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IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
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SFIORAMI

Lieve
tocco del respiro
sul collo offerto
a labbra desiderose
di assaporarmi
dolce
profumo di donna.
Lento
disegno
sul petto trepidante
di lontane emozioni
che pervadono la stanza.
Candele
appena rischiarano
il soffice letto di una passione
ancora da consumare,
quando i miei occhi cercano
il tuo sguardo acquatico
in cui specchiarsi.
Possente
il tuo avvolgermi
nel desiderio di saziarmi
con dolci frutti piccanti.
Sfiorami...
...e lasciami sospirare...
Sono una Stella Errata Erratica che sta nel Suo Cielo alla ricerca della Sua Costellazione.
martedì, 22 luglio 2008
ok, aggiornamenti recenti.

ho trovato su flickr.com questa foto del passo lavazè (l'autore è arancino): bellissima.

beh, domenica tornando verso trieste in realtà siamo andati prima sul lavazè a fare una breve passeggiata e poi ci siamo diretti verso predazzo, due passi ai mercatini, poi il passo san pellegrino, e via verso una colonna inspiegabile nella bassa agordina (processione religiosa che ha bloccato tutto il traffico per km e per credo tra la mezz'ora e l'ora in cui tiravo su il piede dalla frizione per avanzare qualche cm e poi giù sulla frizione e sul freno).
ah, sì, dovevo specificare: il malefico mi ha fatta guidare. se è sopravvissuto lui con la sua auto... d'altronde, ho fatto la patente il giorno prima di trasferirmi a trieste ormai quasi due lustri fa, e da allora le occasioni di guida sono state poche: non me la cavo poi male. ecco.
cmq, dicevo... sabato mattina il malefico è passato a prendermi a casa e siamo partiti tranquilli, senza sua cugina che voleva aggregarsi e farsi portare in valsugana da un'amica (che non è propriamente di strada, però vabbè una piccola deviazione si può anche fare). viaggio cantando alla musica della nuova autoradio che i suoi colleghi gli hanno regalato per il compleanno, pranzo a casa con mamma, anja e i due gatti. di cui il micio non m'ha considerata molto ma L sì! tsè. micio ingrato!
poi, visita ai nonni e alla zia nilla, la zia più bella che ci sia!
due passi in paese e al parco sono bastati a farmi scoprire una piccola zecca sulla coscia, la bastarda! e per fortuna c'era il malefico, mio eroe!! mai in vita mia una! e la sera, siamo andati al masi western show o come si chiama il cavalese western (non ho capito). bellissimo vedere i balli di gruppo, tutti con jeans wrangler, stivali da cowboy e cappello. splendidi.
domenica: pranzo coi nonni, mamma, anja, ad una sorta di baracchino carino tra cavalese e tesero, dove abbiamo mangiato in simpatia.

ecco, questo è più o meno il resoconto "freddo" del week-end, il lato "caldo" ... cercherò di lasciarlo andare, anche se non riesco più un po' per pudore, un po' per imbarazzo.
è stato un "caso" che il malefico mi avesse detto settimane fa: facciamo un giro in trentino. ed io zitta. e una settimana e più fa: perché non venite in trentino? ed io: ne parliamo.
e alla fine, è stato bello. la mamma bene non sta, però sembrava più tranquilla e forse forse pure serena, mia sorella più tranquilla e loquace, i miei nonni... poveri, ormai sono 88 anni per il nonno e 84 per la nonna. che ci vede poco e sente anche di meno, che con la testa a volte non c'è, che sono cmq belli. (anche se stressanti per la mamma, ma almeno un po' d'aiuto ce l'ha da olga, la superbadante. e con super intendo proprio super)
mi sento sempre trattata come una principessa dal malefico, come un gioiello. poi... che mi piace sentire il suo abbraccio, che mi piace che ha sempre qualche pensiero carino e spontaneo, che piano piano riesco a dire le cose senza problemi, che accetta e rispetta i miei tempi ma che sa anche dirmi con garbo che magari gli farebbe piacere una cosa o l'altra, che ha fiducia in me (diciamo pure che non è spassionato a guidar l'auto ma che a me il suo stile piace un sacco) e che mi fa sentire bene. ok, sembra un elenco freddo di cose, ma in realtà non è così. come dico sempre "ho una pessima reputazione da difendere" e quindi lasciarmi andare non è facile ed immediato, anche se piano piano viene più spontaneo.
e son contenta. e tranquilla. e tutto sembra più semplice.
anche il guidare l'auto che lui ti lascia per andare a far la spesa con le amiche che ridono per il tuo rapporto col cambio dell'auto che sta in avanti... con betta che dice che tutte le auto l'hanno davanti e con la sottoscritta che non ha mai guidato auto col cambio davanti, prima di questa!

