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Stella sCadente
SFIORAMI

Lieve
tocco del respiro
sul collo offerto
a labbra desiderose
di assaporarmi
dolce
profumo di donna.
Lento
disegno
sul petto trepidante
di lontane emozioni
che pervadono la stanza.
Candele
appena rischiarano
il soffice letto di una passione
ancora da consumare,
quando i miei occhi cercano
il tuo sguardo acquatico
in cui specchiarsi.
Possente
il tuo avvolgermi
nel desiderio di saziarmi
con dolci frutti piccanti.
Sfiorami...
...e lasciami sospirare...
Sono una Stella Errata Erratica che sta nel Suo Cielo alla ricerca della Sua Costellazione.
mercoledì, 09 luglio 2008
stavolta sì è per te.

Sei incredibile, ma non ti vergogni? I tuoi trucchi e giochetti ormai sono evidenti, solo sfugge il motivo per cui prendere per il culo la gente in questo modo... Pensavo d'aver chiarito e di essermi sbagliata a diffidare. Invece no, sei un fantasma parassita che fa l'amico di tutti ma si nutre di emozioni altrui. Mi fai sinceramente schifo!

(chi vuol intendere intenda, gli altri incamper)

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 20:50 | link | commenti (17) | Costellazione: nero, schiantando
lunedì, 23 giugno 2008
VAI A FARE IN CULO CHE CI GODI PURE
BASTA HAI ROTTO LE OVAIE!
LASCIAMO IN PACE PORCACCIA CANE!
SCRIVI LE TUE COSE A CHI VUOI MA DIMENTICATI DI ME, DIMENTICATI DI TUTTO QUELLO CHE è STATO, DIMENTICATI CHE ESISTO, DIMENTICATI E BASTA.
BASTA CON LE TUE MAIL INVIATE A TUTTI, SONO IPOCRITE, SONO FALSE, TE LA TIRI E BASTA.
è UN CONCETTO DIFFICILE? NON MI VEDI PIù SU MSN PERCHé TI HO BLOCCATO, NON HAI LE PALLE PER CHIAMARE PERCHé TANTO NON TE NE FREGA UN CAZZO DI ME, TI NUTRI SOLTANTO DELLE MIE EMOZIONI, DEL MIO SAPER NUTRIRE IL TUO EGO.
SFRUTTA LE ALTRE, CHE IO ENERGIE PER TE NON NE HO PIù.
E QUELLE CHE HO, LE VOGLIO DEDICARE A CHI MERITA.


scusate lo sfogo, ma ho rispondo malamente alla mail, e non è il caso, o mi devo sfogare.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 23:35 | link | commenti (9) | Costellazione: nero, eclettico, pandi, schiantando
venerdì, 20 giugno 2008
animo nero
sei l'incompiuta. sei il mistero. sei la delusione. sei il rimpianto. sei l'errore. sei...
un animo nero, come ha sempre detto la terroncina.
del nero e nel ti bei, nel nero tu vivi. come un vampiro.
a lungo avevo cercato un ciondolo a forma di pipistrello, in realtà qualsiasi cosa. dicevi che l'avevi attaccato ad una delle tue infinite chitarre.
fai promesse, sparisci, ti chiudo fuori e puntualmente ti rifai vivo. puntualmente. e leggo le solite vecchie parole, probabilmente non completamente tue.
atmosfera da bel tenebroso. e mi fai tristezza.
perché quelle parole? perché a me? tanto lo so che le hai mandate a tutte.
ma non rispondo. la voglia di attaccarti di nuovo va tenuta a freno. non cederò alla tentazione di dirti per l'ennesima volta cosa penso.
solo una domanda non troverà mai risposta:

PERCHÉ?
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 18:15 | link | commenti (2) | Costellazione: nero, schiantando
lunedì, 09 giugno 2008
Scena del Crimine: il caso di Carlo Parlanti in tv.

Vi inoltro, carissimi, il video della trasmissione "Scena del crimine" di mercoldì scorso (Teleroma56), in cui hanno trattato in maniera a mio avviso interessante il caso di Carlo. Il prof.Marco Strano, che è intervenuto pure all'evento di Montecatini, è uno dei nostri più grossi criminologi e si avvale di due staff diversi ed importanti per dimostrare ciò che è sotto l'occhio di tutti: l'innocenza di Carlo, l'inattendibilità della sig.ra White e la falsità delle prove addotte.

