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Stella sCadente
SFIORAMI

Lieve
tocco del respiro
sul collo offerto
a labbra desiderose
di assaporarmi
dolce
profumo di donna.
Lento
disegno
sul petto trepidante
di lontane emozioni
che pervadono la stanza.
Candele
appena rischiarano
il soffice letto di una passione
ancora da consumare,
quando i miei occhi cercano
il tuo sguardo acquatico
in cui specchiarsi.
Possente
il tuo avvolgermi
nel desiderio di saziarmi
con dolci frutti piccanti.
Sfiorami...
...e lasciami sospirare...
Sono una Stella Errata Erratica che sta nel Suo Cielo alla ricerca della Sua Costellazione.
mercoledì, 23 luglio 2008
non mi passa per nulla...

visto che mi sto annoiando, qui sola, senza nemmeno quelli dell'outbound, spulcio le chiavi di ricerca di luglio, per arrivare al mio blog.
il più geniale in assoluto è il primo che riporto. perché sbatterlo su un motore di ricerca 26 volte al mese negli ultimi mesi, anziché piazzarlo nella barra dell'indirizzo, è geniale.
www.stellaerratica.splinder.com
il mese di giugno contava sulle 25 pagine di tante chiavi di ricerca. per ora luglio ne ha solo 14. senza contare quelli con errori di battitura...
vediamo le migliori:

seilor moon: hai toppato amico, per coerenza dovevi scrivere mun, mi deludi.
uomo mela (che tornerà pure come mela uomo / uomo con la mela / uomo con mela): hai ragione, se è bello croccante, c'è più gusto.
va fanculo: eh, italiano aulicissimo. ma sei proprio sicuro di voler augurare quello? potrebbe anche goderci. io ad un uomo non lo auguro mai. tsè.
ciabatte sughero: in varie forme, con farmacia - tedesco  e cose annesse, compaiono più volte. scommetto la mia intera collezione di birkenstock che cerchi proprio loro!!
enrico toti e stampella: no ti prego questa spiegamela!
mi fai schifo: beh, guardati allo specchio tu prima!
"roberto bertozzi" milva: beh, sì, in effetti lui era il mio prof di traduzione dal tedesco verso l'italiano il primo anno di università, colui che fece la famosa battuta prima di entrare in ascensore ad un collega (parlando del fatto che milva -non s'è capito se si sono davvero sposati alla fine- andasse in germania o dove per uno spettacolo): "tja, ich muss ihr Taschengeld geben" (trad.: le dovrò dare la paghetta) mentre noi studentelli imberbi pensavamo: "o forse è lei a darla a te?" il resto è storia che non posso pubblicare.
basta studiare: concordo: è luglio, concediti una pausa!
birken infradito /scarpe/ birkenstock /50 anni /calzature/ con disegni/ per uomo: ecco, appunto, che vi dicevo??
blog carini: guarda, ne ho un elenco, se vuoi mi contatti in privato e ti sparo una lista spettacolare.
bon soir grafic: temo che il francese non fosse il tuo forte o che la tua tastiera sia allergica alle finali...
capriccioso kandiskij: ho qualche dubbio sulla correttezza del nome, ma soprattutto, perché era capriccioso? dai dimmelo, ormai non puoi non dirmelo!
che / ho caldo: eh, io stanotte mi son tirata su la copertina, altro che caldo!!
cognome calimero: ma davvero ne aveva uno??
come mandare a fanculo una collega presuntuosa: sicuro di volerlo fare? sia mai che poi lei scopra di goderne... cmq, basta semplicemente alzare il dito giusto e con un gran sorriso baciarlo. et voilà!
daniele stronzo: guarda, io avrei qualche altro nome, ma usiamo daniele per convenzione.
delusa da te e dispiaciuta: eh, come ti capisco. ma un masso sopra e andiamo avanti. intanto vieni qui che ti abbraccio io. su.
dolore forte: vuoi una pastiglia di ketoprofene o del paracetamolo?
ghiaccioli alla menta: benvenuto nel blog giusto!! quasi quasi cambio lo sfondo e l'indirizzo, così che sia tutto in menta-style che io adoro!! ora però ghiaccioliamo un po' insieme, qua la mano!
immagini io sono snob: lo posso anche immaginare senza problemi...
kandinsky sulle punte: domanda: non è che confondi il pittore col ballerino di cui non mi sovviene il nome?
libro di poesie del film sex and the city: è mai possibile che da quel film esca un libro di poesie?? ah, ma forse alludi al libro che i protagonisti si leggono a vicenda... boh, non ho alba.
mc escher volturara: capisco solo mc per mc donald's e escher l'artista. che intendi? è un sogno da interpretare?
 mi fai stare uno schifo / mi girano le (cosa? ovaie, palle...? cosa?) / mi sento in gabbia (sapessi come ti capisco!) / mi vuole non mi vuole (un po' indeciso? sparisci per un po' e capirai subito se ti vuole o no)
pagina 232: che ha di speciale quella pagina?
parolacce volgari: beh quali non lo sono?
passeggiata fiume passiria: veramente il fiume è il passirio mentre la valle è la val passiria...
per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno: temo tu abbia sbagliato blog, sono altri tra quelli che seguo.
prendere di per il culo: ehm, cioè?
rebecca mckay white: uh uh qui gongolo!! sarà la stessa signora white a cercare chi parla di lei? beh, dear rebecca (it's sarcastic, of course) many people speak and write about you and your lies, because it's demonstrated that you only lied, you destroied carlo's life and the life of people who loves him. but remember: justice will win and you'll pay for everything you did! carlo is innocent!
siero addio al nubilato: urca, che è? racconta racconta!
stella erratica traduzioni: tra tutte le ricerche con stella erratica, questa mi fa gongolare... sì sì io traduco!! passate pure le traduzioni!
sto impazzendo: sapessi io...
secret! e allora pensi di trovarlo qui?
torta bianca e nera /giorno e notte/ marmorizzata: ok, prima o poi vi posto la ricetta, ve lo prometto.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 21:28 | link | commenti (9) | Costellazione: eclettico, pandi, sbirciando
chicche lavorative
non mancano mai scherzi e cafoni, al telefono. per fortuna però i maniaci sessuali non chiamano da un po' su banca pandi. queste sono due chicche di ieri sera.