passando ad altro: arrivo in callcenter puntualissima (solitamente qualche minuto prima per aprirmi pc, procedure ecc con calma), il supervisore mi prende al volo a braccetto per farci sposare dal capo callcenter... battute a parte: non è che potresti... insomma, il 15 e il 16 agosto la fessa di turno lavora. meglio così: se tutti stanno al mare, io me ne sto tranquilla da un'altra parte a non fare un piffero (e pagata qualcosina in più). il fatto è che si sarebbe potuto fare qualcosa col malefico e con gli amici. ma così posso recuperare un giorno di ferie... d'altronde, non c'erano altre soluzioni. o richiamare dalle ferie una collega in specifico -e non sarebbe propriamente carino- o precettare collegamica -e non sarebbe stato cmq corretto visti i presunti patti precedenti. insomma, ci sarà di che parlare.
per intanto vi saluto, qui i ragazzi dell'outbound stanno impazzendo dietro a dei sondaggi politici (per dire: come fai a trovare un ragazzo non diplomato, di età inferiore ai 34 anni, che non lavori e non ricordo che altro?!) mentre ad ondate arrivano tante chiamate insieme di banca pandi sempre dello stesso tenore di questo post... ed io ogni volta mi chiedo se davvero parlo arabo con aria piùchesemidisperata.

[ah, avevo dimenticato di ringraziare nietta13 per l'aiuto che mi dà quando ho dubbi su alcune cose in tedesco! cafona che sono!!]

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 21:06 | link | commenti (9) | Costellazione: nuvole, rosa, arancio, volando, callcenter, azzurro pastello, sbirciando
giovedì, 10 luglio 2008
mano nella mano

le cose quotidiane sono così semplici. eppure così belle. e pure così emozionanti.
andare al mediaworld a comprare la stampante nuova, dei cd ed una penna usb. da intimissimi per il completo color carne da mettere col vestitino che... sì l'avevi notato... la cassa d'acqua alla coop. le nuove tessere della pam ed una èperte davvero...
vieni con me alla festa? se mi fa piacere... ma come, siamo sempre a manina... eh ma...
le cose fatte insieme sono spesso così semplici e splendide.
con collegamica1e2 che ti sfottono perché sei più zuccherosa e (forse) meno acida del solito.

passando di pali in frasche: oggi ho chiamato un negozio di erratic moda in germania per fare una procedura di riallineamento delle connessioni, solo che avevano problemi per cui ho richiamato le due signore dopo del tempo. per fortuna m'è venuta in mente una cosa che mi è stata detta ieri da uno dei tecnici sui provider usati dai negozi erratic moda in germania, così ho giustificato le difficoltà della connessione. nel frattempo la signora tutta contenta diceva che ero paziente io (ed io che è paziente lei, senza specificare che io sono ancora una novellina sul servizio). nel frattempo mi sentivo contenta di poter parlare tedesco quasi fluidamente come una volta. alla fine saluto la signora e la ragazza che sentivo lì vicina augurando buona serata e mentre chiudevo sentivo una frase che suonava più o meno così: ma che dolce che è...

sono contenta. sono queste piccole cose che fanno bene al cuore. e ti fanno dimenticare la telefonata dal negozio di londra dove la tipa non parla inglese (addirittura collegamica1 ha difficoltà a capire tutto, però lei l'inglese lo sa decisamente meglio di me anzi direi decisamente bene) ma credo cockney o come si chiama... cavoli, distinguo le parole di tanti stranieri parlanti inglesi e di lei non capivo nulla. è arrivata a dirmi che chiamava da londra che sta in inghilterra. le ho detto che so che londra sta lì... ma vabbè. tanto poi non potevamo aiutarla, richiamerà domattina e se la ciuccerà la parrucca. tiè.

ora chiudo che ho finito e passa L a prendermi. evviva!

