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IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Stella sCadente
SFIORAMI

Lieve
tocco del respiro
sul collo offerto
a labbra desiderose
di assaporarmi
dolce
profumo di donna.
Lento
disegno
sul petto trepidante
di lontane emozioni
che pervadono la stanza.
Candele
appena rischiarano
il soffice letto di una passione
ancora da consumare,
quando i miei occhi cercano
il tuo sguardo acquatico
in cui specchiarsi.
Possente
il tuo avvolgermi
nel desiderio di saziarmi
con dolci frutti piccanti.
Sfiorami...
...e lasciami sospirare...
Sono una Stella Errata Erratica che sta nel Suo Cielo alla ricerca della Sua Costellazione.
martedì, 22 luglio 2008
ok, aggiornamenti recenti.

ho trovato su flickr.com questa foto del passo lavazè (l'autore è arancino): bellissima.

beh, domenica tornando verso trieste in realtà siamo andati prima sul lavazè a fare una breve passeggiata e poi ci siamo diretti verso predazzo, due passi ai mercatini, poi il passo san pellegrino, e via verso una colonna inspiegabile nella bassa agordina (processione religiosa che ha bloccato tutto il traffico per km e per credo tra la mezz'ora e l'ora in cui tiravo su il piede dalla frizione per avanzare qualche cm e poi giù sulla frizione e sul freno).
ah, sì, dovevo specificare: il malefico mi ha fatta guidare. se è sopravvissuto lui con la sua auto... d'altronde, ho fatto la patente il giorno prima di trasferirmi a trieste ormai quasi due lustri fa, e da allora le occasioni di guida sono state poche: non me la cavo poi male. ecco.
cmq, dicevo... sabato mattina il malefico è passato a prendermi a casa e siamo partiti tranquilli, senza sua cugina che voleva aggregarsi e farsi portare in valsugana da un'amica (che non è propriamente di strada, però vabbè una piccola deviazione si può anche fare). viaggio cantando alla musica della nuova autoradio che i suoi colleghi gli hanno regalato per il compleanno, pranzo a casa con mamma, anja e i due gatti. di cui il micio non m'ha considerata molto ma L sì! tsè. micio ingrato!
poi, visita ai nonni e alla zia nilla, la zia più bella che ci sia!
due passi in paese e al parco sono bastati a farmi scoprire una piccola zecca sulla coscia, la bastarda! e per fortuna c'era il malefico, mio eroe!! mai in vita mia una! e la sera, siamo andati al masi western show o come si chiama il cavalese western (non ho capito). bellissimo vedere i balli di gruppo, tutti con jeans wrangler, stivali da cowboy e cappello. splendidi.
domenica: pranzo coi nonni, mamma, anja, ad una sorta di baracchino carino tra cavalese e tesero, dove abbiamo mangiato in simpatia.

ecco, questo è più o meno il resoconto "freddo" del week-end, il lato "caldo" ... cercherò di lasciarlo andare, anche se non riesco più un po' per pudore, un po' per imbarazzo.
è stato un "caso" che il malefico mi avesse detto settimane fa: facciamo un giro in trentino. ed io zitta. e una settimana e più fa: perché non venite in trentino? ed io: ne parliamo.
e alla fine, è stato bello. la mamma bene non sta, però sembrava più tranquilla e forse forse pure serena, mia sorella più tranquilla e loquace, i miei nonni... poveri, ormai sono 88 anni per il nonno e 84 per la nonna. che ci vede poco e sente anche di meno, che con la testa a volte non c'è, che sono cmq belli. (anche se stressanti per la mamma, ma almeno un po' d'aiuto ce l'ha da olga, la superbadante. e con super intendo proprio super)
mi sento sempre trattata come una principessa dal malefico, come un gioiello. poi... che mi piace sentire il suo abbraccio, che mi piace che ha sempre qualche pensiero carino e spontaneo, che piano piano riesco a dire le cose senza problemi, che accetta e rispetta i miei tempi ma che sa anche dirmi con garbo che magari gli farebbe piacere una cosa o l'altra, che ha fiducia in me (diciamo pure che non è spassionato a guidar l'auto ma che a me il suo stile piace un sacco) e che mi fa sentire bene. ok, sembra un elenco freddo di cose, ma in realtà non è così. come dico sempre "ho una pessima reputazione da difendere" e quindi lasciarmi andare non è facile ed immediato, anche se piano piano viene più spontaneo.
e son contenta. e tranquilla. e tutto sembra più semplice.
anche il guidare l'auto che lui ti lascia per andare a far la spesa con le amiche che ridono per il tuo rapporto col cambio dell'auto che sta in avanti... con betta che dice che tutte le auto l'hanno davanti e con la sottoscritta che non ha mai guidato auto col cambio davanti, prima di questa!