servizio banca pandi buonasera (per fortuna siamo esentati dal dire il nome, non so perché)
rumore di stazione dei treni
pronto?
rumore di stazione dei treni
ok, allora metto giù.

drin di nuovo
servizio banca pandi buonasera
ragazzo napoletano veracissimo, giovane, rumore di sottofondo stazione dei treni: sì senta, come si fa ad aprire un conto con voi?
(ora ti sistemo io): guardi, è semplice, basta che si rechi in una succursale di banca pandi e le daranno tutte le informazioni che le servono.
sì ma io vorrei sapere i rendimenti, che conti avete
(certamente in stazione aspettando il treno hai tempo e blocnotes per gli appunti): guardi, i rendimenti non li abbiamo qui, dovrebbe recarsi in una qualsiasi succursale e parlare con un promotore, io posso solo elencarle tuuuuuuuuuutte le caratteristiche di tuuuuuuuuuutti i conti...
sì, voglio sapere dei conti
(uff ma non molla??): sì, certo. mi attenda un istante in linea per favore
linea cosa?
at ten da un i stan te in li nea pre go.
vado dal supervisore annunciando lo scherzo (non posso metter giù io) e mi suggerisce un paio di cose.
la ringrazio per l'attesa. dunque, mi può dire il suo nome e cognome per favore?
lui: ... ... arturo ... ... santarelli ... ...
(sì certo come no): ar tu ro san ta rel li, bene. da che città chiama?
bolzano!
(sbagliato, dall'alta val venosta, ma dal confine proprio!) a bolzano la nostra succursale sta in via qwerty numero 0 e lì
(ridendo ma cercando di camuffare): dove scusi??
(tiè!): in via qwerty numero 0, se sta a bolzano sa sicuramente dove sta la via qwerty. io purtroppo non posso conoscere la planimetria di tutte le città, mi spiace (ma di qualche città tra cui quella di bolzano un po' sì, tiè!).
mi ripeti la via?
via  Quasimodo Waterloo Empoli Roma Torino York numero 0!
rumore di treni... click...
guardo il programma del telefono e il mio supervisore: ops, caduta la linea! io non potevo, il supervisore sì!