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 22:02 | link | commenti (12) | Costellazione: nuvole, rosa, callcenter, verde speranza, azzurro pastello, sbirciando
mercoledì, 09 luglio 2008
che dire... solo un appunto...
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:47 | link | commenti (4) | Costellazione: nuvole, rosa, verde speranza, pandi, azzurro pastello, sbirciando
martedì, 01 luglio 2008
le mani.
è incredibile quante cose si possano fare con le mani. si può parlare (e mi rendo conto che alcuni dei segni della lingua dei segni italiana, che ho imparato anni fa, li uso senza accorgermene), si può picchiare, si può accarezzare, si può stizzire, infastidire, dar piacere, dar sollievo, mettere in crisi o far dormire.
le mani hanno un'energia che spesso sottovalutiamo. hanno una sensualità o una rozzezza (bruttissima parola ma esiste: cercata sul vocabolario online) tali da poterci incantare o schifare.
ho trovato due mani semplici e forti ma molto calde, energetiche, tranquillizzanti. delicate.
ho sentito caldo lungo la schiena, che mi è rimasto nelle notti in sonni pesanti.
che mi accompagna nelle giornate.
sento un calore che non conoscevo. sento la serenità che mi avvolge.
ma sono in preda alla paura. di lasciarmi andare, di non esser all'altezza, di... di non lo so.
mi sento piccola, meschina ed inadeguata, di fronte a tanto affetto e generosità.
quello che ci è sconosciuto, ci spaventa.
e non sappiamo come dove quando perché.
ma quelle mani cancellano i pensieri.
e un po' resti disorientata. dopo.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 15:08 | link | commenti (11) | Costellazione: rosa, volando, verde speranza, pandi, azzurro pastello, sbirciando
venerdì, 27 giugno 2008
a...fa...a...fa...a...fa...aeffeeffea

io sono più o meno così, solo che ho un fiocco giallo in testa (non è vero, è solo che non lo voglio rosa...).
a trieste fa un caldo atroce, mi taglierei i capelli tipo demi moore nel film "salvate il soldato jane" (o forse ho mescolato i film, insomma intendetemi, fa caldoooooooo). come? eh lo so che la preferite nel film "stripppetiiiiiiis", ma che ci volete fare...
l'altro giorno mi sono quasi commossa. ho quasi avuto l'impressione che la motivazione fosse un po' una scusa però... insomma, che io patisca il caldo, è risaputo. ma che mi si proponesse un giro (non avevo capito con cena) sul pian del grisa (sopra trieste, vicino al santuario mariano di monte grisa), per portarmi al fresco... beh, mi ha commossa.
oppure, ho un caratteraccio e la risposta è "non so che dirti, ti conosco e mi vai bene così". come va? "bene! ho voglia di fresco e di vederti!" nessun invasione, solo tanta delicatezza e rispetto cui sto cercando di abituarmi piano piano. come diceva un mio carissimo amico, che davvero ci tiene a me, non so lasciarmi amare: "lasciati amare, lasciati usar dolcezza".
c'è qualcuno che dice che amare è facile. già, infatti qualche amico suo, ne ha/aveva una paura fottutissima... già, amare è facile, infatti ci sono così tante coppie felici e poche separazioni, divorzi, tradimenti, omicidii... amare secondo me è quasi più facile che farsi amare. che lasciarsi amare.
io sono contro il buonismo. contro pollyanna e il gioco della felicità sempre e comunque: era un romanzo, non è pensabile che una persona cui capitano tutte le disgrazie del mondo sia sempre e comunque felice, mai uno smarrimento. non ci credo. e poi sono dell'idea che ogni tanto un momento di scoramento ci fa bene, ne abbiamo bisogno. siamo esseri umani e non macchine. punto. per cui, pane al pane - vino al vino. senza prenderci ipocritamente in giro.
e così non sopporto quando non si pesano adeguatamente le parole: "ti voglio bene" ha un suo peso. "ti amo" ha un suo peso. "siamo le persone giuste nel momento sbagliato" è la cosa più difficile da accettare per cui se volete un consiglio (io ve lo do lo stesso): evitate di dirlo, a meno che non vogliate far soffrire la persona a cui lo dite. "non importa i rapporti tra me e la persona X, io a te ci tengo e saremo amici ecc ecc ecc": evitate queste false promesse, perché poi se decidete di abbandonare le persone senza reali spiegazioni (ma solo con ipocrite frasette), loro ne soffriranno tanto.
soprattutto evitate di dire certe cose troppo spesso: certe frasi, importanti, non sono punti del mediaworld da raccogliere per vincere chissà cosa.
in special modo, evitate di dire certe cose a me se non le pensate o troppo spesso. potrei non crederci più e lasciarvi amareggiati e sprecare un'amicizia.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 20:00 | link | commenti (10) | Costellazione: nuvole, rosa, eclettico, verde speranza, pandi, azzurro pastello, sbirciando
domenica, 22 giugno 2008
Occhi d'ambra