passando ad altro: arrivo in callcenter puntualissima (solitamente qualche minuto prima per aprirmi pc, procedure ecc con calma), il supervisore mi prende al volo a braccetto per farci sposare dal capo callcenter... battute a parte: non è che potresti... insomma, il 15 e il 16 agosto la fessa di turno lavora. meglio così: se tutti stanno al mare, io me ne sto tranquilla da un'altra parte a non fare un piffero (e pagata qualcosina in più). il fatto è che si sarebbe potuto fare qualcosa col malefico e con gli amici. ma così posso recuperare un giorno di ferie... d'altronde, non c'erano altre soluzioni. o richiamare dalle ferie una collega in specifico -e non sarebbe propriamente carino- o precettare collegamica -e non sarebbe stato cmq corretto visti i presunti patti precedenti. insomma, ci sarà di che parlare.
per intanto vi saluto, qui i ragazzi dell'outbound stanno impazzendo dietro a dei sondaggi politici (per dire: come fai a trovare un ragazzo non diplomato, di età inferiore ai 34 anni, che non lavori e non ricordo che altro?!) mentre ad ondate arrivano tante chiamate insieme di banca pandi sempre dello stesso tenore di questo post... ed io ogni volta mi chiedo se davvero parlo arabo con aria piùchesemidisperata.

[ah, avevo dimenticato di ringraziare nietta13 per l'aiuto che mi dà quando ho dubbi su alcune cose in tedesco! cafona che sono!!]

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 21:06 | link | commenti (9) | Costellazione: nuvole, rosa, arancio, volando, callcenter, azzurro pastello, sbirciando
domenica, 06 luglio 2008
integratori alimentari? piuttosto dieta!
non mi veniva in mente un titolo migliore... sto traducendo una serie di foglietti illustrativi soprattutto di integratori alimentari. beh, per fortuna la lingua in cui tradurre è una lingua che io oso definire "puzzle": il tedesco. sì, perché la cosa drammatica dei foglietti illustrativi per un traduttore è la lista degli ingredienti. ora, ho fatto chimica in germania, ma erano 10 anni fa. per lo meno ho mezza infarinatura di chimica ma soprattutto ho fantasia. per cui si prova con la traduzione letterale se possibile, oppure si tedeschizza la parola italiana, oppure si latinizza tedeschizzando un po' la parola, si sbatte su google tedesco e vedi cosa ne esce. solitamente funziona. tranne per due parole. beh, animo e coraggio, io la traduco come viene: se non esiste nulla su google italiano, se non trovo nulla di simile nemmeno su quello tedesco, beh, allora invento io l'espressione. e pace.
ci vuole fantasia. punto.
oggi ho scelto come immagine l'artiglio del diavolo, che compare in uno dei vari foglietti. che poi dico: son tutti integratori, perché tra di loro non compaiono ingredienti uguali?? sono tutti diversi. uff. nessuno in comune. uff.
sì lo so, non ve ne frega un piffero, volete qualche gossip o qualcosa di più interessante? non che si possa definire tale per voi, immagino, però dai qualche piccolo gossip carino ce l'ho.
beh, che dire, continuo ad uscire con L (che prima o poi leggerà il blog. l'indirizzo ce l'ha ma aspetta di leggerlo con me per rispetto, carino no? se non gliel'avessi dato io l'indirizzo, ci arriverebbe facilmente lo stesso. tanto vale...). mi sorprende ogni volta con una semplicità disarmante. cioè, ma vi rendete conto, ci si sorprende per la semplicità delle persone! quando dovrebbe essere la cosa più normale al mondo. vabbè. comunque, ieri sera in teoria avrei fatto meglio a stare a casa a tradurre, ma visto che per un po' ci si vedrà un po' meno per motivi vari, e visto che è sempre bello stare un po' insieme (lui dice troppo poco, io dico un po' per volta. lo so, vado col freno a mano tirato...) siamo andati a prendere un gelato e a fare due passi.
settimane fa ho preso un vestitino semplicissimo e ieri me lo sono messa. scendo, salgo in auto, niente. pensavo: "tu guarda, mi hai vista nei peggiori modi, in tuta, jeans e magliette poco femminili, uno straccio, stanca, velenosa, mi metto carina, e niente... vabbè, valli a capire 'sti uomini."
a barcola, passeggiando taaaaaaac arriva il commento: "come mai ti sei messa così carina? sei davvero molto bellina (o qualcosa del genere)!" beh, cotta come sono per una notte passata insonne, giornate tra lavoro e traduzioni, un minimo per sentirmi io carina almeno con me stessa, ci sta, no? che dite? "quindi l'hai notato, sono scesa, non mi hai detto niente, sono rimasta un po' stupita". "eh, no, è che sono rimasto a bocca aperta quando t'ho vista"
yuppie!
non li definisco gesti scontati e tanto meno dovuti, però ché tu sei in ritardo, ti accompagni a casa, ti aspetti sotto mentre fai la doccia, ti porti dall'estetista, beh... lo trovo troooooooppo viziatore! (viziatore: orribile ma esiste. preferirei un viziante ma non l'ho trovato)
devo chiarire meglio la questione dell'essere capricciosa. ieri sera ho detto che sono stanca e non di riaccompagnarmi a casa subito, e suonava come un capriccio. ora, ripensavo alla sera degli europei in cui l'italia è tornata a casa (è colpa mia: non guardo mai gli europei e dovevo continuare a NON farlo pure quella volta), mi ha portata al triskell, il festival celtico, perché è fresco su al ferdinandeo e poi mi piaceva vederlo, ma poi ho dovuto insistere per andare a vedere la partita: sapevo che gli avrebbe fatto piacere vederla e quasi non credeva che stessi parlando sul serio. mi ha accontentata, perché non accontentare io lui? anche perché se no il suo amico poi gli rinfaccia che lo trascura, hehehe... potrebbero fare una casa famiglia loro due e qualche loro collega (per fortuna sembrano andar d'accordo tra colleghi e colleghe)! una collega in particolare, quella che ha rotto il ghiaccio, sembra essere particolarmente curiosa di conoscermi al di fuori del solito trantran. vedremo.
ora torno a tradurre, che è veramente il caso.
ps: saluto chi da napoli e parma mi segue sempre!
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:28 | link | commenti (8) | Costellazione: rosa, arancio, eclettico, pandi, sbirciando
lunedì, 30 giugno 2008
un ghiacciolo, meglio di un diamante
sono in tremenda fase traduttiva. ma vi devo dare l'aneddoto che conferma che piccole cose, piccoli gesti, valgono più di diamanti o di tante parole:
location: lavoro, sabato pomeriggio, sola ad inserire dati.
conversazione via msn tra me e L, vi riporto il senso:

