Stella chi?
Blogger: stellaerratica
Sono una Stella nel Suo Cielo, alla ricerca della costellazione in cui perdersi. Nel frattempo, scrivo le mie emozioni in pseudopoesia su http://poesieerratiche.splinder.com

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Lieve
tocco del respiro
sul collo offerto
a labbra desiderose
di assaporarmi
dolce
profumo di donna.
Lento
disegno
sul petto trepidante
di lontane emozioni
che pervadono la stanza.
Candele
appena rischiarano
il soffice letto di una passione
ancora da consumare,
quando i miei occhi cercano
il tuo sguardo acquatico
in cui specchiarsi.
Possente
il tuo avvolgermi
nel desiderio di saziarmi
con dolci frutti piccanti.
Sfiorami...
...e lasciami sospirare...
Sono una Stella Errata Erratica che sta nel Suo Cielo alla ricerca della Sua Costellazione.
domenica, 11 maggio 2008
non so più a chi/cosa credere. evviva la domenica
#4   
02:58, 11 maggio, 2008

caro presunto anonimo, tu hai già commentato un mio post non molto tempo fa, anonimo non sei (e ringrazia che non lo esplicito). sai benissimo che il tuo commento è fondato sul nulla visto che la poesia di cui parlo non è qui.
trovo offensivo e vile il tuo commento, proprio perché sai chi sono e so chi sei.
mi hai ferita e non cancello il tuo commento volutamente.
mi fa male dirlo, ma vergognati.
Blogger: stellaerratica La mia homepage: http://stellaerratica.splinder.com Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente stellaerratica
#3   
01:12, 11 maggio, 2008

Dov'è la poesia che tanto dici di esprimere?Metti tristezza e dimentichi la dignità espressiva...poi critichi gli altri!Desideri commenti e critiche che ti aiutino a crescere e critichi chi commenta.Non ti senti incoerente? Sprechi la tua intelligenza così?Mi dai da intendere che ti senti intelligente,e lo sei;allora?Ti ho letta da poco e aspetto la tua rimostranza perchè sono anonimo.Stella chi?Guardo il blù del cielo e le stelle danno luce non malinconia.
    utente anonimo

ecco in ordine di risposta i commenti del post sull'oroscopo, il post dell'altroieri per intenderci.
so esattamente chi è utente anonimo. ho sempre lasciato il mio blog libero di essere commentato, ho sempre lasciato tutti i commenti, anche le offese personali. in 3 anni e mezzo di blog avrò cancellato massimo 4 commenti ma solo se offensivi verso altri, se spamming disgustoso e se ledevano la privacy altrui.
ma ora non ci sto più. vogliamo fare la punta al cazzo? facciamola:
innanzitutto caro fintoanonimo: dopo la punteggiatura va uno spazio. poi, dove ho criticato chi commenta? io critico esattamente come te chi lascia miele gratuito. ed ho detto che apprezzo critiche costruttive e propositive.
la tua è solo vena polemica, non altro. metto tristezza e dimentico la dignità espressiva solo perché ho deciso di scrivere parolacce?! una volta tanto? ma dai per favore!
le stelle danno luce e brillano, ma ogni tanto le nuvole le offuscano. non sono io una stella ma ce l'ho dentro.
ah, blù va senz'accento: si dice blu. e perchè va scritto con l'altro accento: perché (cosa che scrivo sempre correttamente, tiè). giusto per mantenere la mia fama di pignola...
tirami giù dal piedistallo, mi ci hanno messa senza che io mi ci riconoscessi mai.
ah, visto che ci siamo: un altro commento così tuo e pubblico lo pseudonimo del tuo ultimo commento firmato (per altro esiste pure il tuo nick su splinder) sia qui sia sul vecchio blog.