Occhi da orientale - Daniele Silvestri


non la conoscevo, a dirla sinceramente. oggi (ormai ieri) ho passato la giornata con un amico che alla fine in auto mi ha dedicato questa canzone. già il fatto che ti dedichino una canzone, così, a bruciapelo, ti lascia senza parole. il fatto che poi sia una canzone come questa, beh a me lascia doppiamente senza parole! (sarà mai possibile un concetto simile? forse no ma è carino, no? rende l'idea)
poi sono rimasta triplicatamente senza parole per il fatto di sentire ancora una volta l'affiancarmi a degli occhi d'ambra.

cmq, la giornata è stata piacevole, trascorsa per fortuna col sole, ridendo, chiacchierando, bevendo come spugne vista la giornata caldissima, visitando il castello di miramare ed il suo splendido parco (è bello vedere l'effetto che tutto ciò produce nelle persone, meraviglioso).

tra l'altro: dal 16 novembre 2007 il blog conta 10710 visite (a quest'ora)!! mi sembra così incredibile. peccato però che siano tanti lettori silenti, sigh.
vabbè, domani passate di qua ché si festeggia e vi offro del vero mirto di sardegna con dolcetti tipici: mirto finito in ghiacciaia e dolcetti nel mobile. eh, oggi oltre alla canzone, anche queste leccornie mi ha regalato!!
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 02:41 | link | commenti (3) | Costellazione: nuvole, canzoni, rosa, trieste, volando, verde speranza, pandi, azzurro pastello, sbirciando
lunedì, 16 giugno 2008
sbirciando qui e lì


anche questa è una delle canzoni che più mi piace. è Aeroplano di Caterina e Max Pezzali.
l'incredulità di fronte a ciò che non si vede è caratteristica dell'uomo. e a quel punto ti tocca o fidarti di chi hai davanti o... o cosa? rovinare tutto con diffidenza. mi colpisce in pieno. anche perché la paura di credere e lasciarsi andare, porta alla speranza... riportami lui, dice la canzone.
la seconda è la seguente. l'adoro ed è Pescatore di Pierangelo Bertoli e Fiorella Mannoia.



sono due canzoni molto diverse tra loro ma che io amo.
la seconda soprattutto è bellissima per la storia che racconta. non per il tradimento in sé quanto per l'umanità reale che vi è narrata. con anche la vigliaccheria di un momento di debolezza.