io: ho caldooooooo, mi annoio ad inserir codifiche e ho voglia di un ghiacciolo alla menta.
L: ok, te lo porto se trovo un bar aperto.

ecco, io sinceramente non mi aspettavo che solo dicendolo, avrei ricevuto davvero un ghiacciolo fresco (meglio se erano due ma non esageriamo).

torno a tradurre, che è meglio. sognando sia il ghiacciolo, sia l'abbraccio...
(basta che divento diabetica poi, ho una pessima reputazione da difendere. 'sì ma con gli altri però' direbbe L)
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 11:18 | link | commenti (8) | Costellazione: rosa, arancio, verde speranza, pandi, sbirciando, cioccolore
sabato, 07 giugno 2008
E-state con me!

e oggi mi tocca lavorare. solitamente il sabato pomeriggio non chiama nessuno e fino alle 19 spero che sia così. il servizio è quello di paris, la spia d'oltralpe, la collegamica che chiamo via messenger o cellulare se non so cosa rispondere, hehehe. è il servizio in lingua, quello per uno stilista.

che dire? ah, sì!! l'estathe. è colpa dei miei genitori, c'è poco da fare. nella mia infanzia salutare è mancato l'estathe (una volta bevevo solo il the alla pesca, ora mi viene il voltastomaco e prendo solo quello al limone o altri tipi), questo the assolutamente chimico, dal gusto falso ma gradevole e tuttosommato anche dissetante. solo che ho l'impressione che crei dipendenza, perché dopo secoli ho deciso di provarlo ed ora non posso farne a meno: se non compro l'acqua, prendo solo cocacola (quella originale, che a me quelle altre cose in stile cola fanno schifo) se non c'è il the. e se dev'essere the... che sia estathe. mi sono rovinata. dicevo, è colpa dei miei genitori che -saggiamente- me ne hanno sempre tenuta lontana.

battute a parte, l'altroieri sera sono andata a vedere il film sex and the city con collegamica. devo dire che lo pensavo più acido, invece era carino. non malaccio. non avendo visto il telefilm non so giudicare, però era carino dai. ieri sera invece con collegamica2 sono andata all'immancabile kebab: il solito, non serve nemmeno aprire il menüüü (come direbbe la parrucca). e poi a vedere il divo, il film su giulio andreotti. credo che abbia ragione betta quando dice che solo su andreotti si può fare un film simile: chiunque altro avrebbe querelato regista&co.
certo che tra andreotti e berlusconi (il divo e il caimano) abbiamo di che riflettere e preoccuparci... ne facciamo film, ma poi? resta tutto tale e quale. sono personaggi che nonostante tutte le accuse, restano impuniti. voglio dire: di mille cose di cui vengono accusati, ci sarà pure un barlume di verità, o no? ora, se io povero disgraziato disoccupato rubo un giocattolo per i miei figli (ndr, come da locandina de il piccolo, quotidiano locale), sicuramente mi becco qualche periodo da passare "al fresco". mentre loro?
è sempre il solito discorso "la giustizia è uguale per tutti, solo che per alcuni è un po' più uguale che per altri".

poi penso alla storia di Carlo e di altri uomini: noi donne abbiamo un potere mica da ridere. se accusiamo un uomo di violenze, negli usa è facile che vinciamo anche se non è vero. e così roviniamo gli uomini e le loro famiglie. negli states sembra che accusare un uomo di violenze sessuali stia diventando una professione. d'altronde, se sei vittima di un crimine, ti becchi la pensione dallo stato e sei tutelatissima. a questa gente toglierei l'appellativo di donna. e pensare che ci sono donne che non riescono o possono ottenere giustizia per reali violenze! che nervi!!
mi chiedo come fa la sig.ra rebecca mckay white a dormire e a vivere serena, con che coscienza!!
credo che a costo di chiedere un prestito, voglio assistere alla sentenza di innocenza di Carlo e a quella di colpevolezza di tutti coloro che hanno distrutto la vita di Carlo e dei suoi cari. e voglio guardare in faccia quella signora.