qualche ora dopo...
servizio banca pandi buonasera come pos
voce maschile stizzosa sui 35: mi dica le filiali di banca pandi di brescia
scusi si tratta per caso di un assegno di assicurazioni pandiniche?
sempre stizzito: no, perché me lo chiede?
semplicemente perché la maggior parte delle chiamate in questo periodo sono volte a questa informazione e quindi chiediamo s
no mi dica dove trovo banca pandi!
certo, a brescia la trova in via qui e via lì.
mi dia un recapito
le dicevo, via qui e via lì
intendo il numero di telefono.
mi spiace non è un'informazione di cui dispongo (in realtà non possiamo darlo), lo può trovare sul sito di banca pandi.
se la chiamo è perché non ho internet, mi dia il numero
guardi non è un'informazione che posso dare  ma
allora ce l'ha! non me lo vuole dare!
sono spiacente, purtroppo che io abbia il numero o no, è un'informazione che non pos so dare per disposizioni dall'alto. lo può trovare comunque sulle pagine bianche.
le ho detto che se la chiamo è perché non ho internet!
(ebbastah!): le pagine bianche sono un libro...
quindi lei dice che se cerco lì trovo?
direi di sì.
lui bofonchia.
la ringrazio per ...
click. m'ha pure messo giù!!

o.O
O.o
RE S PI RA A FON DO E LI SA

la terza telefonata particolare era invece di un signore che cercava di sistemare un assegno (appunto, una della maggior parte delle chiamate, per cui NON possiamo rimandare i clienti in filiale nemmeno se loro insistono -ecco perché avevo chiesto subito dell'assegno al tipo). purtroppo se non hai un conto corrente non puoi proprio incassare l'assegno ma io non posso dirglielo. siccome cercava di aiutare -che carino- la ex moglie da cui è divorziato, madre dei figli che amano tanto (quando l'ha detto mi son sciolta), siccome sembrava che stessero cercando di raggiungere il numero che dicevo di chiamare ma invano, alla fine al diavolo la prassi (avrebbero dovuto provare ancora oggi per dire e stasera avrei potuto giustificatamente passare la chiamata ad un ufficio) e ho girato direttamente la chiamata. certe persone non le sopporto e resto ligia al manuale, ma per altre una scorciatoia si trova. che carini!!
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 12:34 | link | commenti (4) | Costellazione: grigio, callcenter, eclettico, schiantando
martedì, 22 luglio 2008
ok, aggiornamenti recenti.

ho trovato su flickr.com questa foto del passo lavazè (l'autore è arancino): bellissima.

beh, domenica tornando verso trieste in realtà siamo andati prima sul lavazè a fare una breve passeggiata e poi ci siamo diretti verso predazzo, due passi ai mercatini, poi il passo san pellegrino, e via verso una colonna inspiegabile nella bassa agordina (processione religiosa che ha bloccato tutto il traffico per km e per credo tra la mezz'ora e l'ora in cui tiravo su il piede dalla frizione per avanzare qualche cm e poi giù sulla frizione e sul freno).
ah, sì, dovevo specificare: il malefico mi ha fatta guidare. se è sopravvissuto lui con la sua auto... d'altronde, ho fatto la patente il giorno prima di trasferirmi a trieste ormai quasi due lustri fa, e da allora le occasioni di guida sono state poche: non me la cavo poi male. ecco.
cmq, dicevo... sabato mattina il malefico è passato a prendermi a casa e siamo partiti tranquilli, senza sua cugina che voleva aggregarsi e farsi portare in valsugana da un'amica (che non è propriamente di strada, però vabbè una piccola deviazione si può anche fare). viaggio cantando alla musica della nuova autoradio che i suoi colleghi gli hanno regalato per il compleanno, pranzo a casa con mamma, anja e i due gatti. di cui il micio non m'ha considerata molto ma L sì! tsè. micio ingrato!
poi, visita ai nonni e alla zia nilla, la zia più bella che ci sia!
due passi in paese e al parco sono bastati a farmi scoprire una piccola zecca sulla coscia, la bastarda! e per fortuna c'era il malefico, mio eroe!! mai in vita mia una! e la sera, siamo andati al masi western show o come si chiama il cavalese western (non ho capito). bellissimo vedere i balli di gruppo, tutti con jeans wrangler, stivali da cowboy e cappello. splendidi.
domenica: pranzo coi nonni, mamma, anja, ad una sorta di baracchino carino tra cavalese e tesero, dove abbiamo mangiato in simpatia.