ma si sa, o forse non s'è ancora capito: sono del partito dell' essere umani. già. proprio così, nessun errore di battitura. io non sono per certe cose, credo in certi valori, ma posso concepire che si possa cadere in fallo.
e -tralasciando il fatto che non mi sia piaciuto molto- il film Quando tutto cambia, con Helen Hunt e Colin Firth, dice una cosa interessante. non si può pensare di non sbagliare, di non abbandonare l'altro, di non tradirlo (che sia andando con altri/e o tradendolo in altri modi del tipo non essendo presente in famiglia o altre forme di tradimento), di "non". perché non è umano. siamo appunto esseri umani che possono sbagliare. ci si impegna e bisogna prendersi così come si è cercando di aiutarci da soli, di farci aiutare dall'altro a migliorare, limare, scendere a compromessi, di... amarsi e rispettarsi. aiutarsi l'un l'altro in questo. che sia amicizia o amore. indifferentemente.

basta coi discorsi serissimi. se c'è un mio punto debole, è G, il mio ex. manager di successo, persona affascinantissima, interessantissima, piena di risorse (oltre che di sé), acculturatissima, di musica sa tutto e dico tutto, in special modo di chitarre (ne ha una collezione, di quelle rock, insomma è pure artista) ecc ecc ecc. ha un grosso difetto: è onnipresente.
vado su youtube a guardare qualche filmato e ci trovo anche lui. ho cancellato da badoo l'account che avevo secoli fa (e che non guardavo più) perché c'era lui. lui si dev'essere cancellato perché sentito seguito da me solo perché sapevo già di una cosa che aveva fatto proprio da lì... su hi5 (è una nuova moda? per non sbagliarmi non mi ci iscrivo e faccio prima) non so se ci sia ma tanto non ci sarò io. su netlog (un altro di quei siti a tradimento che ti iscrivono con due click) non c'era e sorpresa: c'è. ora però cancello il profilo: sono anni che lo dico e mi dimentico sempre. su libero, c'è. su un altro sito, c'era (da anni). non verifico se c'è ancora. quando sono arrivata a novembre sul sito di poesie: c'era. poi si è cancellato, per fortuna. (ma non per me, ma per altri motivi. no comment.) ora ha pure lo space su msn in attesa dell'apertura del suo sito (d'altronde ad ottobre dovrebbe uscire il suo libro). e da lì ho scoperto che abbiamo almeno un contatto in comune. lui lì, io in un altro sito di poesie.
ecco, la mia più grande paura (ne ho il terrore) è di trovare persone che lo conoscano. è ciò che desidererei per avere qualche risposta esterna, ma è una cosa che mi spaventa tantissimo scoprirlo per caso.
devo dire una cosa però: se ho preso il vezzo di scrivere pseudopoesie, forse è grazie a lui. o meglio, lui mi ha incentivata. ma resta il fatto che deve starmi lontano. punto.
ok, ora vado a prepararmi, pranzo e poi lavoro. sarà divertente vedere la faccia dei colleghi di sasso vedendo il mio taglio.
ah, nota positiva: forse forse si recupera un'amicizia. che mancava ad entrambi. credo.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 12:31 | link | commenti (2) | Costellazione: canzoni, grigio, verde speranza, pandi, azzurro pastello, schiantando, sbirciando
sabato, 14 giugno 2008
Dove osano... i torelli
ecco, questo è ciò che ho fatto stamani: un gran taglio.
ebbene, ho fatto fare ad un'amica della terroncina ciò che il mio affascinante parrucchiere non aveva avuto il coraggio di fare l'ultima volta: tagliarmi i capelli di un bel pezzo. bene. molto scalati sopra, ok. ma anche la lunghezza è stata tolta. ora sono tipo carré molto scalato, lunghezza massima, qualche cm sotto le orecchie.
perché? perché avevo voglia di cambiare, avevo voglia di leggerezza per l'estate, voglia di... tagliare. punto. e voglia di capelli che si asciughino ancora più velocemente (i miei sono sempre veloci) senza phon e che stiano da sé considerando che sono mossi.
ma questo non basta. mercoledì torno da lei e mi fa i capelli color cioccolato (è una cosa cui penso da qualche anno) e qualche meches mogano ramato.
sono troppo curiosa!
poi, vediamo...
sono uscita ancora -in queste settimane- con L. non so, non chiedetemi nulla, non ho idea. è simpatico e piano piano scopro piccole cose carine. mi sembra che sia facile così. non si espone, va tutto piano e tranquillo. si esce punto. si chiacchiera di varie cose, si va al cinema, si va a bere qualcosa.
(e mannaggia -nottina non sono mai contenta eh?- paga sempre lui ora. forse la prima volta era questione di buon gusto? inizio a ripensarci)
gli annunciavo di voler tagliare i capelli: ma noooooooooooooo, la sua reazione. però ora è curioso di vedere il mio nuovo look. gli prenderà un colpo soprattutto se gli dico che non ho ancora finito...
vorrei filmare i miei colleghi lunedì quando mi vedranno arrivare al lavoro... vi racconterò!!