Una delle cose che più mi ha sconcertata è il sentire che in Italia una denuncia simile non sarebbe andata avanti. Che -da come l'ho capita io- la denuncia sarebbe stata portata nella prima sede adeguata ma poi non avrebbe avuto alcun seguito perché le prove sono false e oltretutto sono inamissibili come lo sarebbero -in teoria secondo la stessa legge statunitense- pure negli Usa. Solo che invece che nella contea di New York, il tutto si svolge nella piccola contea di Ventura, in California.

Insomma, nella nostra maldestra Italia la cosa sarebbe stata chiusa subito o comunque senza sottoporre Carlo a tutte le violenze subite. Mentre una donna inattendibile psicologicamente (con sentenza di tribunale, in base a quanto dichiarato da un'esperta importante statunitense) sta vivendo alle spese della sua nazione: accusare di violenze sessuali un uomo (possibilmente straniero) sembra andar di moda e risolvere molti problemi. (d'altronde lei ha la denuncia facile) Ed io come donna disconosco tutto questo.

La trasmissione dura circa un'ora e un quarto (la pubblicità è stata tolta), all'inizio c'è la telefonata di Carlo. Beh, qui sono i fatti e i misfatti che parlano con la voce di alcuni grossi nomi tra avvocati e chirurghi ecc.. Non io-amica a cercare di convincere.

Ecco il LINK.

--
Il peggior crimine è conoscere la verità e non far nulla.
(Carlo Parlanti - www.carloparlanti.it)

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 17:33 | link | commenti (1) | Costellazione: nero, eclettico, verde speranza, carlo parlanti, schiantando, sbirciando
martedì, 03 giugno 2008
vediamo, rientro con mal di testa
ieri ero un po' "storna" dal mal di testa, stanotte ho dormito senza riposare e quindi il mal di testa non è passato. e oggi si lavora dalle 15 alle 22.
a prato avrei dovuto vedere un amico che è rimasto incastrato nel traffico e quindi l'ho visto dal treno perché è venuto fino sul binario: che carino!!

cmq, della serie: la gente non sa farsi una sana spaghettata di affari suoi. la mia famiglia sta attraversando una situazione particolare, un momento non facile. c'è chi si è permesso, qualche giorno fa di farmi la ramanzina e scocciarsi perché mi ha innervosita alquanto questa non richiesta azione. ora, sai tu cosa provano tutti i coinvolti? ti ringrazio di non averci pensato. ti ringrazio di aver detto che dovrei fare così e così perché ecc. ma se io ti dico che guarda che in realtà è diverso e non è giusto pensare solo a quello che dici tu, tu continui a parlare e non mi ascolti, mi fai girare le scatole. soprattutto perché prima adoravi una certa persona ed ora non la consideri nemmeno. scusa un attimo: hai dimenticato tutto quello che questa persona ha fatto per te e i tuoi? no, perché è lei che l'ha fatto. e soprattutto se ti dico che ci sono anche motivi validi per cui non posso fare tutto quello che mi consigli tu, forse dovresti accettare o per lo meno ascoltare le mie risposte.
si chiama carità e compassione cristiana, si chiama perdono, si chiama comprensione. si chiama... fatti gli affari tuoi!

ho letto questa notizia QUI e mi fa andare in bestia. che cavolo significa "sono ateo ed un luogo vale l'altro per fare sesso"? se sei ateo e non credi in Dio, perché scegli proprio la sua casa per fare le tue cose? vergognati! io non vengo in casa tua a fare quel cavolo che mi pare solo perché non me ne frega niente di te. che discorsi sono?? come minimo una messa, ma proporrei una corona intera io.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:48 | link | commenti (4) | Costellazione: nero, grigio, eclettico, schiantando, sbirciando
venerdì, 30 maggio 2008
californi-action

Mi ero portata in treno il portatile per potermi guardare il film Momo sull'Eurostar tra Venezia e Firenze, ma non ho fatto il conto con la categoria “passeggeri”: appena arrivata al mio posto sono stata investita di parole da un gruppo di signore/i californiani di San Diego... morale della favola, gli 8 posti (4+4) dove stavo seduta io sono diventati una fonte di intrattenimento simpatico dove si parlava metà americano e metà spagnolo, dove una delle signore ha provato a far scambiare il numero di cellulari ad altri due ragazzi italiani, dove ci hanno fatto foto ricordo che ci manderanno via mail, dove ho raccontato della storia di Carlo. Alla mia sinistra c'era il loro prete. Vecchio ma simpatico, anche se faticavo un po' a capirlo perché parlava un po' strascicato. Insomma, hanno tenuto banco tutto il tempo e hanno cercato di capire l'età di noi 4 italiani. La mia -com'era prevedibile- l'hanno sbagliata. Unica nota diversiva: non credevano che avessi 28 anni ma 18. Ora, capisco tutto, so che me ne danno sempre 4 di meno, ma addirittura dieci... Tra vent'anni mi trasferirò da loro. Anzi no. Ho detto –con la mitica Valentina– che andremo negli Usa a vedere quella CENSURA di donna condannata al posto di Carlo. E quel giorno -brutto da dire ma è la verità- gioiremo.