ti ho concesso un minuto di pubblicità, contento? grazie per il commento, l'attacco voluto e per il resto.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 11:46 | link | commenti (12) | Costellazione: eclettico, schiantando
sabato, 10 maggio 2008
Ehi, dico a te!
voi che mi leggete sempre, perché non lasciate ogni tanto un'impronta? insomma, così da conoscerci un attimo, no? ok, scherzavo. beh mica vero. comunque...
ad ogni modo, ho da poco mandato via mail le mie poesie ad una casa editrice, vediamo se rispondono. poi devo decidere quali poesie far partecipare ad un concorso. poi ne vorrei scrivere un paio inedite per un altro concorso.
oggi si comincia la settimana da catsitter: stavolta ne ho due... pelosoni!
ecco, per ora è tutto. a presto.
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:23 | link | commenti (1) | Costellazione: poesie, pandi
venerdì, 09 maggio 2008
OROSCOPO PER VOI TUTTI:

OROSCOPO UNIVERSALE PER OGGI:

non badate all'elisa: oggi è particolarmente velenosa, acida, polemica, e quant'altro possa offrirvi gratuitamente.

detto questo, ieri ho chattato per ore con una persona con cui non dialogavo (peraltro tranquillamente o quasi) da mesi. sono stata addirittura aggressiva (e sempre sincera e schietta, quasi quasi mi facevo schifo da sola) oltreché cinica (il mio ex ha creato un mostro: ho imparato il sarcasmo ed il cinismo grazie a lui. che tristezza). stranamente non ha reagito come temevo. meglio così.
ho scoperto che c'è qualche vile che offende privatamente. la cosa mi fa imbufalire e vi riassumo la mia concezione: "si tocchi la struttura, non le emozioni", ovvero toccate me ma non i miei cari. trovo vile oltre che offensivo un atteggiamento simile.
parlando con questa persona, ho capito una cosa: a me non interessa sentirmi dire "brava" per le poesie, non me ne frega un cazzo. anzi, non me ne fotte un cazzo. io voglio poter comunicare, interagire, crescere, trovare spunti per dare una cornice giusta alle mie emozioni e alle mie ironie. non mi interessa il miele colato, l'ipocrisia. per cui credo che cancellerò stellaerratica da qualche sito di poesia. non le pubblicherò più in comunità con altre, le mie pseudo poesie.
ora scappo, magari dopo continuo ed aggiorno. stay tuned.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 12:31 | link | commenti (4) | Costellazione: poesie, grigio, err-oscopo, schiantando, sbirciando
giovedì, 08 maggio 2008
BASTA BASTA BASTAAAAA!!!!!

fatemi scendere. non ne posso più. oggi in callcenter il delirio, tra telefonate a raffica, richieste le più disparate una dietro l'altra, trovo messaggi privati di gente del sito di poesie a dir poco pazzeschi, sto per fondere. cioè no, non fatemi i disegnini ma mettetemi i sottotitoli coi suggerimenti.

non fatemi domande prima delle 14.30, non sono in grado di rispondere: ho bisogno di ossigeno, cibo, sole, pausaaaaa!

poi, la situazione di carlo parlanti non migliora, anzi. ah, saluto chi mi visita dall'america: alzatevi dalla sedia ed iniziate a far qualcosa per aiutarlo, santa paletta!

poi stavo riflettendo: che cosa si aspettano da me gli uomini. io non capisco. attraggo gli uomini -mettiamola così- seriamente impegnati. ora, non essendo una da una botta e via, dovrebbe esser chiaro il concetto. eppure così non sembra. oppure trovo gli stronzi e permetto loro fin troppo. non riesco mica a schermarmi! con g poi la cosa è semplice. o sparisco e lui torna a cercarmi quando reputa che sia passato il tempo giusto perché io mi distacchi (vorrà mica che succeda) o provoco discussioni su quelle che per me sono sue provocazioni falsamente ingenue. il tutto, per far sì che si allontani lui. ma uomini normali esistono ancora??