per ora è tutto.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 18:18 | link | commenti (5) | Costellazione: eclettico, pandi, azzurro pastello, sbirciando, cioccolore
domenica, 18 maggio 2008
ecco, ora è arrivato il momento per...
...chiarire alcune cose. giorni fa mi è arrivato un messaggio privato da una persona che come me scrive poesie, ne legge e si pone quesiti. questa persona ne ha letta una mia, ve la posto qui di seguito.
la cosa che ho molto apprezzato è che mi ha scritto dicendomi cortesemente la sua reazione e chiedendomi spiegazioni. ecco, questo lo trovo utile. (so che nessuno leggerà perché è lungo, ma io lo scrivo uguale. ecco.)

VupPì: Vipera Portentosa (11/05/08)

 

Vergognosamente m'addentrai
nell'antro del Poeta,
timidezza mi prese
nell'espormi nuda al grande Fuoco.

Onniscienza mi guardò
con sdegno mi squadrò,
Virtute e Canoscenza
disprezzo rivolsero.

M'inchinai al sacro suolo
da Poesia percorso:
inginocchiata lo attraversai
cogli occhi rivolti al Suo sguardo.

I Suoi discepoli benevoli
una mano allungarono
di fiori e perle adornata.

Pietre preziose mi offrirono
ognuna intinta di siero di vipera
ché possa un dì investirmi col suo portento.

Dal calice bevvi il velenoso fluido,
strisciando uscii
al Sole di maggio.


innanzitutto: VupPì sta per VergognosamentePoeta, un nick che ho usato per poco tempo su un sito. un po' perché non mi reputo poeta e un po' per sfregio a chi si dichiara essere l'antipoeta pubblicamente, tirandosela poi in privato.
tornando a VP: qualcuno scherzando l'ha rivisitato, ho promesso una poesia che però voleva essere ironica e scherzosa. ed invece ne sono usciti versi satirico-sarcastici per certi versi, subliminante la Poesia. più o meno, insomma, capitemi, su.

mi è stato scritto questo:
"credo che tu sia offesa per qualcosa.
o meglio credo che qualcuno ti abbia offesa ma con questo testo in cui apparentemente indossi panni di umiltà e ti poni come umile ancella a servizio della poesia, ti pomi allo scalino superiore e in un guizzo di alterigia ci chiami imbroglioni e immeritevoli di commentarti ognuno a seconda della propria sensibilità."

beh, parole fuori dai denti che io ho letto come fossero state scritte per chiedere spiegazioni. non c'ho visto malizia né cattiveria.
la mia risposta è lunga ma riassume a grandi linee la mia visione della poesia. ho tolto solo qualche riferimento personale, il succo non viene toccato.