Sono partita da Trieste che mi si annunciava pioggia in Toscana. In questo momento -mentre scrivo, non pubblico- sono partita da poco da Firenze ma non piove ma l'asfalto è bagnato. Spero che a Pescia, dalla nonna, non piova. Male che vada, c'è papà in auto hehehe. Domani sarà una giornata interessante, speriamo serva davvero.

Oggi, andando via dal call-center ho scoperto che una mia “collega” qualche anno fa ha fatto un esame di criminologia (alla facoltà di psicologia di Trieste) parlando anche di Carlo! Sono rimasta esterrefatta. Ne ho parlato con Vale, vediamo se riesco a scoprire di più la settimana prossima e vediamo poi come muoverci: interessante come cosa, no?

Infatti quando l'ho scritto a Vale la sua risposta è stata un telefonico “MA D DAI?”

Al lavoro il solito, nessuna novità per ora. Anche se... vabbé, ne riparleremo più avanti. Perché temo che ci sarà qualche novità.

Il tipo, L è la sua iniziale, ieri l'ho visto di sfuggita perché sono andata dove lavora a prendere alcune cose e poi a lasciargli il dvd. E mi ha lasciato un omaggino, un porta-cellulare. Che in realtà io già avevo di un altro colore, ma è stato carino da parte sua. L'imbarazzo c'era ma sono rimasta un po' delusa perché non ha capito che ci sono rimasta male l'altra volta. Mi sa che gli manderò un sms e glielo dirò tout-court.

Per il compleanno (giusto per continuare a passare di pali in frasche) ho ricevuto da Diego e Christina Amrita di Banana Yoshimoto. Lo sto leggendo e devo dire che ci sono spunti interessanti. Non è una storia molto veloce, il libro scorre abbastanza e mi spiace di non conoscere il giapponese per leggerlo in originale perché per quanto buona possa essere quella traduzione (forse la migliore possibile), ci sono cose che mi disturbano un po'. Pignoleria per deformazione professionale...

Che altro? Avrei mille cose in testa, da dire e da tacere. Per esempio -dando soddisfazione a certe persone- che sono amareggiata per il comportamento di chi ha sprecato parole con me e non vi ha dato il giusto peso. Io non dico spesso ti voglio bene ma cerco di dimostrarlo. Non dico sei un'amica preziosa e non ci perderemo, dovesse anche andar male con la tal persona, io a te sono affezionata ecc ecc ecc. Non faccio promesse, ma le mantengo lo stesso. Magari sparisco ogni tanto con qualcuno, ma ci sono. Non ignoro le persone a cui dico certe cose. E non le tratto con sufficienza. Sono stata redarguita per il mio rapporto con la virtualità. Beh, cari miei, a me la virtualità non dà fastidio se posso realizzarla. Se posso concretizzarla. Mi stufo delle persone che non posso conoscere realmente o con cui non si instaura un “rapporto” pseudo-quotidiano come col blog ecc (insomma, potervi associare una foto, una voce, una stretta di mano, qualcosa che lo faccia uscire dalla virtualità in qualche modo). Ma non nego l'interazione con la virtualità. E soprattutto non mento su questo. Ho conosciuto molte persone tramite il web e con alcune è nata una vera amicizia anche a distanza, anche senza essersi mai abbracciate dal vivo. E se qualcuno mi contatta, non rispondo solo per “cortesia”. Forse virtualmente si è protetti e si può essere un po' più se stessi senza paura di essere feriti dall'altra persona. Anche se in realtà c'è il modo per ferire gli altri anche solo virtualmente. Di persona sono più timida, talvolta sembro più aggressiva e più fredda, ma si capisce che spesso è una copertura. Una difesa. Ma anche parte del carattere, non lo voglio certo negare.

