
chi ben comincia è a metà dell'opera? allora dovrei essere fortunatissima...
ieri è stato bel modo di cominciare la settimana, non so perché ma amo particolarmente il lunedì...
ad ogni modo, per una volta voglio raccontarvi qualche chicca da callcenter (ramo assicurazioni) e qualche cazzata mia.
legenda:
io: sta per io, ça va sans dire
col: sta per collega di io
fil: sta per filialista (cioè che lavora in una delle filiali di banca)
ag: sta per agente o collaboratore di un'agenzia assicurativa
col: blablabla vita buongiorno, sono collega, come posso esserle utile?
fil: buongiorno, senta io la chiamo perché ho un problema... [ma va!?] vorrei disinvestire parzialmente una polizza ma mi sa che non posso perché non riuscirei a lasciarci 2.500 euro.
col: lei sa già il valore complessivo della polizza?
fil: certo, ho 24.000 euro sulla polizza, ne vorrei togliere 18.000 ma non posso perché poi non restano i 2.500 euro
col (basita): ehm, signora, li può togliere tranquillamente, le rimangono addirittura 6.000 euro...
e per fortuna che con le calcolatrici ci dovrebbero saper fare...
io: blablabla vita buongiorno, sono stellaerratica, come posso esserle utile?
ag: signora, ho un problema, non posso fare la richiesta di liquidazione perché non so come mettere i dati del conto.
io: beh, metta come sempre abi cab e numero di conto...
ag: signora, dal 1° gennaio non si usano più abi e cab e numero di conto, bisogna usare l'iban ma la procedura contiene ancora i vecchi campi abi cab num.conto.
io: si faccia dare i dati dal cliente allora
ag: io ho l'iban, non posso inserirlo.
io: signora, visto che ha l'iban inserisca i dati del conto contenuti dal codice senza problemi.
ag: SIGNORA, forse non mi sono spiegata! io NON ho i dati del conto corrente del cliente, non ho abi cab e num.conto, il cliente mi ha portato l'iban!
io: signora, mi perdoni ma l'iban è composto esattamente da tutti gli estremi del conto, per cui basta estrapolare abi cab ecc.
ag: evidentemente NON mi ha capita: io ho l'iban, non il conto!
io (innalzando gli occhi al cielo, sospirando): signora, gentilmente mi detti l'iban che le spiego come è composto e vedrà che potrà tranquillamente inserire i dati che le servono nei campi richiesti...
ah, santa pazienza... (se qualcuno di voi volesse capire com'è formato, me lo dica nei commenti che lo spiego pubblicamente)
ad ogni modo, ora vi lascio una mia riflessione... (l'avevo già postata nel vecchio blog in maniera simile) avete mai ascoltato "
When you say nothing at all " di Ronan Keating? (cliccare sul titolo per ascoltarla) non potete non conoscerla, è una canzone famosissima usata anche nella pubblicità. bene, secondo me il ritornello è quasi offensivo nei confronti di noi donne...
allora, recita precisamente:
"you say the best, when you say nothing at all"
che in italiano si traduce con "dici le cose migliori quando non dici nulla"
che tradotto in italiano corrente del linguaggio di coppia significa, "amore, io ti amo, però quando non dici niente ti amo di più, insomma taci per favore"
ecco, volevo solo farvi riflettere su ciò che ascoltiamo alla tivvù...
(ok, scherzo ho forzato la traduzione, il testo è bello, volevo solo scherzarci su)
ora vi saluto con un sorriso, perché la settimana è cominciata bene e in teoria finisce pure bene, sperando che le poste facciano il loro dovere!
bacio bacio