ecco, questo è più o meno il resoconto "freddo" del week-end, il lato "caldo" ... cercherò di lasciarlo andare, anche se non riesco più un po' per pudore, un po' per imbarazzo.
è stato un "caso" che il malefico mi avesse detto settimane fa: facciamo un giro in trentino. ed io zitta. e una settimana e più fa: perché non venite in trentino? ed io: ne parliamo.
e alla fine, è stato bello. la mamma bene non sta, però sembrava più tranquilla e forse forse pure serena, mia sorella più tranquilla e loquace, i miei nonni... poveri, ormai sono 88 anni per il nonno e 84 per la nonna. che ci vede poco e sente anche di meno, che con la testa a volte non c'è, che sono cmq belli. (anche se stressanti per la mamma, ma almeno un po' d'aiuto ce l'ha da olga, la superbadante. e con super intendo proprio super)
mi sento sempre trattata come una principessa dal malefico, come un gioiello. poi... che mi piace sentire il suo abbraccio, che mi piace che ha sempre qualche pensiero carino e spontaneo, che piano piano riesco a dire le cose senza problemi, che accetta e rispetta i miei tempi ma che sa anche dirmi con garbo che magari gli farebbe piacere una cosa o l'altra, che ha fiducia in me (diciamo pure che non è spassionato a guidar l'auto ma che a me il suo stile piace un sacco) e che mi fa sentire bene. ok, sembra un elenco freddo di cose, ma in realtà non è così. come dico sempre "ho una pessima reputazione da difendere" e quindi lasciarmi andare non è facile ed immediato, anche se piano piano viene più spontaneo.
e son contenta. e tranquilla. e tutto sembra più semplice.
anche il guidare l'auto che lui ti lascia per andare a far la spesa con le amiche che ridono per il tuo rapporto col cambio dell'auto che sta in avanti... con betta che dice che tutte le auto l'hanno davanti e con la sottoscritta che non ha mai guidato auto col cambio davanti, prima di questa!

passando ad altro: arrivo in callcenter puntualissima (solitamente qualche minuto prima per aprirmi pc, procedure ecc con calma), il supervisore mi prende al volo a braccetto per farci sposare dal capo callcenter... battute a parte: non è che potresti... insomma, il 15 e il 16 agosto la fessa di turno lavora. meglio così: se tutti stanno al mare, io me ne sto tranquilla da un'altra parte a non fare un piffero (e pagata qualcosina in più). il fatto è che si sarebbe potuto fare qualcosa col malefico e con gli amici. ma così posso recuperare un giorno di ferie... d'altronde, non c'erano altre soluzioni. o richiamare dalle ferie una collega in specifico -e non sarebbe propriamente carino- o precettare collegamica -e non sarebbe stato cmq corretto visti i presunti patti precedenti. insomma, ci sarà di che parlare.
per intanto vi saluto, qui i ragazzi dell'outbound stanno impazzendo dietro a dei sondaggi politici (per dire: come fai a trovare un ragazzo non diplomato, di età inferiore ai 34 anni, che non lavori e non ricordo che altro?!) mentre ad ondate arrivano tante chiamate insieme di banca pandi sempre dello stesso tenore di questo post... ed io ogni volta mi chiedo se davvero parlo arabo con aria piùchesemidisperata.