 (tra l'altro, oggi c'era il sole, sono in infradito e senza ombrello. chiaramente piove. spero che per le sette smetta quel tanto che io possa tornare a casa)

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 17:35 | link | commenti (6) | Costellazione: arancio, indaco, callcenter, eclettico, carlo parlanti, schiantando, sbirciando
mercoledì, 04 giugno 2008
Due risate grazie alla "Spia d'Oltralpe"
Beccatevi questo video! A me la canzone fa morire: prendono in giro la nazionale francese di calcio, dopo la perdita dei mondiali nel 2006. Ovviamente la canzone me l'ha fatta conoscere la mia cara collegamica Paris.



Spero che riusciate a capirlo nonostante la lingua francese. Testo e traduzione (non li ho verificati ma non credo siano sbagliati) li trovate QUI.

Buona risata
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 00:12 | link | commenti (4) | Costellazione: arancio, volando, cioccolore
domenica, 18 maggio 2008
ecco, ora è arrivato il momento per...
...chiarire alcune cose. giorni fa mi è arrivato un messaggio privato da una persona che come me scrive poesie, ne legge e si pone quesiti. questa persona ne ha letta una mia, ve la posto qui di seguito.
la cosa che ho molto apprezzato è che mi ha scritto dicendomi cortesemente la sua reazione e chiedendomi spiegazioni. ecco, questo lo trovo utile. (so che nessuno leggerà perché è lungo, ma io lo scrivo uguale. ecco.)

VupPì: Vipera Portentosa (11/05/08)

 

Vergognosamente m'addentrai
nell'antro del Poeta,
timidezza mi prese
nell'espormi nuda al grande Fuoco.

Onniscienza mi guardò
con sdegno mi squadrò,
Virtute e Canoscenza
disprezzo rivolsero.

M'inchinai al sacro suolo
da Poesia percorso:
inginocchiata lo attraversai
cogli occhi rivolti al Suo sguardo.

I Suoi discepoli benevoli
una mano allungarono
di fiori e perle adornata.

Pietre preziose mi offrirono
ognuna intinta di siero di vipera
ché possa un dì investirmi col suo portento.

Dal calice bevvi il velenoso fluido,
strisciando uscii
al Sole di maggio.


innanzitutto: VupPì sta per VergognosamentePoeta, un nick che ho usato per poco tempo su un sito. un po' perché non mi reputo poeta e un po' per sfregio a chi si dichiara essere l'antipoeta pubblicamente, tirandosela poi in privato.
tornando a VP: qualcuno scherzando l'ha rivisitato, ho promesso una poesia che però voleva essere ironica e scherzosa. ed invece ne sono usciti versi satirico-sarcastici per certi versi, subliminante la Poesia. più o meno, insomma, capitemi, su.

mi è stato scritto questo:
"credo che tu sia offesa per qualcosa.
o meglio credo che qualcuno ti abbia offesa ma con questo testo in cui apparentemente indossi panni di umiltà e ti poni come umile ancella a servizio della poesia, ti pomi allo scalino superiore e in un guizzo di alterigia ci chiami imbroglioni e immeritevoli di commentarti ognuno a seconda della propria sensibilità."

beh, parole fuori dai denti che io ho letto come fossero state scritte per chiedere spiegazioni. non c'ho visto malizia né cattiveria.
la mia risposta è lunga ma riassume a grandi linee la mia visione della poesia. ho tolto solo qualche riferimento personale, il succo non viene toccato.