"la questione è molto lunga. [...] la questione non riguarda questo blog, ma qualche sito di poesia che frequent(iam)o. mentre io nell'ultimo post parlo del mio blog. in quelli precedenti ho detto la mia -magari in maniera scorretta- su alcuni punti per me fondamentali. non so se tu sei iscrittX in qualche sito di poesia, oltre a XXX, ma una cosa che mi colpisce e ferisce è la competizione che vi nasce. la presunzione e cattiveria di certi autori nei confronti di altri, la falsa modestia e poca schiettezza dei più (chiamiamola ipocrisia), i commenti al miele se possibile gratuiti.
ora, parti dal presupposto che io non sono nessuno e che mi diletto a scrivere qualche cosa che assomigli a qualche verso. però è anche giusto riconoscere le cose con coerenza: sono una linguista di formazione (e se Dio vuole anche di professione, se mi decido a laurearmi alla SSLMIT una volta per tutte), dicono che sappia scrivere in un buon italiano oltretutto corretto (cosa sempre più rara di questi tempi), amo la mia lingua e ritengo la poesia un tutt'uno tra emozioni e forma. sono razionale forse, probabilmente mi prenderai per una che se la tira ma credimi non è così: mi arrabbio perché la gente si nasconde dietro il "son fatto così" senza voler realmente imparare come invece pretende di dire.
per me la poesia (ma in realtà qualsiasi scritto o pensiero o disegno o forma d'arte) è un mix tra emozioni e forma. insomma, mettere "l'urlo" di munch in una cornice dorata con foglie d'alloro o in una cornice squadrata senza fronzoli o lasciare la tela così nuda, ha un suo perché? o mettere la venere del botticelli su una cornice pre-post-ante-futuristico-moderna farebbe un certo effetto, non credi? ora, il mio pensiero è riferito all'ipocrisia su certi (non tutti per fortuna) siti, in cui tanti lasciano commenti banali, inutili o semplicemente al miele solo per essere a loro volta riletti. tutti dicono che non hanno aspirazioni da poeta ma allora spiegami perché pubblichi su 10 siti diversi ecc. tutti dicono di voler crescere ed imparare ed allora se ti faccio notare che visto che ami tanto le rime (io non le so usare, la metrica non riesco ad applicarla ma so valutarla un pochino, e le uso solo per esprimere ironia proprio per questo mio deficit) magari potresti porvi più attenzione nel sceglierle o sempre o mai e non una tantum o "ad minchiam" (scusa l'espressione colorita) e magari scriverle coerentemente e non a caso, magari facendoti notare che un verso breve ed uno lungo possono creare determinate reazioni nel fruitore o che tante rime uguali una dietro l'altra appesantiscono la lettura, perché non lo prendi come uno spunto di riflessione?
se poi tu guardi le mie poesie e mi fai notare che c'è qualche ridondanza (magari effettivamente non l'ho cercata volutamente e quindi stona), che c'è qualche ripetizione, che potrei esprimere lo stesso concetto magari con più originalità o dare più enfasi o attenuarne l'enfasi, perché non prendo in considerazione la tua opinione ed invece mi offendo additandoti come giudice presuntuoso? insomma, io reputo di non essere meglio degli altri ma ho un occhio ed una sensibilità come gli altri. magari non son capace di esprimere le emozioni partendo da poesie altrui (fatico a lasciarmi andare e l'analisi a scuola non era il mio forte: ma mi nascondo dietro questo??), però posso dar spunti a qualcun altro, raccoglierne da altri, sfruttarli per migliorare.
scusami se sono prolissa ma a questo punto vorrei che tu capissi cosa intendo (e grazie per il tuo messaggio privato, credo sia una mossa splendida anche perché mi fa riflettere su ciò che rischio di trasmettere non volendo). i commenti gratuiti al miele sono quelli di determinate persone che li lasciano sentendosi superiori (il discorso non può essere dichiarato per tutti, ma il presunto anonimo lo conosce e lo condivide a fondo).
io non voglio indossare i panni di umiltà o di ancella della poesia, (anche se ho scritto poesie in tal senso) perché non sono nessuno per farlo, chiamo imbroglioni (poeti attori, manipolatori di parole, parolai) quelli che usano la poesia come arma. cosa che è naturale di per sé ma non se lo fai per ferire una persona a cui dici di voler bene ecc. a nessuno ho mai detto che è immeritevole di commentarmi anzi mi sono scagliata contro chi fa il saccente dando degli stupidi agli altri.