Mi ha molto amareggiata il comportamento di una persona che ha ferito qualcuno a me caro. Adducendo quelle che per me sono forse verità ma che sono smentite da altri atteggiamenti che in qualche modo negano il detto. Preferisco verità nude e crude a belle parole simil false. Soprattutto non amo esser fatta passare per scema da chi si mostra super ma che in fondo sta facendo la stessa cosa che recrimina ad altri.

Insomma, un po' di coerenza e correttezza. Soprattutto se si tratta di ferire più persone ed amareggiarne altre.

E basta raccontar favole, che quelle di solito hanno una bella fine, e questa è patetica.

Le promesse hanno un valore sacro per me. Non amo che me le si facciano quando so che non verranno mantenute. E poi la gente si offende se chiedo di non farmi promesse. Basta vedere anche G: siamo al 30 maggio e lui diceva entro giugno. Posso anche concepire che ciò significhi entro la fine di giugno, ma intanto, dopo settimane in cui l'ho bloccato su msn, l'ho sbloccato, lui non s'è minimamente chiesto dove fossi finita e come stessi. Va benissimo, insomma, ciò conferma quello che ormai sappiamo tutti: si rifà vivo quando scade il tempo della mia presunta “dipendenza” da lui e quando inizia il momento di totale distacco da lui. Giusto per scongiurarlo, lui si fa vivo puntuale come un orologio svizzero pensando di rifarsi l'ego grazie a me. Col cavolo!

Poi... un'altra cosa che voglio dire: su uno dei siti di poesie qualcuno non scrive più, qualcun altro continua a cambiare nick (tuttavia lo si riconosce facilmente), ne è arrivato un altro (ma secondo me potrebbe essere il primo) che per stile può sembrare il mio (non certo per scelte lessicali anche se per struttura a volte forse sì, solo che io faccio in genere versi e poesie più brevi) ma che non lo è. Il nick secondo me è toscaneggiante e questo avallerebbe la mia teoria sulla paternità del nick, lo stile è conosciuto, questa sensazione che altri hanno che sia io è un macigno sul fatto che questa persona mi conosca abbastanza bene. Ora: fai pure il gioco che vuoi, ma lasciami fuori dalla tua guerra. Sono uscita dal sito per sottrarmi a te, ai tuoi giochetti, alla tua falsità ed ipocrisia, alla tua guerra con altri, al tuo farmi fare da altri (vigliaccamente) guerra, al tuo istigarmi che tanto lo so che ritorni. Lasciami in pace. Tanto non ci credo che non scrivi più. E resto dell'idea che due stili che si avvicinano troppo in più occasioni non siano poi una coincidenza. E mi fa ridere questo soprattutto per la pateticità, per il falsamente etereo, per la banalità e ripetitività di certe cose.

Hai preso in giro chi ti pareva, hai giocato e ti sei nutrito della mia sensibilità e delle mie emozioni, ora lasciami in pace che tanto non ci casco più e da me riceverai solo veleno, fintanto che non avrai il coraggio di dirmi tu stesso ciò che io in parte già so. E presuntuosamente lo dico.

Crogiolati con i sudditi che ti sei creato, tienteli stretti perché presto si accorgeranno -come hanno fatto tanti altri- di chi pretendi essere ma non sei. Dichiarati ferito perché la gente s-parla di te, ma sei tu che hai dato loro occasioni, argomenti, motivi di farlo: la gente vuole capire, la gente vuole trovare un motivo per cui scusarti o capirti. Ed è stufa di rovesciar addosso compassione per chi forse davvero la merita.

Continua pure a provocare, ti darò soddisfazione se lo vuoi.

Ora basta con lo sfogo.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 22:15 | link | commenti (4) | Costellazione: nuvole, nero, callcenter, eclettico, pandi, carlo parlanti
martedì, 27 maggio 2008
OFFICE TI ODIO
mi sembra che il titolo sia esaustivo, no? sapevo che sarebbe arrivato questo momento, ma non pensavo stasera. stavo cercando di metter mano al mio file di poesie (domani le stamperò, così potrò iniziare a mandarle a concorsi) e word s'è impallato chiudendosi e riaprendosi segnalando errori. beh, alla decima volta mi sono rotta e ho installato OPENOFFICE. eh già. visto che la fregatura di windows vista è di fornirti delle demo del pacchetto office (che scadono dopo 30 gg), avevo copiato il cd dell'università (ne avevo fatto un post, non ricordate?) con tanti programmi opensource, cioè gratuiti per fare ciò che microsoft&co. vogliono pagato e pure profumatamente. il soggetto è collegamica la quale sembra trovarsi bene con openoffice. ergo, visto che il mio amato luis è stato formattato e ricaricato di windows xp subito appena comprato (vista sarà bello da vedere ma è uno schifo di gestione, diciamocelo un'altra volta), ho deciso di fargli un altro favore e mettergli openoffice. sembra facile, piano piano ci prenderò mano.

veloce chattata col tipo su msn, l'ho mandato a fanculo. non sono sicura che abbia capito che ero sincera. ma per una sua affermazione (cui poteva anche aggiungere un "stavo scherzando"). riporto fedelmente, cambio solo il suo nick. esagero forse visto che non conosce il mio passato affettivo?