"la questione è molto lunga. [...] la questione non riguarda questo blog, ma qualche sito di poesia che frequent(iam)o. mentre io nell'ultimo post parlo del mio blog. in quelli precedenti ho detto la mia -magari in maniera scorretta- su alcuni punti per me fondamentali. non so se tu sei iscrittX in qualche sito di poesia, oltre a XXX, ma una cosa che mi colpisce e ferisce è la competizione che vi nasce. la presunzione e cattiveria di certi autori nei confronti di altri, la falsa modestia e poca schiettezza dei più (chiamiamola ipocrisia), i commenti al miele se possibile gratuiti.
ora, parti dal presupposto che io non sono nessuno e che mi diletto a scrivere qualche cosa che assomigli a qualche verso. però è anche giusto riconoscere le cose con coerenza: sono una linguista di formazione (e se Dio vuole anche di professione, se mi decido a laurearmi alla SSLMIT una volta per tutte), dicono che sappia scrivere in un buon italiano oltretutto corretto (cosa sempre più rara di questi tempi), amo la mia lingua e ritengo la poesia un tutt'uno tra emozioni e forma. sono razionale forse, probabilmente mi prenderai per una che se la tira ma credimi non è così: mi arrabbio perché la gente si nasconde dietro il "son fatto così" senza voler realmente imparare come invece pretende di dire.
per me la poesia (ma in realtà qualsiasi scritto o pensiero o disegno o forma d'arte) è un mix tra emozioni e forma. insomma, mettere "l'urlo" di munch in una cornice dorata con foglie d'alloro o in una cornice squadrata senza fronzoli o lasciare la tela così nuda, ha un suo perché? o mettere la venere del botticelli su una cornice pre-post-ante-futuristico-moderna farebbe un certo effetto, non credi? ora, il mio pensiero è riferito all'ipocrisia su certi (non tutti per fortuna) siti, in cui tanti lasciano commenti banali, inutili o semplicemente al miele solo per essere a loro volta riletti. tutti dicono che non hanno aspirazioni da poeta ma allora spiegami perché pubblichi su 10 siti diversi ecc. tutti dicono di voler crescere ed imparare ed allora se ti faccio notare che visto che ami tanto le rime (io non le so usare, la metrica non riesco ad applicarla ma so valutarla un pochino, e le uso solo per esprimere ironia proprio per questo mio deficit) magari potresti porvi più attenzione nel sceglierle o sempre o mai e non una tantum o "ad minchiam" (scusa l'espressione colorita) e magari scriverle coerentemente e non a caso, magari facendoti notare che un verso breve ed uno lungo possono creare determinate reazioni nel fruitore o che tante rime uguali una dietro l'altra appesantiscono la lettura, perché non lo prendi come uno spunto di riflessione?
se poi tu guardi le mie poesie e mi fai notare che c'è qualche ridondanza (magari effettivamente non l'ho cercata volutamente e quindi stona), che c'è qualche ripetizione, che potrei esprimere lo stesso concetto magari con più originalità o dare più enfasi o attenuarne l'enfasi, perché non prendo in considerazione la tua opinione ed invece mi offendo additandoti come giudice presuntuoso? insomma, io reputo di non essere meglio degli altri ma ho un occhio ed una sensibilità come gli altri. magari non son capace di esprimere le emozioni partendo da poesie altrui (fatico a lasciarmi andare e l'analisi a scuola non era il mio forte: ma mi nascondo dietro questo??), però posso dar spunti a qualcun altro, raccoglierne da altri, sfruttarli per migliorare.
scusami se sono prolissa ma a questo punto vorrei che tu capissi cosa intendo (e grazie per il tuo messaggio privato, credo sia una mossa splendida anche perché mi fa riflettere su ciò che rischio di trasmettere non volendo). i commenti gratuiti al miele sono quelli di determinate persone che li lasciano sentendosi superiori (il discorso non può essere dichiarato per tutti, ma il presunto anonimo lo conosce e lo condivide a fondo).
io non voglio indossare i panni di umiltà o di ancella della poesia, (anche se ho scritto poesie in tal senso) perché non sono nessuno per farlo, chiamo imbroglioni (poeti attori, manipolatori di parole, parolai) quelli che usano la poesia come arma. cosa che è naturale di per sé ma non se lo fai per ferire una persona a cui dici di voler bene ecc. a nessuno ho mai detto che è immeritevole di commentarmi anzi mi sono scagliata contro chi fa il saccente dando degli stupidi agli altri.
vedi, passo per presuntuosa e snob, lo so. ma perché questo? perché pochi hanno il coraggio di ammettere e di essere coerenti con ciò che pensano. io non sono un mostro di coerenza (e XXX lo sa perché mi conosce da sempre) ma cerco di esserlo.
il mio attacco -se così vogliamo chiamarlo- è per determinate persone, non per tutti. non posso permettermi di dirlo a te, non ti conosco, ti ho lettX poco rispetto a quanto meriteresti.
mi fa arrabbiare il fatto che certi autori vengano osannati solo per il nome o perché sono particolarmente in voga quando se togliessi il nome in calce alle poesie e ce ne mettessi un altro, beh verrebbero criticati come tutti gli altri. perché non esprimono originalità o per struttura sistemabile.
vorrei che la gente avesse il coraggio di dirmi che ho torto, dove e perché. insomma: datemi la possibilità di crescere e migliorare!
credimi, le mie poesie miglioravano fintanto che c'era chi mi dava spunti e me le criticava. magari non ero d'accordo però ci riflettevo su quelle successive.
non sono umile né modesta ma soprattutto non sono una falsa modesta.
dicono che io sia intelligente (XXX per primo, m'ha tenuta sul piedistallo una vita, ed io non mi ci raccapezzo, credimi. te lo dico col cuore in mano. mi ha creato non pochi problemi di autostima questo), e blablabla, però non è mia intenzione offendere altri con la mia presunta sopravvalutata cultura. no. questo ti prego di credermelo.
è come quando parli con i bambini che si fermano ad un "non lo so fare. punto." : non ti fanno saltare i nervi? e cerchi di farli ragionare. ecco, io non mi assurgo a giudice o madre, ma vorrei poter trovare qualcuno che abbia il coraggio di dirmi quando una cosa non funziona. oggi ho scritto una poesia che stilisticamente non è granché, eppure tranne una persona, nessuno ha avuto il coraggio di dirlo: solo salamelecchi.
come miglioro io?
ok, scusami per la confusione, salto spesso di pali in frasche, però... sono schietta e cerco di essere coerente, e non offensiva. non volevo offendere. solo che se non conosci il retroscena è difficile capire ciò che intendo.
attendo con gioia la tua opinione :)
elisa"
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 11:34 | link | commenti (2) | Costellazione: poesie, arancio, eclettico, azzurro pastello
domenica, 27 aprile 2008
il triestino medio: ovvero l'inizio dell'estate.
copio il commento che ho lasciato ad un post simpatico di hettori:
dipende dove vai al mare... io sono abituata al mare (cioè lo chiamano così) di trieste. con la fauna locale: i triesticoli ops i triestini.
il triestino medio è già lampadato ed è color marrone indefinito (forse rame scuro?) a marzo. non appena ci sono 3 giorni consecutivi di sole, inizia la stagione balneare a barcola (zona tra trieste centro e castello di miramare), su una passeggiata di cubetti di porfido che si collocano tra gli scogli e la strada statale che collega la città col resto del mondo. (notare la foto, gli alberi celano la larga statale)
i triestini non si ammalano mai né prendono le maledettissime verruche (le loro devo averle prese io, @#§@#§) perché vengono cresciuti così fin dalla tenera età. non è triestino chi non ha coloritura marrone fino ai prossimi dieci anni.
tenendo conto che i triestini vanno al mare al "pedocin" che è un bagno separato tra donne e uomini, non distante da dove lavoro e cioè in pieno centro, ovvero con un mare che solo all'idea... non fatemici pensare, va'!
gli anziani triestini passano le loro giornate a barcola a giocare a carte o alla petanque (le bocce), intervallando lo sdraiamento sulla sdraio: ogni triestino che si rispetti ne ha una. guai a non averla.
gli adulti triestini escono dal lavoro per la pausa pranzo e si recano a barcola a prendere più sole possibile. non importa la loro professione, sono tutti accalcati lì, sfruttano la pausa, si rivestono e tornano al lavoro (d'inverno vanno in palestra. ovviamente non hanno tempo per farsi la doccia, ingenui che non siete altro!).
sottinteso: sognatevi di trovare un parcheggio prima di barcola a ben oltre miramare. viva la bici e gli scooter, ed iniziate a pregare "san pancrazio fammi spazio"
i ragazzini, forti delle vacanze -beati loro- sono sempre lì, più che altro in zona "topolini", delle strutture semisferiche (che hanno dato il via a miss topolini: miss muretto non fa più un baffo). andando verso miramare, c'è la zona "california", tratta dall'omonima rete di palestre triestine da fighettari, dove si trovano tutti i super fighi della città. se ci vedete uno sfigato, evidentemente non ha trovato posto altrove: ci si sistema in quadrupla fila senza problemi. e fare una passeggiata o recarsi ai baracchini féscion di cui i fighi conoscono i proprietari ed i baristi, è più o meno una corsa agli ostacoli (umani).
che altro? ho dimenticato forse qualcuno? spero di no, non me ne voglia... ah sì!!
il sissaiolo detto anche sissista. ovvero niente popo' di meno che: I GENI DELLA SISSA. non sto scherzando. la sissa, centro d'eccellenza, di ricerca, di geni e scienziati (mica pizza e fichi) sta oltre miramare, per cui chi ci deve andare... è meglio che si prenda una dose di calmanti in pillole e sciroppi e gocce e qualsiasi cosa possa servire al mantenimento della calma: prendere il bus dal centro città fino alla sissa significa dover condividere il viaggio a mo' di sardina anoressica con altre infinite persone. se sali al capolinea. altrimenti, non riesci a salire nemmeno alla seconda fermata. se sei furbo, prendi il bus dalla stazione quando torna da barcola, arrivi al capolinea che sei già seduto e riparti. è lunga ma per lo meno sei sicuro di salire... per il ritorno, altra dose di calmanti...
ecco, vi ho presentato uno scorcio di trieste.
i triestini storceranno il naso, ho ironizzato su di loro ma vi garantisco che non ho esagerato.
io, che non riesco a stare sotto il sole come loro, sono perennemente di un colore vergognosamente bianco.
vabbè, aspetto di trovare l'uomo con cui andare al mare in ferie.
ah, intanto buona settimana!!