poi al lavoro: continue tensioni. e per la luce, e per la temperatura, e per le postazioni, e per i computer, per questo e quell'altro. BASTA! la questione è che la gente deve imparare a lavorare e bene. magari supportata adeguatamente.

ora la finisco perché vado in pausa pranzo prima di urlare o piangere. oggi gira così. fatemi scendere.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:29 | link | commenti (4) | Costellazione: nuvole, eclettico, carlo parlanti, schiantando
mercoledì, 07 maggio 2008
Sarà la primavera...
(visto che c'è chi mi definisce saccente, eccovi la primavera del botticelli, se non ricordo male)
non ho capito se fosse solo una presa in giro fine a se stessa o cosa, ma sta di fatto che una delle ragazze del supermercato vicino casa ha preso in giro il ragazzo simpatico che lavora lì, con cui si scambia sempre qualche battuta (collegamica2 ed io andiamo spesso lì magari per prenderci il pranzo). insomma, lei mi ha praticamente chiesto il numero di telefono perché se no lui non la smette di rompere. ehm... mi sa che il mio telefono iniziano ad avercelo troppe persone... alla fine non gliel'ho dato ma visto che ogni tanto si frequentano posti affini, perché non far conoscenza? ultimamente il mio numero sta viaggiando un po' troppo in giro...
comunque, ieri sera ho fatto un colloquio di lavoro e ho messo subito in chiaro cosa non volevo. ed è esattamente ciò che cercano loro ora. hahaha, pazienza. anche perché ho chiesto e credo ottenuto orari più consoni al mio desiderio di studiare e laurearmi. per fortuna al lavoro è possibile: siamo una realtà piccola e quindi dovremmo esser contenti. poi, come sempre, se un collega mi chiede scambi turni, non ci sono problemi: è raro che dica di no. d'altronde mi ciuccio gli orari pomeriggio-sera (non sempre), che non sono sempre ottimali per chi vuol uscire. ma io devo studiare. per cui per me sono l'ideale.
più tardi vado a cena da collegamica2: pollo al curry, evviva! e poi c'è l'amico suo bello... ehm, dicevamo, il pollo al curry...
ok, la finisco, buona serata a tutti, a domani!
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 18:07 | link | commenti (3) | Costellazione: callcenter, pandi, azzurro pastello
martedì, 06 maggio 2008
litigi e discussioni

(beccatevi l'inizio dello spartito di "per elisa", non sapevo che immagine mettere oggi)

stamani è successo ciò che si pensava: discussione animata per le luci. c'è il partito delle luci da discoteca e quello del dormitorio (voglio esagerare). c'è chi abbassa le tende perché fa riflesso sugli schermi (mah) e quindi vengono accese le luci apppppalla. solo che sono fastidiose se ti arrivano i neon dritto dritto negli occhi. per cui, memore di una rispostaccia ricevuta ieri, oggi è stata battaglia. i nostri rsa ora sono in riunione a discutere di varie cose, e sarebbe ora di risolvere e far trottare un po' tutti, cavoli.

ad ogni modo, domani cena da collegamica2, così mi spiegherà il funzionamento della vita dei suoi gatti, visto che sta via una settimana e come sempre faccio la catsitter (come al micio di collegamica1). questa è la scusa principale, in realtà ci sarebbe anche un tentativo di accoppiarmi. se non il bell'amico suo (che bello è bello davvero, oltre ad essere un bravo ragazzo ecc ecc ecc: mi chiedo dove sta l'inghippo), il prossimo tentativo sarà l'altro amico suo. che ci volete fare, qui la single di turno la vogliono sistemare. come dar loro torto: magari rompo di meno le...cuffie!! (anche se, le mie cuffie le ho ereditato da non so chi e le uso da 2 anni e mezzo. spero non si rompano mai, non ne voglio di nuove)