vedi, passo per presuntuosa e snob, lo so. ma perché questo? perché pochi hanno il coraggio di ammettere e di essere coerenti con ciò che pensano. io non sono un mostro di coerenza (e XXX lo sa perché mi conosce da sempre) ma cerco di esserlo.
il mio attacco -se così vogliamo chiamarlo- è per determinate persone, non per tutti. non posso permettermi di dirlo a te, non ti conosco, ti ho lettX poco rispetto a quanto meriteresti.
mi fa arrabbiare il fatto che certi autori vengano osannati solo per il nome o perché sono particolarmente in voga quando se togliessi il nome in calce alle poesie e ce ne mettessi un altro, beh verrebbero criticati come tutti gli altri. perché non esprimono originalità o per struttura sistemabile.
vorrei che la gente avesse il coraggio di dirmi che ho torto, dove e perché. insomma: datemi la possibilità di crescere e migliorare!
credimi, le mie poesie miglioravano fintanto che c'era chi mi dava spunti e me le criticava. magari non ero d'accordo però ci riflettevo su quelle successive.
non sono umile né modesta ma soprattutto non sono una falsa modesta.
dicono che io sia intelligente (XXX per primo, m'ha tenuta sul piedistallo una vita, ed io non mi ci raccapezzo, credimi. te lo dico col cuore in mano. mi ha creato non pochi problemi di autostima questo), e blablabla, però non è mia intenzione offendere altri con la mia presunta sopravvalutata cultura. no. questo ti prego di credermelo.
è come quando parli con i bambini che si fermano ad un "non lo so fare. punto." : non ti fanno saltare i nervi? e cerchi di farli ragionare. ecco, io non mi assurgo a giudice o madre, ma vorrei poter trovare qualcuno che abbia il coraggio di dirmi quando una cosa non funziona. oggi ho scritto una poesia che stilisticamente non è granché, eppure tranne una persona, nessuno ha avuto il coraggio di dirlo: solo salamelecchi.
come miglioro io?
ok, scusami per la confusione, salto spesso di pali in frasche, però... sono schietta e cerco di essere coerente, e non offensiva. non volevo offendere. solo che se non conosci il retroscena è difficile capire ciò che intendo.
attendo con gioia la tua opinione :)
elisa"
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 11:34 | link | commenti (2) | Costellazione: poesie, arancio, eclettico, azzurro pastello
mercoledì, 07 maggio 2008
Sarà la primavera...
(visto che c'è chi mi definisce saccente, eccovi la primavera del botticelli, se non ricordo male)
non ho capito se fosse solo una presa in giro fine a se stessa o cosa, ma sta di fatto che una delle ragazze del supermercato vicino casa ha preso in giro il ragazzo simpatico che lavora lì, con cui si scambia sempre qualche battuta (collegamica2 ed io andiamo spesso lì magari per prenderci il pranzo). insomma, lei mi ha praticamente chiesto il numero di telefono perché se no lui non la smette di rompere. ehm... mi sa che il mio telefono iniziano ad avercelo troppe persone... alla fine non gliel'ho dato ma visto che ogni tanto si frequentano posti affini, perché non far conoscenza? ultimamente il mio numero sta viaggiando un po' troppo in giro...
comunque, ieri sera ho fatto un colloquio di lavoro e ho messo subito in chiaro cosa non volevo. ed è esattamente ciò che cercano loro ora. hahaha, pazienza. anche perché ho chiesto e credo ottenuto orari più consoni al mio desiderio di studiare e laurearmi. per fortuna al lavoro è possibile: siamo una realtà piccola e quindi dovremmo esser contenti. poi, come sempre, se un collega mi chiede scambi turni, non ci sono problemi: è raro che dica di no. d'altronde mi ciuccio gli orari pomeriggio-sera (non sempre), che non sono sempre ottimali per chi vuol uscire. ma io devo studiare. per cui per me sono l'ideale.
più tardi vado a cena da collegamica2: pollo al curry, evviva! e poi c'è l'amico suo bello... ehm, dicevamo, il pollo al curry...
ok, la finisco, buona serata a tutti, a domani!
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 18:07 | link | commenti (3) | Costellazione: callcenter, pandi, azzurro pastello