(ovviamente i sissaioli vengono da tutto il mondo, e ovviamente prendere il bus con 100° all'ombra è da folli -eppure non se ne può fare a meno- e il "soave olezzo" -citazione dal bellissimo "inno al trentino"- ve lo raccomando!)
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 23:16 | link | commenti (11) | Costellazione: arancio, trieste, eclettico, sbirciando
giovedì, 17 aprile 2008
...chiavi per questo blog...

anche su questo blog ho inserito il counter di shinystat col quale vedo provenienze, chiavi di ricerca, et al.

mi ricordo che sul vecchio blog la gente arrivava al mio blog con le chiavi di ricerca più svariate, e puntualmente c'erano chiavi di ricerca a sfondo sessuale. spesso con richieste di informazioni incestuose. cosa che continuo a non spiegarmi: non ho mai parlato di sesso nei miei blog. il vecchio blog era piuttosto seguito, anche se non come una blogstar, da amici e sconosciuti che mi leggevano senza mai commentare. cosa che peraltro sta succedendo con questo: mi leggono da vari posti (spesso sempre gli stessi) in maniera silenziosa.
e non solo in italia. ogni tanto arrivano visite dagli u.s.a. (una ogni tanto dovrebbe arrivare dalla signora rebecca mc kay white, colei che ha denunciato carlo parlanti, per intenderci. i motivi li potete ben immaginare. inoltre credo anche qualche organo tipo polizia ecc ma non son sicura); poi ho fedelissimi che ogni tanto leggono dal regno unito e dalla svezia (vi saluto con un sorriso, se voleste palesarvi vi manderei una foto dell'italia! siete sempre i benvenuti), dalla svizzera, qualcuno da germania, francia, romania, ungheria, come visite sparse.
poi gli amici di blog italiani (non serve che vi elenchi tutti, vero?). e poi a parte quelli silenziosi e "anonimi" dall'emilia-romagna, dalla puglia, dalla toscana (pisa, lucca, livorno le più frequenti), da genova, dal trentino - alto adige (che saluto particolarmente), dalla sardegna. più tutti gli altri.