comunque sia, riflettevo ultimamente: il mio comporre poesie ha un ritmo drasticamente calato (continuo a scrivere come una dislessica, mannacccccciahhh), mica va bene! significa che ho poco da dire e che la mia vena pseudopoetica è a secco. poche emozioni o difficoltà a lasciarle andare. mica va bene.
restando in tema, pensavo ai vari siti su cui scriv(ev)o. parlo in generale, per cui è una generalizzazione, sia chiaro.
siamo tutti pseudopoeti, nessuno si reputa poeta. però chissà perché se osi dire qualcosa, allora sei presuntuoso. ma come, se vuoi crescere, se non ti reputi un poeta non puoi pensare di essere infalilbile. e poi, se magari lascio un'opinione sulla poesia perché dà fastidio se non è offensivo ma solo critico? critico nel senso vero del termine e non in quello negativo.
non capisco perché tanta falsa modestia che subito diventa aggressiva quando dici cose che esulano dai soliti commenti uguali triti ritriti mielosi prodiabete. viene sottolineata l'anima dell'autore (o autrice, sia chiaro intendo entrambi) di turno, le emozioni del componimento (secondo me nella maggior parte dei casi si tratta di componimento poetico e non di poesia) che per carità è giusto e corretto, e se tocchi lo stile... apriti cielo! sei un arrogante saccente! ma porcapaletta, se conosco l'italiano mica è colpa mia! anzi... se poi sono una persona comunque razionale, che guarda anche una sorta di logicità, coerenza o l'assenza di una coerenza (che comunque abbia una sua logica), può essere anche d'aiuto per chi non lo è. come può essermi d'aiuto uno sguardo esterno che mi faccia vedere magari una parola più incisiva di una usata oppure che mi indichi una più impalpabile che renda meglio il concetto espresso tramite parole un po' troppo concrete. perché no? la poesia è come un quadro: non è solo colore o emozione. è anche la scelta di metterci o meno una cornice, di usare un tipo di colore o un altro materiale, è anche il mettere una cornice che stoni (volutamente ed avrebbe un suo pregio, o per fretta e non sarebbe il caso). insomma, una poesia non è buttar lì parole a caso. ungaretti, pascoli, dante, manzoni, carducci, et al. non credo lo facessero. non si pretende di essere tutti stilnovisti, ci mancherebbe. non esistono solo rime (bisogna saperle usare...), esiste uno stile un po' più prosastico ma non significa buttar lì parole.

e dopo l'interruzione di telefonate e di litigi aggressivi in ufficio, chiudo.