[ah, avevo dimenticato di ringraziare nietta13 per l'aiuto che mi dà quando ho dubbi su alcune cose in tedesco! cafona che sono!!]

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 21:06 | link | commenti (9) | Costellazione: nuvole, rosa, arancio, volando, callcenter, azzurro pastello, sbirciando
le piccole cose: un bagnoschiuma p.es.
beh, il bello della vita spesso sta nelle piccole cose.
avrei miliardi di cose da raccontare, dell'ultima settimana. ora devo andare a farmi la doccia che poi viene il malefico a pranzo (lui finisce di lavorare ed io comincio).
da lavoro credo di potervi (spero per lo meno, perché lì non si sa mai!!) aggiornare.
vi spiego velocemente l'immagine scelta: è un bagnoschiuma di hello kitty. beh, quello che mi ha regalato il malefico è meno pomposo (e più carino) perché il vestitino è rosa con le farfalle colorate ed una cravattina viola, come viola è la farfalla applicata sul fiocco azzurro che ha in testa. è di una profumazione fragolosa svenevole, però è bello da vedere. e mi ha commossa il gesto.
ecco. ora doccia e poi cucino spätzle per l'uomo.
a più tardi con gli aggiornamenti. vi abbraccio tutti e vi ringrazio per i commenti!!
risponderò dopo con calma.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:03 | link | commenti (4) | Costellazione: rosa, colori, volando, verde speranza, sbirciando
venerdì, 18 luglio 2008
bimba stanca, anzi tancatanca

ZZZ io stancoecco, questa foto l'ho usata spesso, è il mio amato Peluche, ed io mi sento così: stanchissima.
le traduzioni al momento sono finite. l'ammetto, mi è piaciuto tradurre (anche se in qualche caso alla velocità più o meno della luce e mentre facevo contemporaneamente altre cose), però mi sono molto affaticata.
credo di poter dire di aver fatto un buon lavoro, ho usato tutta la fantasia necessaria e ho avuto il supporto di qualche amica preziosissima che senza splinder non avrei mai incrociato...
solo che si sono accavallate più cose, oltre al lavoro, più traduzioni non facili e correzioni volute dal cliente su traduzioni già fatte. per cui ho implorato aiuto esterno. in un caso mi è andata bene perché il ragazzo cui ho affidato -per fortuna- il testo più lungo e forse difficile, secondo me è all'altezza e cmq aveva chi gli correggeva le cose. il testo allegato, l'unica persona che mi ha detto sì in tempi utili ahimé ha ... non so come dire... non ho nemmeno corretto, ho di fatto ritradotto tutto alla velocità della luce. e cmq con eccessivo ritardo rispetto alla consegna. è stato stancante, ma soprattutto mortificante. ma ho fatto il mio meglio e son riuscita cmq a festeggiare in maniera degna il compleanno del malefico, cioè L.

perché malefico? perché lo è quando provoca e stuzzica. solo che se mi ci metto io, divento terribile! e poi lui è tutto fuorché malefico. anzi, l'esatto contrario. fin trooooooooooooooooppo buono. già di per sé lo sarebbe sopportando e supportando me, poi lo è di suo... per cui, d'ora in poi lui sarà IL MALEFICO. ecco.

ora chiudo e mi rilasso un po', che sono stanca. domattina si va con la maleficauto da mammà. mia sorella non vede l'ora, lei già si reputa zia. ora, non vorrei svegliarla dai suoi soliti sogni ma... direi che c'è tantissimo tempo ancora. e che potrei quasi scommettere che diventerò prima zia io di lei...

aggiornamento: ringrazio anche collegamica2 per la sua predisposizione come sinonimi-contrari anche di intere frasi.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 20:33 | link | commenti (9) | Costellazione: rosa, eclettico, pandi, sbirciando
mercoledì, 16 luglio 2008
ebbene...