ma la cosa che più mi ha meravigliata, è stata l'impennata di visite di ieri (96 visite!!) e ancor di più oggi (114 alle 19.44!!!) che sinceramente non so spiegarmi... ho sbirciato le chiavi di ricerca del mese di aprile e di marzo. tralasciando quelle di marzo, vi segnalo le più simpatiche di aprile finora:

che palle: a chi lo dici!!
abi e cab non si usano / com'è composto l'iban: allora, verissimo, non si usano più e l'iban è composto da IT (per tutti visto che siamo in italia, no?) + un codice di controllo di due cifre + il cin (che è una lettera) + abi (5 cifre che indicano il codice dell'istituto bancario, detta semplice) + cab (altre 5 cifre che indicano una sorta di cap bancario) + dodici numeri (o undici numeri ed una lettera finale) che compongono di fatto il numero di c/c = un totale di 27 caratteri alfanumerici. l'iban dovrebbe essere una sorta di logaritmo, per cui NON è casuale un codice o un altro.
basta: anch'io lo dico! diciamolo insieme: BASTA!!
berlusconi mafioso e stronzo: mi lusinga che qualcuno arrivi a me tramite una chiave di ricerca simile, anche se non ho mai avuto modo di dedicare qualche appellativo ai vari cosiddetti politici italiani...
contratto elettrico congedo matrimoniale 2007 / dopo un congedo matrimoniale posso richiedere un periodo di ferie: nel primo caso non so che dirti, caro amico anonimo, perché non sono a conoscenza di un contratto (o contatto??) elettrico per sposini: forse è il caso di rivolgersi a enel energia o società affini? nel secondo caso ti consiglio di chiedere al tuo ufficio del personale. solo che non so se te lo danno: quanto lunga la vuoi fare 'sta luna di miele oltre ai 15 gg previsti per legge?? non ti stuferai di ehm...divertirti... tutto il tempo?!
foto scheda elettorale / non mi hanno messo il timbro nella scheda elettorale / sheda elettorale verde: elezioni 2008: 1° innanzittto sarebbe illegale, in secondo luogo bastava aprire la tv che te la facevano vedere in tutte le salse!! 2° si vede che non dovevi andare col treno, se no ci stavi ben attento a fartelo mettere...  anzi scusami un attimo: ma il timbro non va nel certificato elettorale?! 3° te tu sei tos'ano, ammettilo, dè! lo si sente dalla c aspirata!!
gli eredi possono contestare un testamento in quali casi?: certo che possono, ma io non te lo dico... mi avvalgo della facoltà di non rispondere... ehm...
ma: ma cosa? se hai qualcosa con cui contraddirmi, fallo ma motivalo per bene. grazie.
posso cambiare contraente polizza vita / riscatto polizza vita senza perderci: 1° sì ma non in tutti i casi. non nelle pol. caso morte e nei fondi pensionistici (in questo caso, si può solo se l'altra persona è fiscalmente a carico del futuro contraente). 2° oddio, dovresti leggerti la nota informativa. non è impossibile, ma non succede spesso che si possa riscattare una pol.vita senza perderci. di solito ci sono penali sopra per dissuadere il cliente dal levare soldi alle compagnie troppo presto. RICORDATEVI SEMPRE CHE LE COMPAGNIE ASSICURATIVE NON PERDONO MAI.
doc italiane: cosa sono?
dito: medio va bene?
regioni con le province italiane: ehm, spiegatemi per favore: può esistere una regione senza province? anche la val d'aosta ce l'ha, una ma ce l'ha...
rispondo: è esattamente ciò che sto facendo, eh!
voglio urlare: facciamolo insieme, dai!

ok, per stasera è tutto. domattina non lavoro, ma domani pomeriggio-sera sì. sempre che io riesca ad andare al lavoro sulle mie gambe e stampelle... stasera per (immensa) fortuna un collega e la moglie mi hanno dato uno strappo in auto fino a casa (vicino al lavoro, 7 minuti a piedi in media, ma faticoso così).

siamo ora a 120 visite, con previsioni a 150. beh, niente male... ma io scrivo per me e per chi vuole condividere con me le mie piccole cose di ogni giorno. perché io non sono né sarò mai una blogstar. e sinceramente: non me ne può fregare di meno!