fanculo mondo.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 13:01 | link | commenti (13) | Costellazione: poesie, callcenter, schiantando
lunedì, 05 maggio 2008
Souvenir da Merano
Eccomi col proprietario del negozio di articoli militari, di souvenir, ecc. Lui è la storia, c'è poco da fare. Se passate da Merano, è sulle passeggiate vicino a Ponte Teatro (dove c'erano i lucchetti dei najoni già trent'anni fa! altro che Moccia e Ponte Milvio!). Lui vendeva pure i Puffi, solo che non li trova più. Gli ultimi li ha venduti a 500 lire. A Trieste li ho trovati a... 3,50 euro. Da pazzi!!
La moglie non è che fosse particolarmente sorridente, lui invece sì.
Lui è stato quello che ha fatto fare le cartoline di Ponte Teatro pieno di lucchetti dei najoni, è quello che si è battuto perché non li togliessero. Ora su un lato vicino al ponte ci sono delle targhe orribili con tanti lucchetti agganciati: orribile.
Insomma, non potevo non passare di là: ci compravo o meglio mi compravano sempre i Puffi da lui!! Ah, che ricordi...
Comunque, giovedì ho riconosciuto subito Carla e Gianni che non vedevo da un pezzo: ma sono sempre uguali!! Hanno una casa bellissima in un posto splendido, m'hanno fatto rivedere un po' di posti, m'hanno cucinato roba che voi umani... ottima! Gelati spettacolari a Lana con Andrea e sua moglie Patrizia (lui un gran testone e lei mi sembra dolce), poi a casa loro (bellissimerrima) dove c'era la gatta che sembrava il mio micio: bella anche lei. Sono stata al mercato (non l'ho nemmeno visto tutto perché non ce la facevo coi tempi), Ho rivisto Villa Aqui dove lavorava papà e dove andavo dopo scuola, chissà se dentro ci sono ancora le due bombe svuotate, in ingresso. Ho visto l'Antonianum dove lavorava la mamma, ho visto le Negrelli cioè le medie che ho fatto io, ho rivisto il Famila diventato Eurospar rinnovato splendidamente: andrei lì anche solo per guardare... immenso e ben sistemato, tutti cortesi, tutto ordinato e pulito, tante cose, sempre scaffali pieni... si vede che è in AltoAdige.
Che altro? I viaggi sono stati sempre tranquilli, il rientro alla normalità pesa un po'.
Coooooooooomunque, sono andata a sondare il terreno per chiedere modifiche sull'orario di lavoro: così studio e faccio gli esami e mi laureo. Suona bene, vero?
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 16:15 | link | commenti (18) | Costellazione: volando, merano, verde speranza, azzurro pastello, sbirciando
domenica, 04 maggio 2008
Merano: il passato alle porte
(a destra la foto del mosaico dello stemma di merano su uno dei lati di ponte della posta: vedete l'aquila del tirolo -diversa da quella nera del trentino- stagliata sulle tre porte di merano e cioè porta bolzano, porta venosta, e porta passiria se non ricordo male. manca una porta perché è andata distrutta e se n'è persa traccia e tra l'altro non mi ricordo più quale. se carla nei commenti vuol correggermi e completarmi, gliene sarei immensamente grata)

un tuffo in un passato che quasi non credevo più fosse mai esistito. vorrei rituffarmici. vorrei fare come scrooge ne "il canto di natale" ed osservarmi bambina per capire chi ero e chi sono.
non avevo il coraggio ma ho preso quel treno. stare dagli e cogli amici storici dei miei (di quelli che ora noi giovani forse non sappiamo tenerci) ha significato molto. sono poche le persone che vogliono e possono capire ciò che tutto questo significa per me.
stare da loro è significato aggiungere qualche tassello al puzzle incompleto che è il mio passato. un passato che, a volte, mi sembra di non aver mai avuto.

riscoprire il mio passato per scoprire chi ero e soprattutto chi sono. chi ero e chi volevo essere. chi sono e chi vorrei essere.

viziata e coccolata da chi mi ha vista sgambettare col pannolino al vento, regali concreti e morali, ecco il mio "riempicuore" questo week-end.
e ripartire è significato trattenere le lacrime a stento, una volta salita in treno.
ho rivisto posti della mia infanzia, persone della mia infanzia, ne ho cercate ed individuate nella folla. ho assaporato l'ordine e la cortesia così "crucca", l'atmosfera così quotidiana del passato, negozi e posti così uguali all'epoca eppure nuovi e non vecchi, posti e negozi completamente diversi e sconosciuti.
l'anno scorso mi spaventava, ora ho voglia di finire e tornarci.
credo che le parole di questo week-end siano state "che bello", "ma c'è ancora!!", "vorrei tornar qui".
tanto e nulla è cambiato.
non la nostalgia di merano e di chi mi ha vista nascere, imparare a camminare e a tirarmi su e giù le mutandine da sola prestissimo.
voglio continuare QUEL passato. oggi. chissà dove mi orterà la vita, ma oggi vorrei farle prendere la A22 del brennero e poi la MeBo.