scusate l'assenza, ma sono successe un po' di cose. tutte belle per carità, però anche paranoie. perché piano piano scopri lati belli di te e dell'altra persona, perché ti impauriscono, perché noi donne siamo atavicamente attratte dagli stronzi, perché ti chiedi se è normale tutto questo, se è normale che quando sei con lui stai benissimo e tutto sembra avere un senso ma quando sei lontana è come se fosse tutto diverso. se le tue paure (e non le hai solo tu), sono sciocche paranoie o meno. non voglio mollare, ci sto bene. se lo facessi, me ne pentirei. perché forse certe cose si costruiscono piano piano, perché sono diversa da una volta, perché boh è tutto così... così... strano e semplice. eppure è come se fossi all'u.c.a.s. (ufficio complicazioni affari semplici).
domani è il suo compleanno, e la sera io lavoro. per cui raggiungerò la bicchierata coi suoi colleghi soltanto dopo. gli darò il mio regalo stasera, spero gli piaccia. decisamente ho scelto quello che più piaceva a me (altro che saldi): semplice e lineare. il tutto passando da giulia, che mi è sembrata davvero gentile e simpatica, sia in termini assoluti sia in termini relativi, considerando la cafonaggine in giro in questa città: sembra quasi che i commercianti ti facciano un favore ad accettare i tuoi soldi. non l'ho mai capito! però negli ultimi anni in genere la situazione è un pelino migliorata.
che altro? avrei un sacco di cose da raccontare ma non ho la testa. questo week-end andiamo (sì, ho detto andiamo) in trentino a casa da mammà. per fortuna non siamo al sud, dove portare a casa il proprio ragazzo significa fidanzamento ufficiale con praticamente matrimonio in futuro. anche perché dopo così poco tempo, di definito c'è solo un monte di paure da vagliare piano piano e da sfatare passo passo. e con tanta pazienza.
insomma, pazienza, mattoncino dopo mattoncino, non mollare.

ah già, versione acidume: ieri ho risposto male in ufficio, ma cavoli stavo uscendo matta. ho lavorato più io che gli altri, praticamente. da sola gestirmi chiamate superiori alla media di erratic-moda, non è possibile. ma tralasciamo le polemiche... ora chiudo, che ho mal di testa.

a domani, con calma. che in questi giorni è stato un po' stressante. ma per fortuna c'è lui. il malefico. malefico proprio perché è tutt'altro. ma il post su il malefico, alla prossima.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 18:32 | link | commenti (12) | Costellazione: rosa, trieste, callcenter, verde speranza, pandi, sbirciando
venerdì, 11 luglio 2008
ma parlo arabo??

io non so, forse parlo arabo e non ne sono cosciente.

location: callcenter
orario: indifferente
chi: utenti x che chiamano me per avere info sull'incasso di un assegno

ora, se mi chiedi la filiale in cui incassare l'assegno, ti dico che se non sei correntista di quella banca (che tra l'altro ha determinati segni sopra e te lo spiego) non te lo liquidano, a maggior ragione se ci sono quei famosi segni sopra; ti dico di depositarlo sul tuo conto corrente, mi dici che non hai conto correnti (...a me pare anacronistico ma sembra che pochissimi di quelli che chiamano abbiano un conto...) e ti rispondo di chiamare il numero di telefono indicato nella lettera (sembra ti stia dicendo cose incredibili e che non c'è scritto nulla di quanto io ti dico...),  perché insisti a chiedermi in quale filiale andare? perché mi chiedi quale è la più vicina al tuo quartiere? ti pare che posso conoscere gli stradari di ogni città italiana? no, dimmelo! ora, hai pienamente ragione a lamentarti che l'assegno è arrivato tardi (se avessi un conto...), che è un casino incassarli (se avessi un conto...), che l'ufficio che devi chiamare spesso non risponde (che ti devo dire, non posso farci nulla),  che... tutto quello che vuoi. è scandaloso il fatto che tu dovrai per forza (ma non te lo posso dire io) aprirti un conto corrente o un libretto o qualche rapporto di addebito/accredito in qualche banca (possibilmente in quella per cui ti sto rispondendo). ma! se ti dico che non ti serve a nulla andare in una filiale della banca (e magari te l'avevo già detto), è inutile che insisti. e soprattutto è inutile che mi chiedi a quali altre banche è associata: se non ti cambiano l'assegno le filiali di questa banca, a maggior ragione non te lo cambiano altri istituti di credito!
è brutto da dire ma... rinunciaci. punto. a me dispiace, ti darei anche ragione, ma se ancora insisti, rischi di sentirti trattato come il povero pirla quale sei: te l'ho detto ridetto ripetuto e spiegato. basta!