grazie a tutti! un sorriso
elisa

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 20:11 | link | commenti (2) | Costellazione: arancio, finanza creativa, eclettico, sbirciando
mercoledì, 16 aprile 2008

vi ricordate che novità quando sui rotoli di carta da cucina c'erano i disegni, poi le ricette, i consigli, ecc ecc? bene, io che sono donna, sono andata a fare acquisti personali per i giorni in cui noi donne siamo rinomatamente più caustiche del solito. al di là di tutte le nanotecnologie impiegate per questi prodotti (spettacolare come da quando sono diventata "signorina", i prodotti siano cambiati, evoluti, tecnologizzati.
ma la cosa che mi ha lasciata di stucco è la nuova confezione, cioè le nuove bustine: ci sono stampati sopra consigli e curiosità e il link della lines!! sono rimasta così sorpresa che mi è cascato la bustina.
e dire che sono cresciuta senza tutte queste perle di saggezza su piante utili per il pre-durante-post mestruo, chicche e consigli vari. ma come ho potuto?!

ma perchè vi racconto questo? perché oggi era il compleanno di una collega, c'era il rotolone dello scottex di chissà quale marca con l'oroscopo. ora, possiamo credere o meno alle coincidenze ma spiegatemi, alla luce della chattata tenera di ieri con G (mi ha chiamata pochissimerrime volte "eli", solitamente mi chiama con altri vezzeggiativi), perché. il mio quadrato o pezzo di rotolo è:

l'amore...
sotto le stelle
toro - pesci
coppia felice che condivide
un grande numero di interessi,
tra cui la bellezza,
l'arte e la sensualità.

ecco. al di là del fatto che non condivida (o forse sì) ciò che questo oroscopo cartaceo (il giorno che lo troverò sulla carta igienica, ci rimarrò di m...a), ma con tutto il rotolo, proprio quel foglio doveva capitarmi!!

altro argomento: il PANDIPUTER... eccolo qui a destra. il coperchio è color blu-viola metallizzato, non so come definirlo. l'ho sempre detestato anche se non mi ha mai creato i problemi del vecchio asus (il BPP bronto-paleo-portatile).
ma è stato odio a prima vista. la tastiera poi non la posso soffrire.
ok, ero innamorata persa del mio vecchio asus.
ma c'è da dire che questo signorino qui affianco verrà venduto. ebbene sì. appena giunge il nuovo asus ve lo mostrerò, intanto dovete aiutarmi a trovargli un nome.

COMPITO PER VOI: TROVARE UN NOME ADATTO AL PROSSIMO PORTATILE MIO. giocate con tutte le parole che volete: pandi stella erratica elisa e annessi e connessi. voglio un nome ad hoc per il nuovo portatile. arriverà a giorni, sembra!! sono così emozionata!!

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:21 | link | commenti (8) | Costellazione: arancio, eclettico, verde speranza, pandi, azzurro pastello, sbirciando
lunedì, 19 novembre 2007
UN MOMENTO PER…

occhioC’è un momento per tutto. C’è un momento per un’amicizia, uno per un amore, per la prima volta, per chiudere un rapporto, per instaurare un rapporto, per scherzare, per essere seri. E c’è un momento per lasciarsi andare.
Credo sia arrivato il momento per osare condividere le mie emozioni attraverso quelle che io chiamo “pseudopoesie”, perché non le reputo veramente degne di un nome così importante. So che non tutti i miei pochi lettori apprezzano ma pazienza, è una parte di me.
Alcune saranno tenere, altre dolci, altre ancora tristi, o simpatiche, alcune irriverenti, una in particolare la dedico a chi apprezza la buona cucina (patate e pollo) come la Nenu
Forse – ma dico – forse ci potrà essere anche qualcosa di più delle mie poesie. Poesie non solo mie. Vedremo. Lo spirito del mio blog resterà sempre lo stesso, con cazzate, riflessioni, appelli, e quant’altro già scrivevo. Ma sarà anche di più.
In queste ultime settimane mi si è ribaltato tutto, mi sono snaturata completamente. Al lavoro è stato terribile, ho perso la voglia di andarci, la sera a malapena salutavo le mie coinquiline, mi sono isolata da tutto e tutti. Ma ora basta! Ho deciso che lavorerò il meno possibile solo per mantenermi e poter studiare. Non vale la pena ridursi ad un fascio di nervi (credo di non aver mai saltato così tanti pasti come ultimamente, sto ancora risentendo di attacchi di fame e nausea) per cosa poi? Per qualche soldo? Fossero tanti, ma per pochi no…
Ultimamente ho spesso una sveglia un po’ particolare e particolarmente gradevole…un modo così meraviglioso per cominciare la giornata non l’avevo mai avuto!!
Speriamo non si “scarichino le batterie”…

 
Ah, le chicche dal callcenter (per chi non lo sapesse, mi guadagno mezza pagnotta lì):
vorrei fare quell’ordine col troller (trolley)
ma il tv al plasmon (plasma) c’è ancora?
E il bàule??
Queste sono alcune chicche dell’ultimo servizio che stiamo gestendo. Pand’assicurazioni&co. continua, peccato che mi sia scordata le chicche degli ultimi mesi. Appena mi vengono in mente, le posto. Chissà che non riporti anche quelle vecchie, così da far sorridere i nuovi amici.

A presto, intanto buona notte.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 22:25 | link | commenti (7) | Costellazione: rosa, arancio, volando, callcenter