(con calma, il lato fotografico e meno nostalgico)
In punta di piedi: stellaerratica alle ore 23:16 | link | commenti (11) | Costellazione: nuvole, volando, indaco, eclettico, merano, verde speranza, sbirciando, cioccolore
mercoledì, 30 aprile 2008
Ok, è giunta l'ora

ragazzi e ragazze, signori e signore, amici ed amiche,

domani... vado... cioè torno... a... Merano! la città che mi ha vista nascere e crescere. ho le lacrime agli occhi, il magone, emozioni fortissime, già da ieri.
a lato trovate una foto delle passeggiate sul fiume Passirio (che poi verso sinistra, avanti di pochi chilometri mi par di ricordare, confluisce nell'Adige). conto di far foto a nastro, fotografando ogni dettaglio, pure quelli inutili ed idioti. ma tornarci dopo tanti anni e per più di qualche ora... oddio, passatemi un fazzoletto cioè no la scatola intera per favore!

scusatemi, sono smielata e disgustosamente... non ricordo più il termine, ma avete capito. vi penserò, tra un infarto emotivo e l'altro.

beh, d'altronde è il mio compleanno venerdì, è un regalo adatto: tante emozioni.
ora mi asciugo i lacrimoni.

buon ponte a tutti, soprattutto a chi lavora.

a lunedì! ammesso che sopravviva all'emozione.

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 14:42 | link | commenti (14) | Costellazione: volando, merano, verde speranza, sbirciando
martedì, 29 aprile 2008
LA MIA BANCA è MEGLIO (per ora)

per l'ennesima volta non riuscivo ad entrare sul mio conto corrente online (ho lo zerotondo). siccome la mia banca da san paolo è passata a friulcassa ed ora è cassa di risparmio del friuli venezia giulia, essendo piuttosto acuta, ho provato a cercare il sito della cassa di risparmio dell'fvg per accedere da lì, ma google non mi diceva nulla. allora ho provato l'accessa tramite il sito della sanpaolo... ingenua! infatti non riuscivo ad entrare.
al che, un po' spazientita, ieri in tarda mattinata, ho scritto una mail tramite il sito dicendo che non riuscivo ad entrare ecc ecc ecc. io, furbissima, ho lasciato il mio numero di cellulare. bene, alle 14 circa mi chiama una gentile signorina dell'intesa sanpaolo per dirmi qual è il problema: il fatto che devo accedere alla carifvg. per farle capire che stupida non sono, le ho detto che ho cercato il sito ma non l'ho trovato. lei mi ha detto che dai motori di ricerca non si arriva. ah, beh, basta saperlo. infatti ce l'ho fatta. ed oggi ho fatto ciò che dovevo.
cmq, io oggi ho scritto un'altra mail ma dicendo che ho apprezzato la celerità di risposta (d'altronde avevo segnalato l'urgenza) e la gentilezza della signorina. insomma, non credo sia giusto fare solo lamentele. ogni tanto è giusto sottolineare gli aspetti positivi. ecco.

cmq, dopo aver tirato giù una scarica di parolacce lunga un calendario bisestile (così guadagno un giorno hehehe), sono riuscita anzi un amico è riuscito ad interagire col pandiputer prima di formattarlo. io c'ho provato per 3 ore senza riuscire a far nulla. questo amico ha creato un mostro: me. mi ha mostrato alcuni giochini che mi coinvolgeranno particolarmente hahaha.

lunedì, se tutto va bene (corrieri permettendo), allontanerò da me il malefico pandituper. io ormai sono innamorata persa dello stellaputer, a cui comprerò oggi dopo lavoro un guscio in neobuprofene (la mia collega dice che si dice neoprene, ma mi sa poco medicamentoso, visto che ieri sera ho lasciato altri 59 euro in farmacia. ma senza concludere la spesa: mi mancano due cose che dovrò cercare).

a trieste ci sono più che altro: callcenter, banche, negozi di intimo, farmacie. da dove lavoro a piazza borsa, ne ho contate 6. ovvero 1,3 km. più una se fai una deviazione di 50 m. tutto questo mi dà da pensare.
mi chiedo però cosa... hahaha...

In punta di piedi: stellaerratica alle ore 16:58 | link | commenti (7) | Costellazione: volando, callcenter, sbirciando