scusate ma sono nervosa. ho bisogno di tempo che non ho per fare traduzioni e per fortuna sono riuscita a subappaltare qualcosina. ma non abbastanza.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 19:54 | link | commenti (16) | Costellazione: grigio, callcenter, eclettico, schiantando
giovedì, 10 luglio 2008
mano nella mano

le cose quotidiane sono così semplici. eppure così belle. e pure così emozionanti.
andare al mediaworld a comprare la stampante nuova, dei cd ed una penna usb. da intimissimi per il completo color carne da mettere col vestitino che... sì l'avevi notato... la cassa d'acqua alla coop. le nuove tessere della pam ed una èperte davvero...
vieni con me alla festa? se mi fa piacere... ma come, siamo sempre a manina... eh ma...
le cose fatte insieme sono spesso così semplici e splendide.
con collegamica1e2 che ti sfottono perché sei più zuccherosa e (forse) meno acida del solito.

passando di pali in frasche: oggi ho chiamato un negozio di erratic moda in germania per fare una procedura di riallineamento delle connessioni, solo che avevano problemi per cui ho richiamato le due signore dopo del tempo. per fortuna m'è venuta in mente una cosa che mi è stata detta ieri da uno dei tecnici sui provider usati dai negozi erratic moda in germania, così ho giustificato le difficoltà della connessione. nel frattempo la signora tutta contenta diceva che ero paziente io (ed io che è paziente lei, senza specificare che io sono ancora una novellina sul servizio). nel frattempo mi sentivo contenta di poter parlare tedesco quasi fluidamente come una volta. alla fine saluto la signora e la ragazza che sentivo lì vicina augurando buona serata e mentre chiudevo sentivo una frase che suonava più o meno così: ma che dolce che è...

sono contenta. sono queste piccole cose che fanno bene al cuore. e ti fanno dimenticare la telefonata dal negozio di londra dove la tipa non parla inglese (addirittura collegamica1 ha difficoltà a capire tutto, però lei l'inglese lo sa decisamente meglio di me anzi direi decisamente bene) ma credo cockney o come si chiama... cavoli, distinguo le parole di tanti stranieri parlanti inglesi e di lei non capivo nulla. è arrivata a dirmi che chiamava da londra che sta in inghilterra. le ho detto che so che londra sta lì... ma vabbè. tanto poi non potevamo aiutarla, richiamerà domattina e se la ciuccerà la parrucca. tiè.

ora chiudo che ho finito e passa L a prendermi. evviva!

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 22:02 | link | commenti (12) | Costellazione: nuvole, rosa, callcenter, verde speranza, azzurro pastello, sbirciando
mercoledì, 09 luglio 2008
stavolta sì è per te.

Sei incredibile, ma non ti vergogni? I tuoi trucchi e giochetti ormai sono evidenti, solo sfugge il motivo per cui prendere per il culo la gente in questo modo... Pensavo d'aver chiarito e di essermi sbagliata a diffidare. Invece no, sei un fantasma parassita che fa l'amico di tutti ma si nutre di emozioni altrui. Mi fai sinceramente schifo!

(chi vuol intendere intenda, gli altri incamper)

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 20:50 | link | commenti (17) | Costellazione: nero, schiantando
che dire... solo un appunto...
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:47 | link | commenti (4) | Costellazione: nuvole, rosa, verde speranza, pandi, azzurro pastello, sbirciando