(introduzione: si parlava del fatto che sono ingestibile -dico io- e non mi lascio acchiappare -dice lui-)

uccido billgates e la microsoft scrive:
l'ultima volta che mi son fatta acchiappare è stata una grossa fregatura
uccido billgates e la microsoft scrive:
per cui, ora ci penso due volte.

tipo scrive:
cosa ti avrà mai fatto!

uccido billgates e la microsoft scrive:
presa per il culo nell'ultimo caso

tipo scrive:
cmq si vede che te la sei meritata

uccido billgates e la microsoft scrive:
vaffanculo
uccido billgates e la microsoft scrive:
e di cuore

tipo scrive:
grazie!

uccido billgates e la microsoft scrive:
prego

tipo scrive:
prima o poi te la torno

uccido billgates e la microsoft scrive:
te la puoi risparmiare, visto la tua affermazione prima.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 22:30 | link | commenti (16) | Costellazione: nuvole, nero, grigio, eclettico, pandi, schiantando
domenica, 20 aprile 2008
Piangere di dolore

ci sono due dolori che mi hanno colpita forte in questo week-end.

il primo, è prettamente personale e fisico: non riuscire a camminare dal dolore al piede che oltre al sentir tirare la pelle, si estendeva a fitte fortissime al tallone. roba da piangere. e dunque domani resto a casa in malattia, visto che non ho nessuno che mi accompagni in auto al lavoro e venga a riprendermi. non riesco a camminare molto nemmeno con le stampelle. senza contare il male che l'appoggio del piede provoca. comunque è deciso: cambio medico di base e non mi faccio più metter mano al piede (e vai coi giochi di parole!).

il secondo, è emotivo: sentire questo video di Carlo
http://it.youtube.com/watch?v=-gm75uWehdA
e questo (sono la stessa telefonata divisa in due)
http://it.youtube.com/watch?v=sMIidlsZz-Y
fa molto male. ho sentito un'altra telefonata, e vi garantisco che sentir piangere un uomo, sentire la sua paura, il suo dolore, è straziante. vi lascio con una mail che ho scritto.

non c'è bisogno di sottolineare e commentare alcunché.
ritengo che sia vergognoso che ci sia una donna come la white che rovina le donne con accuse così: insomma non si rende conto la gente di come una serie di fandonie rovini la vita ad un uomo e alla sua famiglia? non se ne rende conto nessuno? QUESTO FALSO VITTIMISMO è LA ROVINA DEL FEMMINISMO!
ritengo che sia vergognoso che ci sia una guardia (donna oltretutto) che abusa della sua posizione in questo modo, facendo del male ad un uomo la cui unica "gioia" in tutta la giornata è quella di poter parlare con la sua donna e gli amici che stanno lottando con e per lui.
ritengo che sia oltremodo vergognoso che si stiano sfogando su di lui per il fatto di aver attirato l'attenzione sulla prigione e che stiano in qualche modo suggerendo implicitamente di tenere Carlo come bersaglio, agli altri carcerieri e prigionieri.
è una vergogna!
dovrebbero essere grati di stare dall'altra parte del globo, perché se solo mettessero il piede in Italia, la loro incolumità potrebbe non essere garantita.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 22:59 | link | commenti (5) | Costellazione: nero, carlo parlanti, schiantando
venerdì, 18 aprile 2008
in malattia? no grazie: troppo stress!

