sprecar lacrime nostre di gentil sesso.
Di bei mori, la mia passione, ne è pieno il mondo!
Una lancia a favore dei calvi vorrei spezzare
perché hanno gran fascino, loro, da vendere
mentre noi da paroline ci lasciamo incantare
loro sì che per bei regali sanno spendere!
Ordunque la fine di Azzurro il Principe è presto arrivata
in queste mie rime dalla psicologia provocatoria
pietà alcuna per l'illusionista delle favole gli è riservata
tanto la mia, come la sua, è una pessima oratoria.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 22:30 | link | commenti (11) | Costellazione: poesie, eclettico, carlo parlanti