e che palle! allora, mi fa un male cane il piede, l'ho appena sbirciato e mi sono sentita di nuovo a febbraio 2007 quando sono andata in pronto soccorso per la iperreazione che avevo. stavolta è inferiore in dimensioni, ma in intensità è pari. fatico a mettere giù il piede e mi fa non poco male, solo il paracetamolo aiuta un po'.
piove anzi diluvia: per cui anche volendo, andare saltellando con le stampelle è impossibile.
prenditi un giorno di malattia! dovevo farlo ieri, maledizione. non pensavo di reagire così anche stavolta (che sia quella buona? non ci credo più) e quindi non ero preparata al fatto che...
il mio medico che sta dove abitavo prima, sta lontano. oggi ha orario 10-12 ma parte la segreteria telefonica, quindi non gli posso nemmeno chiedere se il certificato lo può mandare per fax al lavoro. ho tempo fino al 2° giorno bla bla per consegnarlo: il secondo giorno però è domenica e il lunedì il dottore riceve con orario 16-19 (ovvero ci posso andare solo dopo aver finito di lavorare).
non posso mandarci nessuno perché nessuno riesce per questioni di orario, al lavoro manderei in crisi il turno perché oggi faccio 15-22 per cui... è questo il problema!! altrimenti potrei forse scroccare qualche passaggio a qualcuno. la cosa triste è che abito troppo vicino per prendere qualche bus per andare al lavoro ma non abbastanza per fare poca fatica.
beh, vai dal medico tu! certo, mi tocca scendere la discesa con le stampelle (piove), prendere due bus (drammatico in queste condizioni e coi vecchi triestini: scusatemi ma spesso sono dei gran cafoni) e poi tornare indietro ma al ritorno devo far più strada a piedi. per cui: bocciato.
prendi il taxi e vai dal medico: seeeeeeeeeeeeee risparmio a prendere il taxi per andare al lavoro, a questo punto. e per lo meno mi distraggo!

vorrei sapere chi cazzo ha inventato tutta sta rottura di coglioni (eccole le parolacce!!) per sti merda di certificati! sì lo so, perché troppi ne approfittavano, lo so. ma per me farsi mettere in malattia è solo un grande stress! insomma, devo diventar scema a capire come diavolo ottenere quel certificato e trasmetterlo al mio datore di lavoro, spendendo soldi in telefonate (spesso inutili) e mangiandomi il fegato. ho deciso: visto che ho solo 8 euro in tasca (odio i contanti: per me il mondo dovrebbe funzionare con un bancomat per tutto! almeno so quanto spendo col bancomat: i contanti mi scivolano di mano, non riesco a capire mai quanto ho. o sempre troppo di più di quanto pensassi o troppo poco), chiamerò il taxi col servizio carta di credito (ho chiamato il loro callcenter per assicurarmi che quest'invenzione non esista solo a roma ma anche qui, e soprattutto che non abbia costi supplementari...) e mi farò... 4-500 metri in taxi solo per andare al lavoro.

ho deciso che cambierò medico: lo prenderò vicino a casa, di fronte alla mia farmacia di fiducia. oltre al fatto che coinciderà con quello di una collega con cui vado piuttosto d'accordo.

ora doccia (credo in mezz'ora di riuscire a farcela) e poi mezz'ora di pediluvio bollente. ubbidiamo, va'!
ah, poi chiamo un luminare carnico del settore in questione e vediamo che suggerimenti mi dà. grazie all'amico che mi ha allungato il numero.

vi aggiornerò...

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 12:04 | link | commenti (6) | Costellazione: nero, grigio, callcenter, schiantando
giovedì, 10 aprile 2008
E vaffanculo, va'!

ma che cavolo!
scusate lo sfogo, ma quando ci vuole ci vuole!
allora, oggi è stata una giornata del kaiser e ieri abbiamo fatto una figura di m...a!

PRE SCRIPTUM: non esiste logica o consecutio di sorta in questo post. è uno sfogo bell'e buono. gli errori che ci sono, li vedo da sola ma non mi va di cambiarli. l'unica cosa che censuro sono le parole volgari.

cominciamo da oggi e poi andiamo a ritroso. innanzitutto oggi sono stata 50 minuti 50 per fare una c...o di rcauto con "danni assicuràti". non andando il server, non potevo seguire la filiale con la simulazione. essendo la rcauto una delle polizze più rognose da fare e non ricordando a memoria ogni schermata, non riuscivamo a capire né io né i miei colleghi che diamine stavamo sbagliando! dopo i primi 35 minuti, ho messo in attesa la filiale per l'ennesima volta minacciando (non loro poveri, che pazienza!) di buttar giù il telefono, in preda ad un'imminente crisi di pianto. alla fine, al 50° minuto abbiamo chiuso la telefonata con una soluzione: non si sa come siamo riusciti a fare sta s.....a di polizza però dovendo togliere la copertura del furto. e che palle! se qualcuno dalla direzione osa lamentarsi, non rispondo di me!

questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. il tutto dipende da ieri. ma passiamo al dopo lavoro...

inoltre non trovo la scheda elettorale, ma pazienza: me la farò rifare comodamente prima di votare. d'altronde mi sparo 6 ore di treno domani (per fortuna che papà mi viene a prendere alle 21.28 ad ora/auer: la stazione dei treni più vicina, 30 km da casa...) e 7-8 (non ricordo) tra bus e treni lunedì per tornare. il tutto per fare nemmeno 400 km. insomma, la terroncina con 10 ore di treno va fino in provincia di salerno (cioè un po' più del doppio dei miei km). e scusate se è poco!
non serve che specifichi che oggi c'era una fila lunghissima in stazione e non sempre c'erano 4 sportelli aperti (per gran parte del tempo in cui ho atteso al limite della mia pazienza oggi assente, erano 2). prima di mettermi in fila ho aspettato pazientemente che due 30-40enni avessere tutte le loro informazioni per scendere giù a casa loro. 10 minuti... appena hanno accennato a spostarsi perché avevano finito, una signora appena arrivata ha provato a rubarmi il posto. solitamente taccio e lascio stare, stasera non ero più me e l'ho chiamata volgarmente "SIGNORA! (con sguardo fulminante) C'ERO PRIMA IO" e sono andata a farmi dare quel foglio di autocertificazione. stupida, direte, potevi anche chiederlo mentre c'erano i due tipi. sono c......a ed educata, io... mannaggia a me.
comunque, visto che c'ero ho provato a sondare il terreno per scendere in puglia il week end del mio compleanno: pochissime cuccette (d'altronde, è il ponte del 1° maggio) e a prezzo pieno. mi sono persa le offerte. e per cosa? per scrupolo di coscienza! perché? perché per impegni vari ho chiesto permessi dal lavoro il 15, 22 e il 24 senza sapere che turni avrei lavorato. perché? appena arrivo al dunque, ve lo dico.
volevo scendere in puglia per il ponte del 1° maggio: partire il 30 sera dopo lavoro e rientrare a trieste il 5 mattina alle 9 e poi andare a lavorare. solo che i turni non erano ancora usciti. e quindi non potevo far cambio turno con nessuno senza sapere come si lavorerà. visto che avevo già chiesto tutti quei permessi, chiaramente non me la sentivo di chiedere un'altra ora il 5 perché come minimo il capo si scoccia (e fa bene), mentre c'è gente da noi che se strafrega degli altri. ed ora arriviamo al dunque.

dicevo, ieri c'era assemblea sindacale, coi tre sindacalisti. beh, dire che abbiamo fatto una figuraccia becera. perché? perché abbiamo discusso di stronzate senza dire realmente le cose, o meglio chi ha messo in piedi tutto sto casino non ha avuto il coraggio di esporsi, e alla fine siamo rimasti come prima. solo più incazzati. ma per fortuna che ormai è evidente a tutti chi fa e chi no, chi rompe e chi s'adegua, chi fa le cose alla luce del sole e chi invece fa le cose per dietro. parlerò di colleghe perché praticamente siamo più donne che uomini. e di fatto la cosa toccava noi donne.
visto che un collega è in congedo matrimoniale, manca due settimane. nel frattempo sarebbe partito un altro servizio, per cui l'azienda aveva bisogno di assestare i turni e farli all'inizio solo di una settimana per prova. e poi avrebbe continuato a riproporli mensili - come da accordi all'atto della firma del contratto. i turni che sono stati dati la prima settimana di aprile effettivamente facevano schifo a tutti, ma che ci vuoi fare? ti lamenti, chiedi spiegazioni alla segretaria che li fa (buona donna che solitamente ci ascolta e cerca di agevolarci quanto più possibile, ma non sempre è fattibile) e magari sottolineare che sarebbe meglio averli mensili. questo direbbe la ragionevolezza, a parer mio e di altri colleghi. ed invece no. qualche collega, non contenta dei propri turni (per una settimana una diversi dai suoi soliti che comunque non sono fissi per contratto, per cui avrebbe solo il diritto di tacere e fare figura migliore), ha parlato con un'altra persona scontenta e si sono rivolte ai sindacati. subito. cioè: siamo stati appena assunti, ci stiamo stabilizzando con tutto e già pestiamo i piedi senza parlare tra di noi. a sorpresa scopriamo - noi altri colleghi - che ci sarà quest'assemblea sindacale in due tranches per non lasciar scoperti i servizi: ma anche no, visto che vorremmo discutere tutti insieme (mica fessi, eccheccavolo!). al che ci giochiamo la pausa pranzo nostra e quella dei sindacalisti (se ci hanno presi per cretini, hanno ragione).
come volevasi dimostrare: si discute del nulla anche dopo che un collega (a cui va tutto il mio plauso e quello di altri colleghi, dico sul serio!) ha detto qualcosa del tipo "scusate ma non posso credere che abbiamo chiamato i sindacati solo per stabilire che i turni devono uscire mensilmente" e ho aggiunto io "quando lo avevamo deciso già alla firma del contratto e bastava semplicemente chiedere perché questa volta non è stato così". oltretutto da nessuna parte c'è scritto che abbiamo dei turni fissi...
ma chi ha chiamato i sindacati ha taciuto tutto il tempo... solo una persona ha cercato timidamente ed imbarazzata di dire che veramente lo scopo era solo di ottenere (aridajje) i turni mensili perché ognuno ha il diritto di organizzarsi la vita.

MA TU PENSA!! se loro non facevano tutto 'sto casino, dopo la prima settimana discutibile, avremmo ricevuto il resto dei turni, invece così - giustamente peraltro, hanno fatto uscire soltanto un'altra settimana di turni (la seconda di aprile) in attesa dell'assemblea sindacale per capire come li vogliamo 'sti stramaledetti turni: FISSI O FLESSIBILI...
solo che lì ho provocato di nuovo ma la bomba non ha avuto grandi effetti perché quando si tratta di dire le cose chiaramente, spesso si sta zitti... "ho avuto la sensazione che il vero motivo non è stato tanto la programmazione mensile, perché è veramente imbarazzante e trovo pure scemo chiamare i sindacati ecc solo per questo. mi sembra piuttosto che il problema fosse che per la settimana in emergenza (e il congedo matrimoniale e il nuovo servizio) i turni non piacessero a qualcuno... ed invece di parlarne tra di noi e chiedere le spiegazioni dovute - che peraltro a qualcuno sono state date - abbiamo tirato in ballo i sindacati!" niente. la persona che tanto ha protestato (e che spesso fa i capricci, dando poi della "bambina" ad altre colleghe ("tu non sai cosa significa lavorare": ah sì? com'è che io magari rispondo in un giorno a tante telefonate quanto tu in una settimana e forse nemmeno?!) non si è proprio esposta ed anzi ha parlato in un angolo. come sempre, per non farsi vedere né sentire. peccato che ormai sia chiaro come funzionano le cose e le persone...
ebbene, alcune colleghi ed io abbiamo iniziato ad irrigidire le posizioni: loro volevano turni fissi (quelli che fanno comodo a loro)? bene, allora li rimettiamo in discussione tutti, pure le sere. e se abiti vicino o lontano, hai famiglia o no, sono affari tuoi. finora nessuno ha mai protestato, ma se inizi a fare i capricci, allora si rimettono tutte le carte in tavola e le si redistribuiscono correttamente a tutti. eh! SCEMI Sì, FESSI NO!!
insomma, non abbiamo risolto nulla. noi abbiamo sempre i soliti turni meno favorevoli, se vogliamo. l'unica cosa che abbiamo dimostrato è che se dovessimo protestare noi, anche loro si dovrebbero sorbire certi turni, che abitino sopra il callcenter o a venezia. insomma, speriamo abbiano capito che non è tutto così scontato. noi abbiamo sempre rispettato famiglia, figli, impegni, ecc. ma non significa che visto che non abbiamo espresso particolari esigenze dobbiamo incassare e basta.

e quindi, per tutta 'sta storia, i turni oggi sono usciti quando io ero in stazione. e quindi solo domani (oggi per voi che leggete) potrei avere qualche possibilità di capire se fare cambio turno con qualcuno per il 5 maggio mattina. ma domani (ci scommetto la ferrari bburago che ho in trentino) i posti in cuccetta anche se a prezzo pieno saranno già esauriti. ed io, di farmi un altro viaggio con due pugliesi che spengono la luce solo all'una di notte e parlano fino alle 2 senza sosta senza aver pietà di chi giustamente vorrebbe riposare in uno scompartimento pieno (no cuccette, solo posti a sedere), non ho proprio voglia.

ecco perchè oggi sono furibonda. e non ditemi di fregarmene e basta. stasera proprio non lo voglio leggere o sentire. domani è un altro giorno.

buona notte. ora provo a fare lo zaino. anche se di voglia proprio non ne ho.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 23:00 | link | commenti (5) | Costellazione: nero, grigio, callcenter, schiantando